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	<title>Svizzera &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Svizzera &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>La Chiesa cattolica svizzera: siamo aperti a tutti, nessuno escluso</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-chiesa-cattolica-svizzera-siamo-aperti-a-tutti-nessuno-escluso</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
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					<description><![CDATA[La presa di posizione arriva dopo le dichiarazioni omofobe di un vescovo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vescovi-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La Chiesa cattolica svizzera: siamo aperti a tutti, nessuno escluso - vescovi 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vescovi-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vescovi-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La Chiesa cattolica svizzera: siamo aperti a tutti, nessuno escluso - vescovo svizzera omofobo - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vescovo_svizzera_omofobo.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Dopo il clamore suscitato dal discorso di <strong>Vitus Huonder, vescovo di Coira</strong>, una cittadina della Svizzera orientale, a fine di luglio, la Conferenza dei vescovi svizzeri (CES) è stata costretta a prendere posizione con un comunicato pubblicato il 3 settembre, al termina della loro 309a assemblea ordinaria. Il 31 luglio scorso, durante un congresso di cattolici integralisti, il vescovo di Coira aveva infatti citato due passaggi della Bibbia che condannavano l&#8217;abominio dell&#8217;omosessualità e giustificavano la condanna a morte delle persone omosessuali. Le sue dichiarazioni avevano scatenato molto dibattito in Svizzera e indotto diverse persone a presentare denuncia contro lo stesso vescovo.</p>
<p>&#8220;<strong>La Chiesa</strong> &#8211; si legge nel comunicato &#8211; <strong>è aperta in ugual modo a tutti gli uomini</strong>. La Chiesa accoglie incondizionatamente tutti gli uomini per la loro dignità intangibile di fronte a Dio, <strong>indipendentemente dal loro orientamento sessuale</strong>. I membri della Conferenza Episcopale sono coscienti di dover trovare dei percorsi capaci di esprimere questa convinzione&#8221;.</p>
<p>Il comunicato precisa anche che il vescovo Vitus Huonder ha parlato davanti ai membri della CES: &#8220;Il vescovo Huonder ha ribadito ai membri della CES che recentemente si è espresso con due prese di posizioni scritte: non ha mai avuto né l&#8217;intenzione né la convinzione di proporre la pena di morte per gli atti omosessuali. <strong>Ha espresso le sue scuse per gli equivoci</strong> ha cui ha dato luogo lui stesso, probabilmente per le sue spiegazioni insufficienti, durante questa conferenza&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Eurovision Song Contest 2015: Mélanie René (Svizzera)</title>
		<link>https://archivio.gay.it/eurovision-song-contest-2015-melanie-rene-svizzera</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bertolino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 17:30:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[Eurovision Song Contest]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
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					<description><![CDATA[Trentatreesimo appuntamento con gli artisti che vedremo sfidarsi sul palco dell'Eurovision 2015]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/melanie_rene_press_2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Eurovision Song Contest 2015: Mélanie René (Svizzera) - melanie rene press 2 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/melanie_rene_press_2.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/melanie_rene_press_2-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Trentatreesimo appuntamento per scoprire insieme chi sono gli artisti che vedremo sul palco del prossimo <strong>Eurovision Song Contest</strong> di Vienna.<br />
Vi aspettiamo su gay.it <strong>ogni giorno alle 12.30 e alle 19.30</strong>!</p>
<p><strong>Paese</strong>: <em>Svizzera</em></p>
<p><strong>Nome</strong>: <em>Mélanie René</em></p>
<p><strong>Canzone</strong>: <em>Time To Shine</em></p>
<p><strong>Gara</strong>: <em>seconda semifinale (21 Maggio)</em></p>
<p> <strong>Segni particolari</strong>: <em>Questa &#8220;figlia d&#8217;arte&#8221; ha scoperto la passione per la musica a soli 7 anni</em></p>
<p>Foto: <a href="https://www.eurovision.tv/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Eurovision</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Via libera in Svizzera all&#8217;adozione del figlio del partner</title>
		<link>https://archivio.gay.it/via-libera-in-svizzera-all-adozione-del-figlio-del-partner</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Dec 2012 17:19:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
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					<description><![CDATA[La destra populista riesce a introdurre paletti restrittivi ad una legge che avrebbe consentito l'adozione alle coppie gay, oggi vietata. Sarà possibile adottare esclusivamente il figlio del partner.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/svizzeragayBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Via libera in Svizzera all&#039;adozione del figlio del partner - svizzeragayBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/svizzeragayBASE.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/svizzeragayBASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Via libera in Svizzera all&#039;adozione del figlio del partner - adozioni svizzeraF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/adozioni_svizzeraF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In Svizzera le coppie omosessuali potranno adottare bambini, ma questo diritto sarà limitato ai &#8220;figliastri&#8221;. La decisione è stata presa dal Consiglio Nazionale, la camera bassa elvetica, con 113 voti favorevoli, 64 contrari e 4 astenuti. La mozione sul tema chiedeva che venissero modificati gli articoli di legge sulle unioni civili affinché ogni adulto, indipendentemente dal suo stato civile o dal suo modo di vivere, potesse adottare un bambino. I deputati hanno però optato per un testo modificato proposto dalla maggioranza &#8211; 11 voti contro 8 &#8211; della Commissione degli affari giuridici, che fa riferimento esclusivamente alle adozioni del figlio del partner. Le adozioni riguarderanno quindi qualsiasi figlio naturale o adottato avuto dal partner prima dell&#8217;inizio della relazione.</p>
<p>Il Consiglio di Stato, la Camera alta, ora dovrà votare questa versione emendata in attesa che poi il governo presenti una proposta di sintesi da sottoporre a un nuovo voto parlamentare. L&#8217;attuale legge in vigore dal 2007 vieta le adozioni alle coppie omosessuali, che peraltro hanno la possibilità di registrarsi ufficialmente, ma non ai gay single. La legge sull'&#8221;unione domestica registrata&#8221; di coppie omosessuali vieta anche la procreazione medicalmente assistita.</p>
<p>Il primo partito svizzero, la destra populista di Svp, aveva chiesto alla Camera basa di bocciare il testo sostenendo che un figlio ha bisogno di un padre e di una madre. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Svizzera verso il sì alle adozioni per le coppie gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-svizzera-verso-il-si-alle-adozioni-per-le-coppie-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 17:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Consiglio degli Stati ha approvato la legge che permette alle coppie gay di adottare dei bambini. Manca il voto dell'altra camera. Forte opposizione dei cristiano-democratici.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/adozioni_svizzeraBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La Svizzera verso il sì alle adozioni per le coppie gay - adozioni svizzeraBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La Svizzera verso il sì alle adozioni per le coppie gay - adozioni svizzeraF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/adozioni_svizzeraF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il <strong>Consiglio degli Stati, </strong>la Camera alta del parlamento svizzero, ha approvato una legge che permette alle coppie in regime di unione civile di adottare dei bambini. Finora le persone lgbt potevano adottare bambini ma solo come single. Adesso, per&ograve;,<strong> il Consiglio ha sabilito che tutti possono adottare un bambini</strong> a prescindere dal loro stile di vita. La decisione &egrave; stata presa con <strong>21 voti a favore e 19 contrari</strong>. <br />
I promotori della nuova legge hanno sottolineato come questa rispecchi i cambiamenti della famiglia e la realt&agrave; che riguarda molti bambini che non crescono in quella che si definirebbe una &quot;famiglia tradizionale&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La Svizzera verso il sì alle adozioni per le coppie gay - adozioni svizzeraF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/adozioni_svizzeraF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Urs Schwaller</strong>, leader del Partito Cristiano Democratico e principale oppositore della legge ha dichiarato che sebbene sia convinto che i<strong> gay e le lesbiche possano prendersi cura dei bambini</strong> tanto quanto gli eterosessuali, non fosse necessario riconoscere loro il diritto di adottarne. I conservatori temono che le leggi nate in seguito al riconoscimento delle unioni civili possano lentamente equiparare queste al matrimonio.<br />
&quot;Non legalizzer&ograve; la cocaina solo perch&eacute; mezzo milione di persone la usa &#8211; ha dichiarato il leader conservatore -. Non voglio insultare nessuno. Intendo dire che<strong> il fatto che qualcosa esista non &egrave; sufficiente perch&eacute; venga legalizzato</strong>&quot;.<br />
La palla passa ora al Consiglio Nazionale per il voto finale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>EuroPride: Zurigo in pieno fermento gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/europride-zurigo-in-pieno-fermento-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/europride-zurigo-in-pieno-fermento-gay</guid>

					<description><![CDATA[Molte le attività già iniziate, ma tante quelle che devono ancora cominciare: grande attesa per la parata finale. Il programma dell'EuroPride e qualche consiglio su dove e come prenotare.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zurigoprideBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="EuroPride: Zurigo in pieno fermento gay - zurigoprideBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="EuroPride: Zurigo in pieno fermento gay - zurigoprideF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zurigoprideF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Sono in pieno svolgimento gli eventi che preparano Zurigo il prossimo 6 giugno. Feste, gare sportive, festival culturali e dinematografici, mostre, dibattiti e celebrazioni di ogni genere dallos corso 2 maggio animano la gi&agrave; gaya citt&agrave; Svizzera. Nel quarantesimo <strong>anniversario della rivolta di Stonewall</strong>, ricorrena che gli organizzatori non mancano di sottolineare ad ogni occasione, la Svizzera in particolare celebra molti anniversari &quot;personali&quot;. Ad esempio, ricorre quest&#8217;anno il tentesimo dalla nascita di <strong>Halu</strong>, associazione lgbt di Lucerna, o il ventesimo dell&#8217;apertura di Tanzleka, la prima discoteca per sole donne di tutta la Svizzera. Ancora, si celebra quest&#8217;anno il ventesimo anniversario della nascita di <strong>&quot;zart&amp;heftig&quot;</strong>, la prima organizzazione per studenti gay e lesbiche, ma l&#8217;elenco potrebbe continuare ancora a lungo.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="EuroPride: Zurigo in pieno fermento gay - zurigoprideF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zurigoprideF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Festeggia un compleanno importante anche il rinomato festival cinematografico <strong>Pink Apple</strong>, giunto alla sua decima edizione, che sta proiettando ormai da settimane film a tematica lgbt provenienti da tutto il mondo. Questa sera, tanto per fare un esempio, sar&agrave; il turno di <strong>&quot;On the other hand, death&quot; di Ron Oliver.</strong> Dal 30 maggio al primo giugno, poi ci sar&agrave; il week end <strong>&quot;sports@europride09&quot;</strong> organizzato dall&#8217;associazione <strong>Gay Sport di Zurigo</strong>: aerobica, pallavolo, nuoto, calcio, corsa e ballo sono tutte discipline in cui si confronteranno i gay sportivi di tutta Europa. Inutile sottolineare che i molti locali gay e friendly di Zurigo hanno preparato un fitto calendario di feste ed eventi tra i quali c&#8217;&egrave; solo l&#8217;imbarazzo della scelta: praticamente un party ogni sera.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="EuroPride: Zurigo in pieno fermento gay - zurigoprideF4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zurigoprideF4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Per tutta la durata dell&#8217; Europride, ovvero fino al 7 giugno, poi, sar&agrave; allestito un <strong>Centerpoint</strong> a cura dell&#8217;ufficio gli albergatori della citt&agrave; svizzera con offerte speciali e pacchetti studiati ad hoc.<br />
Ma per chi vuole organizzarsi per tempo, Zurigo Turismo offre a tutti la possibilit&agrave; di prenotare online la struttura presso la quale allogiare, offrendo sia pacchetti con date prestabilite che la possibilit&agrave; di scegliere in totale autonomia quanto restare in citt&agrave;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="EuroPride: Zurigo in pieno fermento gay - zurigoprideF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zurigoprideF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Per chi ama le serate di classe, imperdibile la cena di gala prevista per il 4 giugno sul tetto <strong>dell&#8217;Aqua Club</strong> con vista sul quartiere pi&ugrave; in, <strong>Zurigo West</strong>. Durante la cena il tenore svizzero Leo Wundergut allieter&agrave; i commensali accompagnato dalla sua orchestra.<br />
Ma il week end saliente &egrave; quello che precede il corteo. A partire dal 5 giugno, infatti, <strong>il centro di Zurigo sar&agrave; diviso in piazze tematiche</strong> e aree feste. Il <strong>M&uuml;nsterhof</strong> &egrave; la &quot;piazza culturale&quot; in cui avranno luogo dibattiti politici e concerti gratuiti fino a mezzanotte. Diversi bar, foyers e bancarelle sono presenti sul posto. La <strong>Stadthausanlage</strong> &egrave; la &quot;piazza delle feste&quot; con diversi bar, foyer, ristoranti e bancarelle. Noti Dj&rsquo;s saranno intenti a rendere l&rsquo;atmosfera a cielo aperto molto elettrizzante, il venerd&igrave; fino a mezzanotte e sabato fino all&#8217;1.30. Infine, la <strong>Stadthausquaianlage</strong> &egrave; situata lungo la riva del fiume Limmat e prevede zone relax, bar, punti ristoro. Ed &egrave; anche il posto ideale per chi vuole scoprire nuovi talenti sul palco del cabaret e dei giovani artisti.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="EuroPride: Zurigo in pieno fermento gay - zurigoprideF5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zurigoprideF5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Con lo slogan <strong>&quot;Celebrating 40 years with Pride&quot;</strong> si aprir&agrave; il 6 giugno la parata preceduta dal <strong>Warm Up al Gay Vilage e al Club Aqua</strong>, seguito alle 13 da alcune performance live e alle 15, finalmente, alla partenza vera e propria del corteo con decine e decine di carri e centinaia di migliaia di partecipanti, il cui arrivo &egrave; previsto <strong>alle 17 a &quot;M&uuml;nsterhof&quot;</strong>, dopo aver percorso poco pi&ugrave; di 2,5km. Molte le feste del dopo-corteo, tra qui quella del Labirynth che si concluder&agrave; all&#8217;alba di domenica 7 giugno<br />
Molti i nomi della musica internazionale presenti in diversi giornati per animare le serate di Zurigo, tra qui anche qualche italiano: il <strong>Dj Tommy Vee, Claudia D&#8217;Addio e la jazzista Daniela Sarda</strong> con il suo trio.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="EuroPride: Zurigo in pieno fermento gay - zurigoprideF6 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zurigoprideF6.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il 7 giugno, giornata conclusiva,&nbsp; gli organizzatori&nbsp; consegneranno la <strong>bandiera dell&#8217;EuroPride</strong> alla delegazione ufficiale polacca che la porter&agrave; a Varsavia dove si terr&agrave; il Pride europeo del 2010. L&#8217;evento &egrave; previsto <strong>al Plus 5</strong> e sar&agrave; accompagnato da un buffet con specialit&agrave; svizzere e molta musica. E poi, l&#8217;arrivederci a Varsavia!</p>
<p align="right">di Lorenzo Tassini</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zurigo la gaia in attesa dell&#8217;Europride09</title>
		<link>https://archivio.gay.it/zurigo-la-gaia-in-attesa-dell-europride09</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 16:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Discoteche gay]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/zurigo-la-gaia-in-attesa-dell-europride09</guid>

					<description><![CDATA[Appuntamento in Svizzera per l'Europride, nella città del primo bar gay e del primo gruppo lgbt. Ecco come si prepara ad accogliere le 100.000 persone attese, tra divertimento, teatro e molto altro.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zurichBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Zurigo la gaia in attesa dell&#039;Europride09 - zurichBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Zurigo la gaia in attesa dell&#039;Europride09 - zurichF4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zurichF4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Si svolger&agrave; dal 2 maggio al 7 giugno a Zurigo l&rsquo;EuroPride 09, per la sua prima assoluta in Svizzera. Nel corso di un mese verranno organizzati numerosi eventi dal contenuto culturale, politico, scientifico e sportivo. Il Kunsthaus Z&uuml;rich proporr&agrave; una visita guidata incentrata sulla comprensione dei ruoli e della sessualit&agrave; nell&rsquo;arte. Lo Zoo di Zurigo indagher&agrave; sull&rsquo;esistenza dell&rsquo;omosessualit&agrave; nel mondo animale. Mentre il musical svizzero &ldquo;Ewigi Liebi&rdquo; offrir&agrave; il 15 percento di sconto in occasione, appunto, dell&rsquo;EuroPride.<br />
&nbsp;</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Zurigo la gaia in attesa dell&#039;Europride09 - zurichF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zurichF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>I numerosi eventi saranno rivolti non solo alla popolaione lgbt che invader&agrave; la citt&agrave; svizzera, bens&igrave; all&rsquo;intera popolazione. Gli organizzatori si aspettano circa 100.000 partecipanti. L&rsquo;EuroPride 09 verr&agrave; inaugurato il 2 maggio con una festa alla quale parteciperanno anche ospiti politici.&nbsp; Successivamente, noti artisti svizzeri terranno un concerto. Il momento culminante dell&rsquo;EuroPride 09 sar&agrave; rappresentato dal fine settimana del 5/7 giugno, quando la &ldquo;Stadtf&auml;scht&rdquo;, la festa cittadina, inviter&agrave; a passeggiare e divertirsi tra numerosi palchi, bar e bancarelle, dalla M&uuml;nsterhof alla struttura allestita sullo Stadthausquai, nel cuore della citt&agrave;.&nbsp;</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Zurigo la gaia in attesa dell&#039;Europride09 - zurichF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zurichF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E sui palchi, nelle strutture presso il municipio e sulla M&uuml;nsterhof si esibiranno gruppi musicali e DJ nazionali ed internazionali. Sabato alle 15.00 si svolger&agrave; la sfilata dell&rsquo;EuroPride 09, in occasione della quale numerosi carri a tema partiranno da Hafendamm Enge per arrivare alla M&uuml;nsterhof. Dopo la sfilata, alle 17.00, sulla M&uuml;nsterhof parleranno personaggi in vista, come il politico e pubblicista Daniel Cohn-Bendit o il sindaco di Zurigo Corine Mauch. Il brunch conclusivo dell&rsquo;EuroPride 09 avr&agrave; luogo domenica mattina nell&rsquo;ex fonderia che ora ospita il centro Puls 5.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Zurigo la gaia in attesa dell&#039;Europride09 - zurichF7 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zurichF7.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Contingente speciale di Zurigo Turismo Zurigo Turismo &egrave; lieta di ospitare l&rsquo;EuroPride 09 quest&rsquo;anno: l&rsquo;evento vanta infatti una risonanza internazionale e attirer&agrave; circa 100.000 persone di nazionalit&agrave;, religione e stile di vita diversi, che rideranno, si divertiranno e faranno baldoria insieme nella cosmopolita Zurigo. Nell&rsquo;ambito dell&rsquo;EuroPride, Zurigo Turismo ha deciso di dedicare ancora maggiore attenzione al target Gay&amp;Lesbian. In numerose attivit&agrave; di mercato, Zurigo &egrave; stata posizionata non solo come citt&agrave; ospite dell&rsquo;EuroPride 09, ma anche come meta artistica e mondana gay friendly.&nbsp;</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Zurigo la gaia in attesa dell&#039;Europride09 - zurichF8 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zurichF8.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Con una grandissima quantit&agrave; e variet&agrave; di camere, Zurigo Turismo sar&agrave; inoltre il partner ufficiale per l&rsquo;ospitalit&agrave; di questo grande evento. Tramite una speciale piattaforma per le prenotazioni, l&rsquo;ente del turismo offre svariati alloggi gay friendly: Gay&amp;Lesbian possono selezionare la soluzione preferita per l&rsquo;EuroPride 09 comodamente sul sito di Zurigo Turismo. Oltre a ci&ograve;, durante l&rsquo;EuroPride 09, Zurigo Turismo sar&agrave; presente con uno stand in loco, per fornire informazioni e consigli ai visitatori.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Zurigo la gaia in attesa dell&#039;Europride09 - zurichF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zurichF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Zurigo: vibrante ambiente Gay&amp;Lesbian Il fatto che l&rsquo;EuroPride 09 si svolga a Zurigo quest&rsquo;anno non &egrave; certo sorprendente: l&rsquo;ambiente Gay&amp;Lesbian della pi&ugrave; grande citt&agrave; elvetica &egrave; da anni assolutamente vibrante e Zurigo vanta una community Gay&amp;Lesbian ben funzionante. A tal riguardo, l&rsquo;offerta &egrave; davvero variegata: oltre a bar, discoteche e locali, ad attirare gli ospiti ci sono anche eventi culturali come il Warmer Mai, con il festival cinematografico Pink Apple, o grandi feste come il Black and White Party o il Follies au Lac. In serbo per i partecipanti all&rsquo;EuroPride 09, inoltre, anche un programma artistico e mondano variopinto e gay friendly.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Zurigo la gaia in attesa dell&#039;Europride09 - zurichF5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zurichF5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Zurigo: citt&agrave; cosmopolita e friendly Zurigo &egrave; aperta nei confronti di Gay&amp;Lesbian. Dal 9 aprile 2009, la citt&agrave; viene guidata da una figura politica omosessuale: Corine Mauch entrer&agrave; negli annali della storia svizzera come il primo sindaco donna gay. La legge per la registrazione delle coppie omosessuali &egrave; stata approvata dagli aventi diritto del cantone gi&agrave; nel 2002. E negli anni Trenta e Quaranta, l&rsquo;associazione &ldquo;Der Kreis&rdquo;, con sede a Zurigo, ha fatto storia: ai tempi si trattava dell&rsquo;unica rete Gay&amp;Lesbian al mondo e ispir&ograve; moltissimi omosessuali all&rsquo;estero. Senza dimenticare che Zurigo ospita anche il bar Gay&amp;Lesbian pi&ugrave; antico d&rsquo;Europa: il Barf&uuml;sser Bar.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Zurigo la gaia in attesa dell&#039;Europride09 - zurichF5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/zurichF5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Zurigo e lo shopping Ma Zurigo &egrave; anche una delle maggiori capitali dello shopping in cui un ruolo determinante ha l&#8217;arte e le tantissime gallerie visitabili in citt&agrave;. Dalla stravaganza &lsquo;made in Z&uuml;rich&rsquo; ai marchi della moda internazionale, fare shopping a Zurigo &egrave; fonte d&rsquo;ispirazione per chi segue le tendenze e per gli amanti del lusso. &ldquo;L&auml;dele&rdquo;: &egrave; cos&igrave; che gli abitanti di Zurigo chiamano lo shopping. Ma &ldquo;L&auml;dele&rdquo; significa anche andare alla scoperta dei variopinti quartieri di questa citt&agrave; dove tutto &egrave; a portata di mano: dall&rsquo;accogliente flair della citt&agrave; vecchia, che vanta oltre 2.000 anni di storia, attraverso la Bahnhofstrasse, vivace via degli acquisti, fino ad arrivare ai quartieri urbani di tendenza.&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nostra Europa dei diritti dei gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/nostra-europa-dei-diritti-dei-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 17:19:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[albania]]></category>
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		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[La Francia festeggia i 10 anni di Pacs e il 75% dei francesi voterebbe un presidente gay. L'Irlanda sta per approvare le unioni civili. E poi Spagna, Olanda e Germania: mappa d'Europa, senza l'Italia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/europa_dirittiBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Nostra Europa dei diritti dei gay - europa dirittiBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Nostra Europa dei diritti dei gay - europa dirittiF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/europa_dirittiF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In Francia, un sondaggio pubblicato la settimana scorsa dal magazine VSD, ed effettuato dall&rsquo;Istituto di Ricerca CSA, sostiene che la patria dei Pacs sarebbe pronta a votare un candidato gay alla presidenza della Repubblica. Ben il 75% degli intervistati infatti si &egrave; detto pronto a votare un candidato dichiaratamente&nbsp;omosessuale, purch&eacute; preparato, competente e capace. Secondo il 47% dei francesi per&ograve;, dichiararsi gay per un politico rischia di limitarne la carriera, per il 6% un coming out la agevolerebbe, mentre per il 40% sarebbe ininfluente.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Nostra Europa dei diritti dei gay - europa dirittiF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/europa_dirittiF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E mentre l&rsquo;Italia spera nei DiDoRe, in Europa la situazione &egrave;, come sappiamo, ben diversa:&nbsp; il matrimonio civile tra persone dello stesso sesso &egrave; legalmente equiparato a quello eterosessuale dal 2001 in Olanda, dal 2003 in Belgio, dal 2005 in Spagna, e dal 2008 in Norvegia (sesto paese al mondo a legiferare in tal senso).<br />
Il primo parlamento ad introdurre leggi in materia di unioni civili fu quello danese nel 1989, prevedendo una unione simile al matrimonio, chiamata Partnership Registrata. La Svezia, che ha regolamentato le unioni civili gay nel 1994, sta ora discutendo di approvare il matrimonio civile. Dal 1996 &egrave; in vigore in Islanda un istituto noto come Unione Omologata, e dal 2000 le coppie gay hanno la possibilit&agrave; di adottare i figli del partner provenienti da una precedente relazione. La <strong>Francia</strong> ha adottato il Patto Civile di Solidariet&agrave; (Pacs), distinto dall&rsquo;istituto matrimoniale, nel 1999.&nbsp;</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Nostra Europa dei diritti dei gay - europa dirittiF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/europa_dirittiF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La Germania ha previsto l&#8217;istituto giuridico della convivenza registrata (Eingetragene Lebenspartnerschaft) nel 2001, e nello stesso anno ha legiferato in tal senso anche il Portogallo. Nel 2002 la Finlandia, unico paese scandinavo a non averlo ancora fatto, ha adottato una legge per le unioni tra persone dello stesso sesso che garantisce molti dei diritti che acquisiscono le coppie eterosessuali che contraggono matrimonio civile. La Croazia dal 2003 riconosce alle unioni civili dello stesso (e di diverso) sesso alcuni diritti su eredit&agrave; e facilitazioni finanziarie. Nel 2004 il Lussemburgo ha approvato la Partnership Registrata. Il 2005 &egrave; stata la volta del Civil Partnership Act nel Regno Unito, e nello stesso anno legiferano anche Slovenia ed Andorra. Nel 2006 si muove il parlamento della Repubblica Ceca, scavalcando addirittura un veto, posto lo stesso anno, dal presidente Vaclav Klaus. Nel 2007 si aggiungono infine Ungheria e Svizzera, che ha approvato l&rsquo;Unione Domestica Registrata tramite referendum popolare.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Nostra Europa dei diritti dei gay - europa dirittiF4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/europa_dirittiF4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La notizia pi&ugrave; recente riguarda la cattolicissima Irlanda, che dopo quasi un anno di discussione, dovrebbe approvare entro giugno 2009 una legge per il riconoscimento delle unioni civili. Stesso dibattito si sta svolgendo in Austria, dove&nbsp; per&ograve; le unioni civili sono de facto riconosciute gi&agrave; dal 2003,ed&nbsp; il modello da adottare dovrebbe essere quello svizzero.&nbsp; <br />
E l&rsquo;Italia? &Egrave; in &lsquo;buona&rsquo; compagnia, il gruppo delle inseguitrici comprende: Albania, Bulgaria, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Cipro, Estonia (ma nel 2008 il Ministro della Giustizia ha presentato una proposta di legge per una Partnership Registrata), Federazione Russa, Grecia, Lettonia, Lituania, Malta, Moldavia, Monaco, Montenegro, Polonia, Macedonia, Romania, San Marino, Serbia, Slovacchia, Turchia, Ucraina e, of course, Citt&agrave; del Vaticano.</p>
<p align="right">di Daniel N. Casagrande</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Si terrà a Varsavia L&#8217;Europride del 2010</title>
		<link>https://archivio.gay.it/si-terra-a-varsavia-l-europride-del-2010</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Sep 2007 16:19:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[polonia]]></category>
		<category><![CDATA[Svezia]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
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					<description><![CDATA[Le città che ospiteranno  prossimi pride europei sono state scelte in una riunione dell'Epoa tenutasi a Stoccolma. La manifestazione della capitale polacca sarà un messaggio a tutto l'Est europeo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pride_varsaviaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Si terrà a Varsavia L&#039;Europride del 2010 - pride varsaviaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Durante l&#8217;ultima riunione dell&#8217;Epoa, l&rsquo;Associazione che riunisce le Associazioni Europee che organizzano i Pride e gli Europride, che si &egrave; tenuta lo scorso 14 settembre a Stoccolma sono state decise le citt&agrave; che ospiteranno le prossime tre edizioni dell&#8217;Europrida. Il prossimo anno toccher&agrave; a Stoccolma stessa, dal 28 luglio al 2 agosto, nel 2009 la manifestazione si svolger&agrave; a Lugano mentre nel 2010 sar&agrave; il turno di Varsavia.<br />
Sar&agrave; la prima volta che una citt&agrave; dell&#8217;Est europeo accoglie l&#8217;Europride e lo scopo &egrave; quello di mandare un messaggio forte a quella parte del Vecchio Continente in cui l&#8217;uguaglianza e i diritti delle comunit&agrave; LGBT sono quasi inesistenti. Il Pride &egrave; stato vietato a varsavia ben due volte negli ultimi anni. La prima volta nel 2004 e poi ancora nel 2005 dall&#8217;allora sindaco Lech Kaczynski, attuale presidente della Polonia. <br />
Negli ultimi due anni la manifestazione si &egrave; tenuta per le strade della capitale polacca con qualche piccolo incidente e lo scorso anno sono scese in piazza ben 5000 persone: un numero notevole, il pi&ugrave; alto mai registrato in Polonia. Ci&ograve; nonostante, i politici locali appartenenti al partito conservatore non hanno risparmiato commenti omofobici, tanto da spingere, lo scorso anno, il presidente della Commissione del Parlamento Europeo per i diritti di gay e lesbiche a chiedere a Kaczynski di prendere provvedimenti contro le discriminazioni.<br />
La pseranza &egrave; che lo svolgersi dell&#8217;Europride a Varsavia spinga, in qualche modo, i governi di quell&#8217;area del Continente a indirizzare le loro politiche verso il riconoscimento dei diritti delle persone LGBT. &quot;Altre citt&agrave; come Mosca e Riga devono imparare che &egrave; inaccettabile in Europa proibire a gay, lesbiche, bisessuali e transegender di apparire in pubblico &#8211; ha dichiarato il presidente di EPOA Robert Kastl -. Le discriminazioni, il bigottismo, e gli estremismi religiosi e di destra contro le persone LGBT presenti in uttto l&#8217;Est europeo deve finire e l&#8217;Europride di Varsavia del 2010 sar&agrave; un simbolo per tutte queste nazioni.<br />
Un membro del Direttivo del Circolo Mario Mieli, Andrea Maccarrone, &egrave; entrato a far parte del consiglio Direttivo dell&rsquo;Epoa in qualit&agrave; di Media and Internet Coordinator.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Svizzera: verso le 700 unioni gay nei primi tre mesi</title>
		<link>https://archivio.gay.it/svizzera-verso-le-700-unioni-gay-nei-primi-tre-mesi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2007 16:19:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono per l’esattezza 659 le coppie gay e lesbiche che hanno registrato la loro unione nella Confederazione e Elvetica.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="215" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pacs-zurigo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Svizzera: verso le 700 unioni gay nei primi tre mesi - pacs zurigo - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>BERNA – È in vigore dal primo gennaio la legge sull’&#8221;Unione Domestica Registrata delle coppie omosessuali&#8221; (LUD) che in <a href="https://archivio.gay.it/svizzera-celebrati-oggi-i-primi-matrimoni-gay" target="_blank" rel="noopener"><b>Svizzera</b></a> permette anche alle coppie omosessuali di vedersi riconosciuti i diritti e i doveri delle coppie eterosessuali. Nei primi tre mesi sono state 659 le coppie dello stesso sesso che nei tre cantoni della confederazione hanno deciso di avvalersi della nuova legge, che fu approvata tramite referendum il 5 giugno del 2005 dal 58% dei cittadini elvetici.<br />
La città nella quale c’è stato il maggior numero di registrazione è stata prevedibilmente Zurigo: essendo la città più popolosa è anche quella dove c’è stato il maggior numero di omo-coppie che hanno compiuto il ‘grande passo’, per l’esattezza 240. Seguono Berna con 75 coppie registrate, poi Basilea (40). Nel canton Ticino le unioni sono state 30, nei Grigioni 9. A Ginevra si sono registrate 29 coppie.<br />
Si tratta di numeri consistenti ma non certo altissimi: un po’ perché è una novità recente e tante coppie non si vogliono precipitare in comune solo perché è stata introdotta una nuova legge, e sia perché non dimentichiamolo, si sta parlando di una possibilità che interessa una minoranza che è intorno al 5% della popolazione. È comunque motivo di sollievo, e al tempo stesso un po&#8217; di invidia, constatare che in un paese che confina col nostro questo tipo di legislazione sia stato introdotto senza gli isterismi politico-religiosi di casa nostra a cui stiamo assistendo in questi giorni. (<i>Roberto Taddeucci</i>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Svizzera: celebrati oggi i primi “matrimoni” gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/svizzera-celebrati-oggi-i-primi-matrimoni-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 17:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
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					<description><![CDATA[Ancora in espansione l’area di pari diritti civili. Anche la Svizzera da oggi dà la possibilità alle coppie omosessuali di essere tutelate, come quelle sposate. Italia sempre più isolata e arretrata.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="215" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pacs-ginevra.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Svizzera: celebrati oggi i primi “matrimoni” gay - pacs ginevra - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>
LUGANO &#8211; È entrata ieri in vigore la legge federale svizzera sulla &#8220;<b>Unione Domestica Registrata delle coppie omosessuali</b>&#8221; (LUD) e già questa mattina è stata celebrata la prima cerimonia tra due persone dello stesso sesso. Mentre nel nostro paese certa politica paventa chissà quali terribili – ma mai specificate – ripercussioni negative per la società e le famiglie italiane, continua ad aumentare il numero delle nazioni nelle quali, in base al diritto di uguaglianza e non discriminazione tra cittadini, si consente anche alle coppie composte tra persone dello stesso sesso di vedersi riconosciute dalla legge, con i diritti e vincoli che questo comporta. Nella federazione elvetica finora solo alcuni cantoni conferivano certi diritti alle coppie registrate, mentre da ora in poi tutte le persone omosessuali che lo vorranno tramite questa nuova legge si vedranno riconosciuti quei trattamenti privilegiati che fino ad oggi erano a esclusivo beneficio dei loro concittadini eterosessuali.<br />
La Lud comporta numerosi vantaggi giuridici, specialmente nel caso di malattia o decesso di uno dei partner. In caso di ricovero ospedaliero per malattia o infortunio il partner registrato, essendo riconosciuto finalmente come familiare, diventa l&#8217;interlocutore privilegiato per i medici curanti, mentre finora lo stesso diritto di visita al partner dipendeva dalla benevolenza dalla famiglia d’origine dell’ammalato. In assenza di testamento poi il partner avrà diritto a ricevere almeno la metà dell&#8217;eredità, mentre prima non poteva reclamare alcun diritto. Per le assicurazioni e per i contratti immobiliari varranno le stesse regole che valgono per le coppie sposate, e lo stesso avverrà anche in ambito fiscale e previdenziale, dove in Svizzera funziona un sistema misto privato-pubblico. Così come avviene per i legami eterosessuali se uno dei partner proviene da un altro paese avrà diritto al un permesso di soggiorno e poi, dopo un periodo di cinque anni, alla residenza. Le procedure per un eventuale dissolvimento dell’unione sono poi le stesse riguardanti il divorzio. Non è previsto, invece, il diritto all’adozione e al ricorso alla procreazione assistita per le coppie same-sex, un aspetto sul quale le associazioni GLBT hanno già annunciato continueranno la loro battaglia. (<i>Roberto Taddeucci</i>)</p>
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