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	<title>Toscana &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Toscana &#8211; Gay.it Archivio</title>
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		<title>A Firenze arriva il torneo di calcio gay</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[Col patrocinio del Comune di Firenze, quest'anno avrà anche una dimensione internazionale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/revolution-team-firenze-base-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="A Firenze arriva il torneo di calcio gay - revolution team firenze base 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/revolution-team-firenze-base-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/revolution-team-firenze-base-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Un torneo di calcio a cinque tra squadre dichiaratamente gay: è il <strong>Florence International Soccer Tournament</strong> che si gioca domani all’Atletica Castello con il patrocinio del Comune di Firenze. L’iniziativa, realizzata dalla Revolution Soccer Team, è stata presentata oggi in Palazzo Vecchio dall’assessore allo Sport Andrea Vannucci. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="A Firenze arriva il torneo di calcio gay - revolution team firenze 4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/revolution-team-firenze-4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>“Un’iniziativa molto significativa che nasce e cresce nella nostra città, <strong>da sempre all’avanguardia sul tema dei diritti e dell’estensione dei diritti</strong> – ha detto Vannucci &#8211; Lo scorso anno ho voluto vedere personalmente il torneo che si disputava tra squadre italiane e che quest’anno si allarga a livello internazionale: ho trovato l’atmosfera giusta per promuovere un messaggio universale contro ogni pregiudizio. Lo sport – ha proseguito Vannucci &#8211; è in grado di trasmettere messaggi molto forti, sia positivi che negativi. Questo torneo sta dalla parte giusta della barricata. Per questo, l’Amministrazione comunale ha deciso di sostenere il progetto e renderlo un appuntamento importante all’interno del calendario sportivo della nostra città, in un ambiente unico come l’Atletica Castello”. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="A Firenze arriva il torneo di calcio gay - revolution team firenze 3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/revolution-team-firenze-3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>“L’intenzione della Revolution Soccer Team – ha spiegato uno dei fondatori della squadra, <strong>Claudio Cirri</strong> &#8211; è quella di <strong>abbattere il pregiudizio omofobico machista</strong> che vede nel gay e nel calciatore due identità inconciliabili. I tornei sono sempre occasioni di incontro, confronto, solidarietà, e attraverso il linguaggio non verbale (e quindi universale) dello sport riescono a trasmettere il proprio messaggio di resistenza e contrasto a qualsiasi tipo di discriminazione. <strong>Quest’anno, per la prima volta, il torneo si apre a squadre estere e si avvale del patrocinio del Comune di Firenze</strong> e del sostegno delle associazioni Azione gay e lesbica e Ireos”. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="A Firenze arriva il torneo di calcio gay - revolution team firenze 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/revolution-team-firenze-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La Revolution Soccer Team è una squadra maschile di futsal (calcio a cinque), dichiaratamente gay e gay-friendly. È composta da un gruppo auto-organizzato di persone che promuovono un’attività socio-sportiva continuativa e articolata. Nasce nel 2008 dall’idea di alcuni amici, nel tempo cresce e aumenta il numero di giocatori fino all’attuale formazione in cui ruotano una ventina di persone. Nel 2011 il gruppo decide di organizzare un torneo di calcetto invitando squadre da tutta Italia: fino a oggi sono passate da Firenze formazioni provenienti da Roma, Milano, Bologna, Napoli, Genova, Torino. Il torneo si svolgerà domani 26 settembre presso l’Atletica Castello, dove si terrà anche la cena conclusiva con tutti i partecipanti. Per informazioni https://www.facebook.com/RevolutionSoccerTeam </p>
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		<title>A Livorno le scuole cattoliche pagheranno l&#8217;Ici</title>
		<link>https://archivio.gay.it/a-livorno-le-scuole-cattoliche-pagheranno-l-ici</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[Due sentenze della Cassazione danno ragione al Comune: sono attività commerciali.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_cattolica_cincinnati-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="A Livorno le scuole cattoliche pagheranno l&#039;Ici - scuola cattolica cincinnati 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_cattolica_cincinnati-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_cattolica_cincinnati-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="A Livorno le scuole cattoliche pagheranno l&#039;Ici - scuole cattoliche imu - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuole-cattoliche-imu.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A Livorno le scuole cattoliche pagheranno l&#8217;Ici. Lo ha stabilito<strong> la Corte di Cassazione che ha così dato ragione all&#8217;amministrazione labronica</strong> che nel 2010 aveva chiesto il pagamento della tassa sugli immobili di proprietà anche agli istituti scolastici della Chiesa Cattolica.<br />
Sebbene i primi gradi di giudizio avevano accolto la posizione delle scuole in questione, le sentenze 14225 e 14226 depositate lo scorso 8 luglio dalla Cassazione stabiliscono che <strong>poiché gli utenti della scuola paritaria pagano un corrispettivo per la frequenza, tale attività è di carattere commerciale</strong>, “senza che a ciò osti la gestione in perdita”.<br />
Secondo i giudici, al fine del pagamento della tassa, è irrilevante che le attività in questione abbiano o meno scopo di lucro, ma lo è il fatto che<strong> ci sia un perseguimento di ricavi</strong> (sebbene solo raggiungere il pareggio di bilancio) che conferisce carattere commerciale.<br />
La vicenda risale al 2010 quando, sindaco Alessandro Cosimi, il comune inviò ad alcuni istituti paritari degli avvisi di accertamento per omessa dichiarazione e omesso pagamento dell&#8217;Ici per gli anni compresi tra il 2004 e il 2009. <strong>Agli istituti &#8220;Santo Spirito&#8221; e &#8220;Immacolata&#8221; si contestava il mancato pagamento di un totale di 422.178 euro.</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="A Livorno le scuole cattoliche pagheranno l&#039;Ici - scuola cattolica - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_cattolica.jpeg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ma la sentenza comporta, adesso, il pagamento della tassa anche per gli anni successivi, cioè il 2010 e il 2011. Dal 2011 l&#8217;Ici non è più esistita ed è diventata Imu. Ma l&#8217;ufficio Tributi del Comune di Livorno spiega in una nota che &#8220;questo genere di pronunciamento da parte della Corte di Cassazione <strong>è il primo in Italia sul tema specifico</strong>. Queste sentenze assumono, tra l’altro, <strong>rilievo ai fini dell’interpretazione delle disposizioni in materia di Imu</strong>, relativamente all’imposizione fiscale dall’anno 2012&#8243;.<br />
Il sindaco Filippo Nogarin (eletto sindaco nel giugno 2014 con il M5S) ha espresso &#8220;grande soddisfazione&#8221; perché &#8220;si tratta del riconoscimento dell’ottimo lavoro svolto dagli uffici comunali i quali, con l’obiettivo di <strong>reperire risorse e lavorare per l’equità fiscale</strong>, da anni hanno avviato una linea tesa al recupero dell’elusione e dell’evasione fiscale&#8221;.</p>
<p>&#8220;Abbiamo fatto degli incontri con le scuole interessate e l’ufficio tributi, nei quali <strong>era stata proposta un’ipotesi di conciliazione</strong> fra Comune e Istituti &#8211; aggiunge la vicesindaca Stella Sorgente &#8211; che sarebbe stata vantaggiosa per le scuole stesse, rispetto ad un’eventuale sentenza favorevole per il Comune da parte della Cassazione. Successivamente ci è stato comunicato dalle scuole stesse che avrebbero invece preferito attendere l&#8217;esito del giudizio in Cassazione&#8221;. &#8220;Pertanto, adesso che la Cassazione si è espressa con le due sentenze,<strong> le scuole sono costrette a pagare l’intero importo</strong>, comprensivo delle relative sanzioni &#8211; conclude Sorgente -. Ci fa piacere che questa sia la prima sentenza a livello nazionale che riguarda immobili di questa tipologia, destinati ad uso scolastico, affinché sia fatta definitivamente chiarezza sulla legittimità di tali pagamenti tributari da parte degli enti religiosi&#8221;.</p>
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		<title>Bandiera rainbow dal balcone del comune di Pistoia, contro l&#8217;omofobia</title>
		<link>https://archivio.gay.it/bandiera-rainbow-dal-balcone-del-comune-di-pistoia-contro-l-omofobia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2015 16:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[Inaugurata la Settimana contro l'Omofobia. Arcigay e l'assessore srotolano la bandiera.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pistoia_Settimana_omofobia4-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Bandiera rainbow dal balcone del comune di Pistoia, contro l&#039;omofobia - pistoia Settimana omofobia4 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pistoia_Settimana_omofobia4-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pistoia_Settimana_omofobia4-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Bandiera rainbow dal balcone del comune di Pistoia, contro l&#039;omofobia - pistoia Settimana omofobia1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pistoia_Settimana_omofobia1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Da oggi e per una settimana la bandiera rainbow sventola sulla facciata di Palazzo Giano, sede del comune di Pistoia. Inizia così la Settimana contro l&#8217;omofobia organizzata da Arcigay Pistoia, circolo che ha da poco celebrato il suo primo anno di vita, e patrocinata dal comune. A stendere la bandiera dal balcone, questa mattina, insieme al presidente del circolo, Ferdinando Orabona, anche l&#8217;assessora all&#8217;Educazione e alla Cultura Elena Becheri, presente anche alla cerimonia di inaugurazione della settimana si è svolta in sala del Gonfalone. </p>
<p>La settimana, che si concluderà il 17 maggio in occasione della Giornata Internazionale contro l&#8217;omofobia e la transfobia, ha come titolo “Libero di amare chi vuoi, Libero di amare chi voglio”.</p>
<p>&#8220;Con la ferma convinzione che, fino a quando ogni cittadino non vedrà riconosciuti i propri inalienabili diritti civili &#8211; spiega Orabona -, non vedremo estinguersi la dinamica di violenza insita nei rapporti sociali che connotano la nostra cultura globalizzata, Arcigay Pistoia “La Fenice” vuole porsi in opposizione a tutte le perpetuazioni di abuso di potere, sopruso, eterocentrismo, maschilismo, etnocentrismo, specismo, etc&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Bandiera rainbow dal balcone del comune di Pistoia, contro l&#039;omofobia - pistoia Settimana omofobia3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pistoia_Settimana_omofobia3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La settimana si svolge grazie al contributo della Fondazione onlus Pistoia “Un Raggio di Luce” e con il Patrocinio dell’Ambasciata di Svezia, Regione Toscana, Provincia di Pistoia, Comune di Pistoia e Comune di Quarrata, e vedrà la partecipazione di tante associazioni e cooperative del territorio pistoiese, ma anche di associazioni toscane, nazionali e internazionali.</p>
<p>Questa Seconda Settimana contro l&#8217;Omofobia si soderà attraverso una mostra di opere d&#8217;arte grafica, cortometraggi e testi a tematica LGBTIQ, dibattiti, presentazioni di libri, film, una veglia interreligiosa, uno spettacolo teatrale, una partita con Rugby Pistoia e spettacoli di Drag Queen e &#8220;portando con sé il fermo desiderio di far conoscere a pieno la cultura LGBTIQ &#8211; spiegano gli organizzatori &#8211; per dissolvere, nella mente dei fruitori, qualsiasi barriera eretta dal pregiudizio, come anche la forza di molte voci, che, cantando all&#8217;unisono, amplificano così il suono, magnificando l&#8217;armonia di ogni singolo accordo e dell&#8217;intera sinfonia, guardando tutte insieme lo stesso spartito, ove su inscritto vi si può leggere la richiesta di un mondo connotato da libertà e pace&#8221;.</p>
<p>Il programma completo è disponibile qui.  </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Lucca e Brescia dicono sì alle unioni civili</title>
		<link>https://archivio.gay.it/lucca-e-brescia-dicono-si-alle-unioni-civili</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2015 16:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[A Brescia approvata la petizione per le nuove famiglie. A Lucca, operativo il registro.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="400" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nebraska_matrimonio_gay2-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Lucca e Brescia dicono sì alle unioni civili - nebraska matrimonio gay2 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nebraska_matrimonio_gay2-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nebraska_matrimonio_gay2-1-300x200.jpg 300w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nebraska_matrimonio_gay2-1-480x320.jpg 480w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Lucca e Brescia dicono sì alle unioni civili - coppie gay mondo - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppie_gay_mondo.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Una maggioranza netta, 22 voti di Pd, Al lavoro con Brescia, Brescia per passione, Civica Del Bono e Movimento Cinque Stelle, ha approvato la petizione &#8220;Nuove famiglie, uguali diritti&#8221;, proposta dal Coordinamento Nuove Famiglie Uguali Diritti e firmata da 2700 cittadini bresciani, chiedendo alla giunta di deliberare sull&#8217;accesso ai servizi comunali non solo da parte delle coppie eterosessuali sposate, ma da parte di tutte le coppie e le famiglie, incluse quelle composte da partner dello stesso sesso.</p>
<p><strong>IL VOTO IN CONSIGLIO COMUNALE</strong></p>
<p>Nella notte tra venerdì e sabato, il consiglio comunale di Brescia, dopo una lunga discussione che ha visto i voti contrari di Lega Nord, Forza Italia e X Brescia civica, ha dato seguito alla richiesta di uguaglianza dei bresciani. In aula, ad assistere al dibattito, le associazioni lgbt tra cui Arcigay e Famiglie Arcobaleno, ma anche le Sentinelle in Piedi che hanno esposto cartelli per esprimere la loro contrarietà.<br />
Voto non scontato perché, come riporta la stampa locale, fino allo scorso gennaio alcuni consiglieri cattolici del Pd si erano detti contrari alla petizione e a favore della &#8220;famiglia tradizionale&#8221;. Frattura sanata in questi mesi.<br />
Adesso la palla passa alla giunta che dovrà deliberare e rendere operative le richieste della petizione.</p>
<p><strong>SODDISFATTE LE ASSOCIAZIONI</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Lucca e Brescia dicono sì alle unioni civili - coppie usaF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppie_usaF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Una significativa vittoria per la comunità LGBT &#8211; commenta Alessandro Pasini, presidente di Arcigay Orlando Brescia &#8211; ma anche un passo avanti per uno strumento importante per numerose coppie omosessuali ed eterosessuali che avranno la possibilità di contare in un riconoscimento giuridico da parte dell’amministrazione comunale. Siamo davvero orgogliosi per questo traguardo di civiltà che il Comune di Brescia ha raggiunto e vigileremo affinché la Giunta assuma le necessarie delibere attuative per dare esecuzione al contenuto della petizione&#8221;. &#8220;Il risultato di oggi è l’epilogo di quasi due anni di duro lavoro del Coordinamento e della nostra Associazione, tra dibattiti e confronti che hanno visto coinvolta la comunità e la cittadinanza in numerosissime iniziative &#8211; conclude Pasini -, un lavoro che finalmente ha raggiunto il suo primo traguardo e che auspichiamo possa aprire ad importanti prospettive nell’ottica della costruzione di una Brescia più moderna ed inclusiva, che sappia vincere fanatismi e intolleranze&#8221;.</p>
<p><strong>A LUCCA, OPERATIVO IL REGISTRO DELLE UNIONI CIVILI</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Lucca e Brescia dicono sì alle unioni civili - unioni civili gen - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/unioni_civili_gen.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E mentre il dibattito sul ddl Cirinnà che istituisce le unioni civili per le coppie gay entra nel vivo, a Lucca si approva il registro in cui le coppie dello stesso sesso potranno registrare la propria unione e accedere, così, ai servizi comunali. La giunta di centro sinistra della cittadina toscana ha dato, qualche giorno fa, piena operatività al regolamento approvato lo scorso dicembre dal consiglio comunale.<br />
&#8220;D’ora in poi, anche nel nostro Comune, ci sarà la possibilità per coloro che hanno un legame affettivo e di convivenza differente dalla famiglia tradizionale, che rimane ovviamente tutelata e garantita dalla normativa vigente, di vedersi riconosciuti dei diritti, oltre che dei doveri &#8211; ha dichiarato al Tirreno il sindaco Alessandro Tambellini-. Si tratta dal nostro punto di vista di un elemento di civiltà, oltre che di buon senso, in attesa che la materia venga regolata nella sua interezza dal parlamento&#8221;.<br />
Per le coppie che vorranno iscriversi, è stata prevista anche una cerimonia in modo che amici e parenti possano partecipare al momento dell&#8217;iscrizione, come avviene per i matrimoni civili. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Attacco omofobo al dentista, ANDI e Albo Odontoiatri: &#8220;Inaccettabile&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/attacco-omofobo-al-dentista-l-andi-inaccettabile-intolleranza</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jan 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[Condanna dell'associazione e dell'ordine: "Incredibile violenza". Zan: "Serve giustizia".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/foto_studio_dentistico_bs-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Attacco omofobo al dentista, ANDI e Albo Odontoiatri: &quot;Inaccettabile&quot; - foto studio dentistico bs 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/foto_studio_dentistico_bs-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/foto_studio_dentistico_bs-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Gianfranco Prada, presidente nazionale ANDI" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/presidente_andi.png" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Gianfranco Prada, presidente nazionale ANDI</div>
</div>
<p>La vicenda, <a href="https://www.gay.it/qui-lavora-un-dottore-gay-pazienti-tutelate-la-vostra-salute" rel="nofollow noopener" target="_blank">resa nota da Gay.it</a> , del cartello omofobo trovato sulla porta di uno studio dentistico toscano ha suscitato moltissimo scalpore. Ne hanno parlato tutte le testate locali e nazionali e sul web l&#8217;indignazione è stata forte. Un buon segno, naturalmente, che quel modo di vedere l&#8217;omosessualità e di usarla per colpire una persona nel suo privato e nel suo lavoro, scateni critiche e scandalo in così tante persone.<br />
L&#8217;ultimo segnale, in ordine di tempo, è arrivato dall&#8217;Associazione Nazionale Dentisti Italiani. Sul sito dell&#8217;associazione, infatti, il presidente nazionale Gianfranco Prada ha pubblicato una nota di condanna per quanto successo e di solidarietà al collega vittima del gesto. La nota, vale la pena sottolinearlo, è accompagnata da una bandiera rainbow .</p>
<p><strong>&#8220;L&#8217;OMOSESSUALITÀ NON È UNA MALATTIA&#8221;</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Attacco omofobo al dentista, ANDI e Albo Odontoiatri: &quot;Inaccettabile&quot; - medico - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/medico.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Il cartello davanti allo studio del dentista toscano con il quale una sedicente organizzazione informa i pazienti che quel professionista è gay &#8211; scrive Prada &#8211; non solo è un gesto inaccettabile di intolleranza, ma una offesa alla dignità ed al rispetto delle persone. Al collega la mia personale solidarietà e quella di tutti i 24 mila dentisti ANDI.&#8221;<br />
&#8220;È incredibile – continua Prada – che ancora oggi gli orientamenti sessuali di una persona non solo siano fattore di discriminazione ma vengano indicati  come potenziali rischi per la  salute altrui, come se l’omosessualità fosse una malattia&#8221;. &#8220;Quel cartello appeso alla porta dello studio del collega toscano &#8211; conclude il presidente &#8211; rappresenta un inaccettabile gesto di intolleranza oltre a celare una incredibile violenza nei confronti di una persona che ha scelto, giustamente, di non nascondersi vivendo la propria vita normalmente&#8221;.</p>
<p><strong>CONDANNA SENZA APPELLO DALL&#8217;ALBO DEGLI ODONTOIATRI</strong></p>
<p>Solidarietà al dentista arriva anche dalla commissione Albo Odontoiatri dell&#8217;Ordine dei Medici (Cao). &#8220;A nome di tutti gli odontoiatri della provincia &#8211; si legge in una nota &#8211; condanniamo senza appello questo gesto vergognoso e discriminatorio. L&#8217;intera categoria esprime solidarietà al collega: tutti i dentisti si sentono feriti da questo inqualificabile attacco non solo alla dignità della persona ma alla categoria tutta. È inconcepibile che ad oggi, 2015, possano esistere pregiudizi relativi alla possibilità di contrarre malattie in uno studio odontoiatrico, quali che siano le scelte di vita dell&#8217;odontoiatra o del paziente&#8221;.</p>
<p><strong>SOLIDARIETÀ DAI DEPUTATI ZAN E NARDI (PD)</strong></p>
<p>Il cartello ritrovato sulla porta dello studio dentistico invitava i pazienti a prendere &#8220;precauzioni&#8221; perché lì lavora un dentista omosessuale.<br />
&#8220;Le dovute precauzioni da che cosa &#8211; si chiedono i deputati del PD Alessandro Zan, ex presidente di Arcigay Veneto, e Martina Nardi, massese -? Al limite le precauzioni andrebbero prese dall&#8217;autore della scritta omofoba. O quanto meno, costui andrebbe assicurato alla giustizia&#8221;. &#8220;Esprimiamo la nostra totale solidarietà e vicinanza al medico &#8211; dichiarano i due onorevoli &#8211; vittima di un atto tanto ignobile quanto lesivo della dignità di ogni essere umano. Ci auguriamo vivamente che il responsabile venga individuato&#8221;. &#8220;Oggi la città di Massa, come la Toscana e l&#8217;intero paese &#8211; ha aggiunto l&#8217;on. Nardi -, devono farsi garanti dei diritti dell&#8217;individuo per evitare quel ritorno al passato, che rappresenterebbe una sconfitta in termini sociali e culturali&#8221;.</p>
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		<title>Congedo matrimoniale anche per le coppie gay: succede in Italia</title>
		<link>https://archivio.gay.it/congedo-matrimoniale-anche-per-le-coppie-gay-succede-in-italia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2014 17:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Un'altra azienda italiana concede i diritti delle coppie etero anche a quelle gay.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/licenza_matrimoniale_rosignano-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Congedo matrimoniale anche per le coppie gay: succede in Italia - licenza matrimoniale rosignano 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/licenza_matrimoniale_rosignano-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/licenza_matrimoniale_rosignano-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Congedo matrimoniale anche per le coppie gay: succede in Italia - licenza matrimoniale rosignano1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/licenza_matrimoniale_rosignano1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un&#8217;altra azienda concede la licenza matrimoniale ai propri dipendenti gay che si sposano all&#8217;estero. Succede a Rosignano, in provincia di Livorno, e l&#8217;azienda in questone è l&#8217;Ineos Manufactoring Spa (filiale livornese di un&#8217;impresa chimica inglese) che sulla questione ha raggiunto un accordo con la rappresentanza sindacale interna. Come riporta il quotidiano Il Tirreno, il provvedimento rientra nell&#8217;accordo integrativo 2014-2016 dedicato alle pari opportunità.<br />
Il coordinatore della rappresentanza sindacale, Stefano Santini, ha spiegato al Tirreno di avere avuto l&#8217;idea di proporre la licenza matrimoniale per le coppie omosessuali dopo aver letto la storia dell&#8217;ennesimo suicidio di un adolescente gay, a Roma. &#8220;Mi sono detto: perché non fare qualcosa di concreto?&#8221; ha raccontato.<br />
L&#8217;accordo siglato tra Ineos e i sindacati prevede da parte dell&#8217;azienda l&#8217;adozione di politiche antidiscriminatorie sia per quanto riguarda l&#8217;orientamento sessuale e l&#8217;identità di genere che in merito alle differenze etniche. E l&#8217;intesa va oltre la sola licenza matrimoniale prevedendo anche il permesso retribuito per il primo giorno di scuola dell&#8217;obbligo dei figli dei dipendenti ed il permesso retribuito per l&#8217;inserimento dei figli all&#8217;asilo.  </p>
<p><strong>I precedenti</strong></p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Congedo matrimoniale anche per le coppie gay: succede in Italia - licenza matrimoniale rosignano2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/licenza_matrimoniale_rosignano2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Come accennato, Ineos non è la prima azienda che opera in Italia ad adottare queste politiche. A parte Ikea, che dell&#8217;antidiscriminazione ha fatto una politica interna e una strategia comunicativa ormai da tempo, a dare il via a questo nuovo trend era stata, a dire il vero, una onlus torinese, che aveva accolto l&#8217;istanza di <a href="https://archivio.gay.it/nozze-gay-a-torino-debora-avra-la-licenza-matrimoniale">Antonella D&#8217;Annibale e Debora Galbiati Ventrella</a> , la prima coppia simbolicamente sposata dall&#8217;allora sindaco Sergio Chiamparino. Era il 2010. Abbiamo dovuto aspettare due anni per raccontare un altro caso di best practice, come si dice in questi casi. E nel 2012 <a href="https://www.gay.it/societa-idrica-da-congedo-matrimoniale-a-dipendente-gay" rel="nofollow noopener" target="_blank">la toscana Publiacqua</a>  accoglie la richiesta di un dipendente gay concedendo i fatidici 15 giorni di licenza. Ad agosto del 2013 <a href="https://archivio.gay.it/sposa-la-fidanzata-in-germania-l-azienda-le-da-congedo-matrimoniale">il call center Call&#038;Call di Pistoia</a>  segue l&#8217;esempio e dice sì all&#8217;istanza di una dipendente lesbica decidendo, poi, di adottare il provvedimento per tutti coloro che l&#8217;avessero richiesto. Poche settimane dopo era stato <a href="https://www.gay.it/telecom-italia-concede-permesso-matrimoniale-alla-dipendente-lesbica" rel="nofollow noopener" target="_blank">il turno di Telecom</a> , ancora una volta su richiesta di una dipendente. Più complessa, invece, la battaglia legale intrapresa da Michele, dipendente della filiale di Mestre della banca Intesa SanPaolo che <a href="https://www.gay.it/si-sposano-in-portogallo-intesa-sanpaolo-nega-la-licenza-matrimoniale" rel="nofollow noopener" target="_blank">aveva negato la licenza matrimoniale</a>  chiesta dal&#8217;uomo dopo il matrimonio portoghese con il compagno. Michele, col sostegno del sindacato, ha fatto ricorso in tribunale e Sanpaolo ha poi <a href="https://www.gay.it/sanpaolo-cambia-idea-si-ai-congedi-matrimoniali-per-dipendenti-gay" rel="nofollow noopener" target="_blank">siglato un accordo</a>  concedendo la licenza. Ad agosto scorso, infine, anche <a href="https://www.gay.it/coop-autorizza-congedo-federica-e-veronica-si-sposano-a-new-york" rel="nofollow noopener" target="_blank">Coop Adriatica</a>  ha autorizzato una sua dipendente lesbica a usufruire dei 15 giorni di ferie retribuite previste per chi si sposa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Siracusa: presto trascrizioni delle nozze gay. In campo anche l&#8217;Anci</title>
		<link>https://archivio.gay.it/siracusa-presto-trascrizioni-delle-nozze-gay-in-campo-anche-l-anci</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2014 16:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
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		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Pronto il testo per le trascrizioni nel comune siciliano. E Fassino fa appello al governo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/siracusa_trascrizioni-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Siracusa: presto trascrizioni delle nozze gay. In campo anche l&#039;Anci - siracusa trascrizioni 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/siracusa_trascrizioni-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/siracusa_trascrizioni-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Siracusa: presto trascrizioni delle nozze gay. In campo anche l&#039;Anci - siracusa trascrizioni1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/siracusa_trascrizioni1.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p><a href="https://web.archive.org/web/20151117074018/https://www.gay.it/matrimonio/guide-pratiche/Comuni-che-permettono-la-trascrizione-delle-nozze-celebrate-all-estero.php" rel="nofollow noopener" target="_blank">Napoli, Bologna, Fano, Empoli</a> , ma anche <a href="https://archivio.gay.it/pisapia-trascritti-oggi-i-primi-matrimoni-gay-celebrati-all-estero">Milano</a> , Roma, Piombino, <a href="https://archivio.gay.it/alfano-non-ferma-i-sindaci-anche-palermo-trascrivera-i-matrimoni-gay">Palermo</a>  e ora anche Torino e Siracusa. Sempre più sindaci si schierano dalla parte dei diritti delle coppie gay e lesbiche, in linea con le direttive europee e contro l&#8217;ormai tristemente <a href="https://www.gay.it/alfano-blocca-le-trascrizioni-il-testo-integrale-della-circolare" rel="nofollow noopener" target="_blank">nota circolare di Alfano</a> .<br />
Ieri sera, infatti, dopo una riunione operativa con Arcigay Siracusa, gli assessori della giunta aretusea guidata dal sindaco Giancarlo Garozzo hanno discusso la proposta di trascrizioni dei matrimoni egualitari celebrati all&#8217;estero presentata dall&#8217;associazione, e supportata anche da Stonewall GLBT, formulando un testo da presentare in Comune. Il sindaco Garozzo si era già detto favorevole a dare il via alle procedure, come hanno già fatto gli altri comuni. Ora esaminerà la proposta dell&#8217;assessore alle Pari Opportunità Silvana Gambuzza, ma tutto fa pensare che ormai manchi poco perché le coppie gay e lesbiche di Siracusa che si sono sposate all&#8217;estero possano chiedere, e ottenere, la trascrizione nel registro di stato civile. &#8220;Anche da Siracusa &#8211; ha dichiarato il presidente di Arcigay Siracusa Armando Caravini &#8211; daremo una spinta epocale per fare in modo che lo stato finalmente legiferi sulle unioni omosessuali colmando questo grave vuoto giuridico&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Siracusa: presto trascrizioni delle nozze gay. In campo anche l&#039;Anci - fassino schede - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/fassino_schede.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Notizie analoghe giungono da Torino dove lunedì il consiglio comunale discuterà la mozione presentata da tre consiglieri (del Partito Radicale, Pd e M5S)  che chiede la trascrizione dei matrimoni. E il sindaco del capoluogo piemontese, che è anche presidente dell&#8217;Anci (Associazione Nazionale Comuni d&#8217;Italia) ha rivolto un appello al governo perché &#8220;voglia assumere iniziative che consentano di favorire in tempi rapidi l&#8217;adozione da parte del Parlamento di soluzioni legislative adeguate&#8221;. &#8220;Non si può affidare a ordinanze prefettizie competenze che la legge riconosce in capo agli enti locali&#8221; ha detto Piero Fassino secondo quanto riporta Repubblica.<br />
A Fassino fa eco Dario Nardella, sindaco di Firenze. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Siracusa: presto trascrizioni delle nozze gay. In campo anche l&#039;Anci - nardella dario - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/nardella_dario.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Serve subito una legge sulle unioni gay che colmi un vuoto normativo e consenta ai Comuni di gestire le ricadute operative in modo uniforme sull&#8217;intero territorio del Paese &#8211; ha dichiarato Nardella -. Come dice Fassino, quello delle unioni gay è un tema troppo delicato per essere lasciato al caso per caso o alle ordinanze dei prefetti. Da mesi è fermo in Parlamento il progetto di legge di Ivan Scalfarotto sulle unioni omosessuali che è un&#8217;ottima base di partenza. Non perdiamoci in polemiche e lavoriamo perché si approvi subito quella legge, insieme con altre nuove norme su omofobia e diritti civili&#8221;. In altà, il testo Scalfarotto è quello contro l&#8217;omofobia, anch&#8217;esso fermo in senato da mesi, mentre il ddl che punta a istituire le unioni civili prevedendo anche le stepchild adoption è quello di cui è relatrice la senatrice Monica Cirinnà.<br />
A favore di un riconscimento delle unioni tra omosessuali si è espresso anche Giovanni Toti (Forza Italia) che però ha tenuto a precisare che la sua è una posizione personale e che su temi di questo tipo non si può invocare la disciplina di partito.</p>
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		<title>Anche Empoli trascriverà i matrimoni gay celebrati all&#8217;estero</title>
		<link>https://archivio.gay.it/anche-empoli-trascrivera-i-matrimoni-gay-celebrati-all-estero</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Il provvedimento attivo da oggi. Il sindaco: "Che sia da stimolo per una legge nazionale".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sindaco_empoli-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Anche Empoli trascriverà i matrimoni gay celebrati all&#039;estero - sindaco empoli 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sindaco_empoli-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sindaco_empoli-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Anche Empoli trascriverà i matrimoni gay celebrati all&#039;estero - sindaco empoli1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sindaco_empoli1.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Anche il comune di Empoli trascriverà i matrimoni gay contratti all&#8217;estero. Il sindaco Brenda Barnini ha infatti emanato ieri la direttiva che consente la trascrizione nei registri di Stato Civile del comune toscano delle nozze tra persone dello stesso sesso che i cittadini empolesi, in mancanza di una legge nazionale, celebrano in paesi stranieri. La trascrizione potrà essere fatta già da oggi.<br />
&#8220;Auspico che questo nostro atto possa essere, insieme a quelli di altri Comuni che ci hanno preceduto, di stimolo per approvare al più presto una legge nazionale che estenda i diritti dei coniugi alle unioni civili fra persone dello stesso sesso&#8221;, ha dichiarato la prima cittadina alla stampa locale.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Anche Empoli trascriverà i matrimoni gay celebrati all&#039;estero - matrimonio gay generica2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimonio_gay_generica2.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Empoli si aggiunge alla lista, che si allunga ogni giorno di più, dei comuni che hanno deciso di fare un passo avanti rispetto al governo, che tarda ad avviare una vera discussione sull&#8217;argomento, e nella direzione delle indicazioni dell&#8217;Unione Europea e di quanto già accade nei paesi che dell&#8217;UE fanno parte.<br />
Ieri sono iniziate le trascrizioni del comune di Bologna, non senza polemiche. Proprio mentre le prime coppie arrivavano degli uffici di palazzo d&#8217;Accursio, infatti, <a href="https://www.gay.it/bologna-primi-matrimoni-trascritti-ma-il-prefetto-tenta-l-altola" rel="nofollow noopener" target="_blank">una lettera del prefetto Sodano</a>  chiedeva al sindaco Merola di ritirare il provvedimento perché non previsto &#8220;dall&#8217;ordinamento italiano&#8221;. Una missiva che, secondo le associazioni e lo stesso Merola, non fa altro che denunciare il vuoto normativo italiano sulla questione e rendere ancora più urgente l&#8217;intervento di Roma. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>La Cei all&#8217;attacco della sentenza di Grosseto: &#8220;Uno strappo&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/la-cei-all-attacco-della-sentenza-di-grosseto-uno-strappo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[I vescovi ancora contro il matrimonio gay. Il procuratore Verusio impugnerà la sentenza.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cei_grosseto-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La Cei all&#039;attacco della sentenza di Grosseto: &quot;Uno strappo&quot; - cei grosseto 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cei_grosseto-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cei_grosseto-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La Cei all&#039;attacco della sentenza di Grosseto: &quot;Uno strappo&quot; - Matrimonio Grosseto 6 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Matrimonio-Grosseto-6.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il giorno dopo la storica sentenza del tribunale di Grosseto, che ha dato il via libera alla trascrizione nei registri di stato civile del comune maremmano del matrimonio di una coppia gay celebrato a New York, parte l&#8217;offensiva nel tentativo di bloccare quello che ormai, in un contesto europeo, pare un cammino inevitabile.<br />
Se da un lato le associazioni e i gruppi che si occupano dei diritti delle persone lgbt hanno reagito entusiasticamente e il comune di Grosseto ha accettato la pronuncia del giudice, è di oggi la notizia che il <strong>procuratore capo di Grosseto, Francesco Verusio</strong>, impugnerà la sentenza. Dal canto suo, anche la <strong>Conferenza Episcopale Italiana</strong> ha avuto una reazione molto forte parlando di &#8220;strappo&#8221; e di &#8220;pericolosa fuga in avanti&#8221;. I vescovi italiani hanno tenuto a precisare che, secondo la loro visione, &#8220;il matrimonio è solo quello tra un uomo e una donna&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La Cei all&#039;attacco della sentenza di Grosseto: &quot;Uno strappo&quot; - Matrimonio Grosseto 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Matrimonio-Grosseto-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Con tale decisione &#8211; dice la Cei &#8211; rischia di essere travolto uno dei pilastri fondamentali dell&#8217;istituto matrimoniale, radicato nella nostra tradizione culturale, riconosciuto e garantito nel nostro ordinamento costituzionale. Il matrimonio è l&#8217;unione tra un uomo e una donna, che in forma pubblica si uniscono stabilmente, con un&#8217;apertura alla vita e all&#8217;educazione dei figli&#8221;.<br />
Di tutt&#8217;altro avviso le associazioni di cui a meno di 24 ore dalla sentenza arrivano le reazioni. Secondo il presidente nazionale di <strong>Arcigay Flavio Romani</strong>, infatti, a sentenza di Grosseto &#8220;può aprire una fase nuova nel dibattito sul tema&#8221;. &#8220;Ora la palla passa da un lato al Parlamento &#8211; esorta Romani -, destinatario dell&#8217;ennesimo richiamo implicito per il vuoto legislativo sul tema, e dall&#8217;altro ai sindaci dei Comuni italiani, per i quali si apre uno spiraglio importante per praticare, e non solo rivendicare, l&#8217;uguaglianza tra tutti i cittadini e le cittadine nei loro territori&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="La Cei all&#039;attacco della sentenza di Grosseto: &quot;Uno strappo&quot; - bagnasco e le transF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bagnasco_e_le_transF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Il traguardo per noi resta il riconoscimento della piena uguaglianza delle persone gay, lesbiche e trans &#8211; conclude Romani -: l&#8217;auspicio allora è che si acceleri il dibattito parlamentare sulle unioni tra persone dello stesso sesso, ponendo come obiettivo non trattabile l&#8217;estensione del matrimonio civile a tutte le coppie, omosessuali ed eterosessuali, evitando leggi pasticcio che richiedano l&#8217;intervento correttivo delle Supreme Corti, iter anomalo e tuttavia molto ricorrente&#8221;.<br />
Sulla stessa linea il <strong>Circolo Mario Mieli di Roma</strong> secondo cui la sentenza conferma che &#8220;il matrimonio tra persone dello stesso sesso non è incostituzionale&#8221;. &#8220;Questo è un passo fondamentale verso il pieno riconoscimento dei diritti civili &#8211; afferma in una nota <strong>Andrea Maccarrone</strong>, presidente del Mieli &#8211; e sconfessa definitivamente una classe politica retriva che non ha saputo tenersi al passo coi tempi e che ha operato in maniera ideologica non rispettando i desideri, le istanze di migliaia di cittadine e cittadini che chiedevano parità e dignità dei loro affetti e delle loro relazioni&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="La Cei all&#039;attacco della sentenza di Grosseto: &quot;Uno strappo&quot; - bonifazi grosseto - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bonifazi_grosseto.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E lo stesso <strong>sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi</strong> fa appello al parlamento perché intervenga prima possibile su questo tema ormai non più rinviabile. &#8220;Finalmente arrivano indicazioni chiare ed inequivocabili sulle modalità alle quali gli ufficiali di stato civile devono attenersi di fronte a richieste come quella formulata da Giuseppe e Stefano &#8211; ha dichiarato Bonifazi -. D’altra parte n on spetta ai singoli Comuni ma allo Stato emanare norme precise in materia. L’auspicio è che il Parlamento italiano arrivi presto ad una legge nazionale che possa finalmente fare chiarezza&#8221;. Ieri Sergio Lo Giudice e Franco Grillini avevano parlato di &#8220;sentenza storica&#8221;.</p>
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		<title>Pisa: giovane trans accoltellata, è grave</title>
		<link>https://archivio.gay.it/pisa-giovane-trans-accoltellata-e-grave</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2014 17:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Ha riportato la perforazione del polmone la trans 24enne accoltellata all'alba di oggi alle porte di Pisa. L'aggressore è fuggito lasciandola ferita a terra. E' grave, ma non in pericolo di vita.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans_accoltellata_pisa-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Pisa: giovane trans accoltellata, è grave - trans accoltellata pisa 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans_accoltellata_pisa-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans_accoltellata_pisa-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Pisa: giovane trans accoltellata, è grave - trans accoltellata pisa1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans_accoltellata_pisa1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un altro episodio di violenza nei confronti di una trans si è consumato la notte scorsa sulle strade del pisano. La vittima, una ventiquattrenne di origine brasiliana, è stata accoltellata da un uomo che secondo le prime notizie diffuse dalla polizia sarebbe un italiano. La ragazza non è in pericolo di vita, ma le sue condizioni sono comunque gravi. In seguito all&#8217;aggressione, infatti, durante le quali le sono state inferte diverse coltellate, la giovane ha riportato la perforazione del polmone.<br />
L&#8217;aggressione è avvenuta alle 4.30 di questa mattina, lungo la via Aurelia all&#8217;altezza di Migliarino Pisano, alle porte del capoluogo.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Pisa: giovane trans accoltellata, è grave - trans accoltellata pisa2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trans_accoltellata_pisa2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>L&#8217;autore del gesto, che stando alle prime informazioni diffuse dagli inquirenti potrebbe essere un italiano, avrebbe dato un passaggio in auto alla ragazza. Dalle indagini non è ancora emerso quale sia stata la ragione che abbia portato l&#8217;uomo ad accoltellare ripetutamente la giovane lasciandola in agonia sulla strada prima di fuggire. Non è chiaro se si trattasse di un cliente con cui sia sorto un diverbio o se la lite sia nata da motivazioni diverse.<br />
L&#8217;uomo, di cui non si conosce ancora l&#8217;identità, è ricercato.</p>
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