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	<title>Omofobia &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Omofobia &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Gasparri: &#8220;via gay, trans e rom da Piazza Navona&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/gasparri-via-gay-trans-e-rom-da-piazza-navona</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
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					<description><![CDATA[Polemiche di Maurizio Gasparri contro la presenza del Gay Center in piazza Navona]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gasparri-piazza-navona-base-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Gasparri: &quot;via gay, trans e rom da Piazza Navona&quot; - gasparri piazza navona base 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gasparri-piazza-navona-base-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gasparri-piazza-navona-base-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>Presepi no, gay center sì</strong>. È questa, secondo il quotidiano conservatore <strong>il Giornale</strong>, la sintesi giornalistica del risultato della decisione del prefetto-commissario di Roma, <strong>Francesco Paolo Tronca</strong>, che ha annullato <strong>per presunte irregolarità</strong> il bando di gara sulle tradizionali bancarelle che ogni anno a Natale abbellivano piazza Navona. <strong>Al loro posto arrivano i banchetti &#8220;laici&#8221; di varie onlus</strong> come la Croce Rossa, la mezzaluna islamica Emergency, l&#8217;Unicef e Greenpeace ma in mezzo a loro c&#8217;è anche il <strong>Gay Center</strong>. A rivelare l'&#8221;incredibile&#8221; notizia &#8211; ennesimo insulto, secondo loro, alla tradizione cattolica &#8211; è <strong>Franco Bechis </strong>di Libero che, scorrendo la lista delle 18 bancarelle assegnate, ha scoperto che una o due saranno dedicate al <strong>Gay Center di Roma</strong>, &#8220;la casa di tutte le persone lesbiche, gay e trans&#8221; della capitale. Il banchetto dovrà secondo la deliberazione n. 16 di Tronca, &#8220;promuovere le proprie attività statutarie e nel contempo offrire un programma di animazione ai bambini, nonché iniziative di intrattenimento ludico/culturali per le famiglie&#8221;</p>
<p>Immediata la reazione di <strong>Maurizio Gasparri</strong> (Forza Italia), che non perde occasione per star zitto. &#8220;Ho rappresentato al prefetto Tronca il <strong>danno arrecato alla città di Roma con lo stravolgimento delle tradizioni di Piazza Navona</strong>. Cacciare gli imbroglioni è un dovere delle istituzioni ma il deserto della piazza e <strong>la presenza che si annuncia di gay, rom, trans e compagnia cantando offende una tradizione che non si richiama solo alla befana, ma anche al presepe</strong>&#8220;. Che sottolinea: &#8220;Le bancarelle di Piazza Navona erano infatti prevalentemente dedicate agli oggetti con cui addobbare i presepi nelle case. Ora invece gay e transessuali domineranno la piazza. È un&#8217;autentica vergogna&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Gasparri: &quot;via gay, trans e rom da Piazza Navona&quot; - gasparricarabiniereF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gasparricarabiniereF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Invito pubblicamente il prefetto Tronca, al quale ho già in maniera diretta e pacata illustrato questo disagio della città, ad impedire questa offesa alla Capitale &#8211; prosegue l&#8217;ineffabile <strong>Maurizio Gasparri</strong> -. Dopo il fallimento del bando di gara del Pd, che poteva e doveva evitare la presenza di persone che non avevano i requisiti per partecipare alla festa di Piazza Navona, assistiamo a questo sconcio. Si passa dalla tradizione alla propaganda per adozioni gay ed uteri in affitto. Così non va. Bisogna correggere questo sconcio prima che sia troppo tardi. Altrimenti chi avrà da dire qualcosa avrà ben diritto di andare nella piazza per contestare l&#8217;offesa della Capitale&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Napoli: ennesimo episodio di violenza omofobica</title>
		<link>https://archivio.gay.it/napoli-ennesimo-episodio-di-violenza-omofobia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[E' avvenuto a novembre ed ora lo denunciano due ragazzi. Il supporto di Arcigay Napoli.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofoia-napoli-ischia-base-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Napoli: ennesimo episodio di violenza omofobica - omofoia napoli ischia base 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofoia-napoli-ischia-base-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofoia-napoli-ischia-base-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>E’ avvenuto di nuovo, a <strong>Napoli</strong>, a fine novembre scorso, ma le vittime hanno trovato il coraggio di presentare denuncia solo stamattina.. Si tratta dell’ennesimo caso di <strong>omofobia</strong>, successo al Molo Pisacane di Napoli. Vittima <strong>Simone</strong>, un ragazzo di Ischia, e il suo compagno <strong>Daniele </strong>di Napoli.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Napoli: ennesimo episodio di violenza omofobica - omofobia napoli vittime 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia-napoli-vittime-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>I due ragazzi si stavano salutando prima che Simone salisse sul traghetto che lo avrebbe riportato ad Ischia, quando <strong>un inserviente ha cominciato a infastidirli</strong>. Alla reazione stizzita di Simone – che non era la prima volta che veniva infastidito dall&#8217;uomo –, sono partiti da parte dell’inserviente <strong>una sfilza di improperi e poi due schiaffi</strong>. Risultato: una catenina spezzata, occhiali rotti e, soprattutto, una lacerazione del timpano diagnosticata due giorni dopo al Pronto Soccorso di Ischia.</p>
<p>A distanza di qualche settimana i due ragazzi hanno deciso di denunciare l’uomo ai <strong>Carabinieri </strong>e hanno voluto soprattutto portare all’attenzione dell’opinione pubblica quanto avvenuto, raccontandolo ai microfoni di Fanpage Napoli.</p>
<p><iframe scrolling='no' width='640' height='460' src='https://youmedia.fanpage.it/embed/VnQs2uSwRoTGvVAm?bar=1&#038;autoplay=0' frameborder='0'></iframe></p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Napoli: ennesimo episodio di violenza omofobica - sannino - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/sannino.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>“Questa denuncia – dichiara <strong>Antonello Sannino</strong>, presidente di Arcigay Napoli –all’associazione, alle forze dell’ordine e alla stampa dimostra quanto la comunità lgbt napoletana si sia emancipata, soprattutto nella fascia più giovane che denuncia con maggior frequenza sia le aggressioni gravi che gli episodi quotidiani in famiglia o a scuola”.</p>
<p>“E’ importante denunciare – aggiunge <strong>Sannino </strong>– così come <a href="https://archivio.gay.it/maria-luisa-racconta-la-sua-storia">fece </a> <strong>Maria Luisa Mazzarella</strong> nel 2009. La sua denuncia ha portato ad una <a href="https://www.gay.it/condannati-a-10-anni-gli-aggressori-di-maria-luisa-e-dell-amico-gay" rel="nofollow noopener" target="_blank">sentenza </a> di 10 anni di reclusione per gli aggressori: il giudice riconobbe l’aggravante omofoba ed anche il ruolo sociale di <strong>Arcigay </strong>che all’epoca si costituì parte civile grazie all’appoggio dell’avvocato Ida Napolitano”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Cardinale Sepe: la famiglia gay? Taroccata come le borse dei cinesi</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-cardinale-sepe-la-famiglia-gay-taroccata-come-le-borse-dei-cinesi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Vergognoso paragone dell'Arcivescovo di Napoli in conferenza stampa]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cardinale-sepe-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il Cardinale Sepe: la famiglia gay? Taroccata come le borse dei cinesi - cardinale sepe 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cardinale-sepe-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cardinale-sepe-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>«La Chiesa non può non rispettare i diritti di ognuno, i diritti umani che precedono anche i diritti sociali e politici. Rispettare il diritto di ognuno, ecco. Qual è il dubbio? E’ che si tenta di assimilare al diritto di una famiglia riconosciuto dalla Costituzione &#8211; e fondata dall’unione fra uomo e donna &#8211; a quelle unioni che famiglia non sono. Non puoi dire che sei famiglia, perché la natura è quella. Dico: <strong>perché taroccare come famiglia quel che non è? Sarebbe come andassi al mercato per comprare una bella borsa e quelli me la presentano come borsa graffata e invece e fatta dai cinesi</strong>». A parlare non è un omofobo qualunque, ma <strong>l&#8217;Arcivescovo</strong> di una delle diocesi più importanti d&#8217;Italia, quella di Napoli.</p>
<p>Senza peli sulla lingua, il Cardinale <strong>Crescenzio Sepe</strong> ha risposto così nei giorni scorsi ai giornalisti durante una conferenza stampa:</p>
<p><iframe framespacing='0' frameborder='no' scrolling='no' src='https://video.corrieredelmezzogiorno.corriere.it/video-embed/e3685f78-a0d6-11e5-8a76-1cecaeeed35f' width='540' height='340'></iframe></p>
<p>Immediata la risposta di <strong>Antonello Sannino</strong>, presidente di <strong>Arcigay Napoli</strong>: “L’articolo 29 dellla nostra Costituzione repubblicana non parla di unione tra uomo e donna, ma di eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, mentre l’articolo 3 parla di uguaglianza tra cittadini. Del resto poi la Corte Costituzionale ha più volte chiesto l’intervento del legislatore per colmare un vuoto e non si è mai espressa sulla illegittimità del matrimonio tra persone dello stesso sesso”. E, ironizzando, <strong>Antonello Sannino</strong> commenta amaramente: “Forse Sepe faceva riferimento al diritto canonico &#8211; affonda Sannino &#8211; e a quello di uno stato monarca che non ha una costituzione e che continua a non rispettare la democrazia dello Stato italiano”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sydney: 7 colpi di pistola a un cliente di un locale gay. Il filmato</title>
		<link>https://archivio.gay.it/sydney-estremismo-islamico-locale-gay-filmato</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Dec 2015 06:31:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[Islam]]></category>
		<category><![CDATA[Sydney]]></category>
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					<description><![CDATA[Le terribili immagini, rese note nel processo, mostrano l'aggressione e la fuga disperata del cliente]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay-australia-aggressione-islamica-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sydney: 7 colpi di pistola a un cliente di un locale gay. Il filmato - gay australia aggressione islamica 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay-australia-aggressione-islamica-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay-australia-aggressione-islamica-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>E&#8217; stato reso noto nel corso di un processo a <strong>Sydney</strong>, in Australia, un filmato del circuito interno di un <strong>Sex Club</strong> nel quale nel <strong>maggio 2013</strong> un cliente cinquantaduenne è stato inseguito ed colpito al tronco da sette colpi di arma da fuoco sparati da un estremista islamico, <strong>Milad bin Ahmad Shah al-Ahmadzai</strong>.</p>
<p>L&#8217;estremista islamico si è dichiarato non colpevole delle cinque accuse, tra cui quella di tentato omicidio volontario, dopo che lui e un altro uomo sono stati presumibilmente coinvolti nella sparatoria fuori l&#8217;<strong>Aarows nightclub di Rydalmere,</strong> un sobborgo di Sydney, nel maggio 2013.</p>
<p>Nel video riprodotto durante il suo processo al Tribunale di Parramatta, <strong>la vittima cinquantaduenne si vede mentre scappa disperatamente via da due uomini mascherati</strong> che lo prendono a calci e poi gli sparano almeno sette volte. La vittima è stato alla fine raggiunta nel parcheggio del complesso e colpita al tronco, lasciando una terribile scia di sangue ma riuscendo a strisciare fino alle porte del locale per mettersi in salvo. Si è svegliato dopo 5 giorni di coma.</p>
<p><strong>Al-Ahmadzai</strong> è stato imprigionato per nove mesi nel 2014 per aver minacciato di tagliare la gola ad un ufficiale di polizia. Attualmente è imprigionato nel carcere di massima sicurezza di Goulburn Supermax dal suo arresto nel 2013 e <strong>rischia l&#8217;ergastolo</strong> non solo per questo omicidio, alla luce di questo inequivocabile quanto terribile video, ma anche per l&#8217;atteggiamento di assoluto disprezzo nei confronti dei giudici: lui, infatti, chiede di essere processato da un tribunale islamico. <strong>Peccato che si trovi in Australia&#8230;.</strong></p>
<p>&lt;iframe width=&#8221;640&#8243; height=&#8221;360&#8243; src=&#8221;https://www.liveleak.com/ll_embed?f=630dd9adda28&#8243; frameborder=&#8221;0&#8243; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ancora omofobia. A Milano. Pestati due ragazzi nella notte</title>
		<link>https://archivio.gay.it/milano-omofobia-pestaggio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo denuncia l'Arcigay CIG di Milano: oggi più che mai "c’è bisogno di rispetto e tutela"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/violenza-base-2-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ancora omofobia. A Milano. Pestati due ragazzi nella notte - violenza base 2 2 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/violenza-base-2-2.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/violenza-base-2-2-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Ancora violenza omofobica in Italia. Nella notte del 4 dicembre a Milano <strong>una coppia di ragazzi gay</strong> è stata aggredita all’uscita dal lavoro da un gruppo di facinorosi intenti a tutelare un qualche principio attraverso pugni e altro.  I due ragazzi hanno riportato <strong>varie lesioni</strong> e hanno dovuto recarsi in <strong>ospedale</strong>. E’ stata effettuata una denuncia a ignoti. &#8220;Ma non sono tanto ignoti i mandanti di questa violenza omofobica. Hanno dei precisi connotati e si chiamano  intransigenza, razzismo, fascismo, violenza e incapacità di accettare gli altri&#8221;, commentano all&#8217;Arcigay CIG di Milano.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Ancora omofobia. A Milano. Pestati due ragazzi nella notte - milano pride 2015 patrocinio1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/milano_pride_2015_patrocinio1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ci ha dichiarato conclude <strong>Fabio Pellegatta</strong>, presidente del CIG Arcigay Milano: “In un momento dove tutti alzano il dito nei confronti di chi la pensa diversamente da loro additandolo come possibile terrorista, in un momento dove spinte razziste e fasciste stanno dominando la scena politica internazionale, infarcendosi di termini e volontà come la tutela delle tradizioni, della cultura, dei propri confini, nascondendo di fatto il vero fine che è l’interesse economico o politico, usando e strumentalizzando per questo  vite umane, <strong>in questo momento c’è bisogno  di rispetto e di tutela</strong>, per tutte le forme di identità, di pensiero e di religione; il tutto in una dimensione laica. Questo, è quello che il  <strong>CIG Arcigay Milano</strong>, come associazione che si batte per i diritti di tutti, come associazione che si adopera per il rispetto di ogni individualità riconoscendone il diritto  primario di vita e libertà e che per esso, da trent’anni, si adopera sulla scena milanese per ricercarlo, ricevendone per questo l’Ambrogino d’oro dal Comune di Milano,  questo è quello che chiediamo  a questa realtà violenta che ci circonda. <strong>Non vogliamo vittime alle vittime. Vogliamo principi di tutela e di rispetto</strong>, perché solo con questo assicureremo a tutte  e tutti uno spazio sereno nella nostra società”. Per questo, l&#8217;associazione invita tutte e tutti quelli che condividono questi principi, a partecipare ai <strong>mercatini di Natale Arcobaleno</strong> il 12-13 dicembre in via Lecco/Castaldi a Milano per la festa di tutte le famiglie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Iran: puoi essere transgender, ma se sei gay ti uccidono</title>
		<link>https://archivio.gay.it/iran-transgender-gay-pena-morte</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Semenzato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2015 13:38:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
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					<description><![CDATA[Cambiare sesso per poter vivere la propria diversita'...per non morire?]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/iran_puoi_essere_transgender_ma_non_gay-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Iran: puoi essere transgender, ma se sei gay ti uccidono - iran puoi essere transgender ma non gay 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/iran_puoi_essere_transgender_ma_non_gay-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/iran_puoi_essere_transgender_ma_non_gay-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>Le leggi dell&#8217;Iran</strong> sono spesso antiquate, un po&#8217; barbare, <strong>incomprensibili per la cultura europea</strong> (e non solo) e <strong>l&#8217;omosessualita&#8217; non solo non viene accettata ma c&#8217;è una legge che mette a morte chi ama e pratica sesso/amore con persone dello stesso sesso</strong>.</p>
<p>A sorpresa, pero&#8217;, l&#8217;<strong>Iran</strong> è uno degli Stati nei quali ci sono il maggior numero d&#8217;intervento di cambio di sesso in quanto non vi è nessuna legge che lo vieti.</p>
<p>Secondo l&#8217;<strong>Islam</strong>, come dice l&#8217;anziano intervistato:</p>
<blockquote><p>Nell&#8217;<strong>Islam</strong> tutto è concesso a meno che non ci sia una legge che lo vieti severamente</p></blockquote>
<p>E <strong>contro il transessualismo non c&#8217;è nulla che viene espressamente vietat</strong>o, rendendolo quindi possibile.</p>
<p>Potrebbe essere un piccolo dato positivo in mezzo ad una miriade di negativita&#8217; in<strong> Iran</strong>, certo, ma quello che viene da domandarci è, esattamente come nel video:</p>
<p>Che sia una scelta necessaria, se sei gay, quella di cambiare sesso per sopravvivere in <strong>Iran</strong>?</p>
<p>Non tanto per i giovani d&#8217;oggi, ma anni fa non era cosi&#8217; azzardato considerare un cambio di sesso per &#8220;aderire nella normalita'&#8221; (si suppone che, nella stra grande maggioranza dei casi quando si diventa o uomo o donna, a seconda di come ci si sente, si diventi poi &#8220;eterosessuali&#8221;), per la paura di affrontare il giudizio della gente, le convenzioni della societa&#8217; e vie dicendo. Paure e timori profondi che in moltissimi casi si diradano con l&#8217;evoluzione di sè stessi, ma che in altri si trasforma in presa di coscienza.</p>
<p>In<strong> Iran</strong>, invece, <strong>cambiare sesso sembra l&#8217;unica strada per poter vivere la propria diversita&#8217;</strong>&#8230;per non morire.</p>
<p>Un tema molto molto delicato, cosa ne pensate voi?</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Voglio imparare a esser gay: PER NOI E&#8217; NO</title>
		<link>https://archivio.gay.it/voglio-imparare-a-esser-gay-per-noi-e-no</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Semenzato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2015 11:05:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
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					<description><![CDATA[Ivan Cattaneo è la special guest ma ora, letto il testo, prende le distanze]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/voglio_imparare_a_esser_gay-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Voglio imparare a esser gay: PER NOI E&#039; NO - voglio imparare a esser gay 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/voglio_imparare_a_esser_gay-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/voglio_imparare_a_esser_gay-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Ultimamente stanno spuntando sul web tantissimo video a sostegno della causa LGBTQI, dei diritti e <strong>matrimoni gay</strong> e <a href="https://archivio.gay.it/its-time-italia-diffondi-l-amore-uguale">sul supporto dell&#8217;amore uguale per tutti</a>: cosa positiva, ma c&#8217;è anche chi, in mezzo a questo mare di buone intenzioni, sbaglia completamente rotta.</p>
<p>Stiamo parlando di <em><strong>Voglio imparare a esser gay</strong></em>, pezzo inedito dei <strong>Cuori Infranti</strong>, un gruppo musicale che ha scritto, a loro detta, una <strong>canzone contro l&#8217;omofobia in chiave goliardica</strong> e ha caricato il videoclip su Youtube. All&#8217;interno del video ci sono anche delle <em>special guest</em> come Ruggero dei Timidi e, addirittura, <strong>Ivan Cattaneo</strong>.</p>
<p><em><strong>Voglio imparare a esser gay</strong></em>, la canzone-caso del giorno dei <strong>Cuori Infranti</strong>, esordisce con una frase del tipo:</p>
<blockquote><p><em>Cosa dobbiamo fare per diventare famosi?</em></p></blockquote>
<p>e un pianista, un misto fra Sia e Renato Zero, risponde:</p>
<blockquote><p><em><strong>Devi imparare a esser gay</strong>!</em></p></blockquote>
<p>Ed ecco che parte <em><strong>Voglio imparare a esser gay</strong></em>, la cui musica e voce non sono neanche male di per sè se non fosse per l&#8217;agghiacciante testo, che presenta (male) un numero di <strong>stereotipi che di solito riconosce la gente omofoba nei ga</strong>y.</p>
<p>Negli anni &#8217;80 <strong>Renato Pozzetto</strong> metteva in scena situazioni simili nel divertente film &#8220;<em>La Patata Bollente</em>&#8220;, che parlava di omosessualita&#8217; in maniera molto macchiettistica, ma erano gli anni &#8217;80 e almeno tramite questi tentativi di comicita&#8217; si riusciva a parlare di omosessualita&#8217;. Giunti nel 2015, dove gay e transgender ed altre realta&#8217; LGBTQI sono decisamente piu&#8217; accettati e <em>sdoganati</em> (passatemi il termine) nella vita di tutti i giorni, un<strong> video di questo tipo risulta antiquato, di cattivo gusto e rischia di sembrare tutt&#8217;altro che un video contro l&#8217;omofobia</strong>.</p>
<p>Le domande sono essenzialmente due:</p>
<p>• Ne avevamo davvero bisogno?</p>
<p>• In Italia ha senso un testo<em> cosi</em> goliardico per parlare di omofobia?</p>
<p>La risposta è, ci spiace dirlo, un secco NO.</p>
<p>Mettere il rossetto, le mutande di pizzo e frasi come &#8220;<em>questa vita è piu bella vista con gli occhi di fanciulla</em>&#8221; <strong>non fanno parte della vita di un ragazzo gay ma piuttosto di una persona transessuale, transgender o crossdresser </strong>e in un Paese ancora retrogrado come l&#8217;Italia (ci siamo evoluti, ma non siamo ancora a livello degli USA, insomma) questo tipo d&#8217;ironia non funziona e risulta di pessimo gusto. Sara&#8217; sicuramente piu&#8217; facile che attiri un pubblico di omofobi che non capira&#8217; lo scherzo piuttosto che gay divertiti dalla parodia.</p>
<p>Ci chiediamo come un personaggio come<strong> Ivan Cattaneo</strong> abbia potuto acconsentire a questo progetto. Da noi contattato, Ivan ci ha rassicurato sul fatto che i ragazzi che hanno realizzato il video siano in totale buona fede &#8220;ma ancora una volta hanno fatto l&#8217;errore di prendere dei luoghi comuni che il mondo eterosessuale ha sui gay travisandoli totalmente&#8221;.</p>
<blockquote><p><em>&#8230;Un gay non è capace di tirarti un pugno dritto in faccia&#8230;</em></p></blockquote>
<p>In questo caso, è da crederci, sapremmo benissimo a chi tirarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Presidente della FIGC Tavecchio insulta gay ed ebrei</title>
		<link>https://archivio.gay.it/il-presidente-della-figc-tavecchio-insulta-gay-ed-ebrei</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
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					<description><![CDATA[Vergognose dichiarazioni del numero uno del calcio italiano. La risposta di Arcigay]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/tavecchio-1-e1511184052680-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il Presidente della FIGC Tavecchio insulta gay ed ebrei - tavecchio 1 e1511184052680 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/tavecchio-1-e1511184052680-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/tavecchio-1-e1511184052680-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Dopo  aver definito i calciatori di colore &#8220;mangiatori di banane&#8221;, a pochi giorni dall&#8217;elezione alla presidenza della <strong>Figc</strong>, il numero uno della Federazione Italiana Gioco Calcio <strong>Carlo Tavecchio</strong> è protagonista di altre frase non certo politically correct: &#8220;La sede della Lega Nazionale Dilettanti? <strong>Comprata da quell’ebreaccio di Anticoli</strong>&#8220;. &#8220;Non ho niente contro gli ebrei, ma meglio tenerli a bada&#8221;. E ancora: &#8220;<strong>Tenete lontano da me gli omosessuali, io sono normalissimo</strong>&#8220;.</p>
<h4>Il goffo tentativo di smarcarsi</h4>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il Presidente della FIGC Tavecchio insulta gay ed ebrei - tavecchio2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/tavecchio2.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Tavecchio </strong>ha pronunciato queste frasi durante un colloquio con il <strong>quotidiano online Soccerlife</strong> lo scorso giugno e riportate oggi dal Corriere della Sera. <strong>Lui si difende</strong>: &#8220;Sono evidentemente vittima di un ricatto, non ricordo le parole usate in quella conversazione, che potrebbe essere stata manipolata. Ho incontrato una persona che conosco da tempo, alla quale non ho concesso, come invece chiedeva, finanziamenti per la sua attività editoriale e la possibilità di utilizzare la Federazione come veicolo per ottenere contributi europei. Ho ottimi rapporti con la Comunità ebraica, non solo di natura sportiva, e ho sostenuto la posizione di Israele nell’ultimo Congresso della Fifa. Ogni tentativo di screditarmi e calunniarmi attraverso metodi illeciti, che rispondono a metodologie oggi purtroppo assai diffuse, sarà perseguito nelle sedi opportune&#8221;. Come si può vedere, <strong>Tavecchio non ci prova neppure a scusarsi anche con la comunità lgbt</strong>. E quanto alle parole usate nella conversazione, è lo stesso sito Soc<strong>c</strong>erlife a precisare di averne una <strong>registrazione</strong>, consegnata peraltro ai giornalisti del Corriere della Sera,</p>
<p>Alla domanda sul perché<strong> il file sia venuto fuori solo ora</strong>, il giornalista ha spiegato di essersi accorto tardi degli <strong>insulti </strong>riportati qui sopra, contenuti in numerose ore di registrazione. Poco dopo, durante lo stesso colloquio, il successore di Giancarlo Abete sulla poltrona più importante della Figc, <strong>parlando di un ex dirigente della Federazione, si lascia andare così: «Ma è vero che è omosessuale? Io non ho nulla contro, però teneteli lontani da me. Io sono normalissimo»</strong></p>
<p><strong>Qui la frase incriminata:<br />
</strong><br />
<iframe framespacing='0' frameborder='no' scrolling='no' src='https://video.corriere.it/video-embed/06d4ac9a-800d-11e5-8b57-f1b8d18d1f0e' width='540' height='340'></iframe></p>
<h4>I precedenti</h4>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Il Presidente della FIGC Tavecchio insulta gay ed ebrei - tavecchio1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/tavecchio1.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>Tavecchio </strong>è rimasto anche famoso per una frase sulle calciatrici, pronunciata ai microfoni di <strong>Report</strong>: «Noi siamo in questo momento protesi a dare una dignità anche sotto l’aspetto estetico della donna nel calcio. <strong>Finora si riteneva che la donna fosse un soggetto handicappato</strong> rispetto al maschio sulla resistenza, sul tempo, sull’espressione atletica. Invece abbiamo riscontrato che sono molto simili». Una scivolata a cui fecero eco — a maggio — le <a href="https://www.gay.it/calcio-omofobo-basta-soldi-a-quelle-quattro-lesbiche" rel="nofollow noopener" target="_blank">frasi di Felice Belloli</a> , successore di Tavecchio alla guida della Lnd, sulle «quattro lesbiche», contenute nel verbale pubblicato su Soccerlife e riprese da mezzo mondo. Non a caso <strong>Arcigay Nazionale</strong>espresse la sua <a href="https://www.gay.it/tavecchio-presidente-della-figc-arcigay-scelta-peggiore-possibile" rel="nofollow noopener" target="_blank">preoccupazione </a> quando nell&#8217;agosto 2014 Tavecchio fu nominato presidente della FIGC.</p>
<h4>Le reazioni</h4>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il Presidente della FIGC Tavecchio insulta gay ed ebrei - romani renzi - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/romani_renzi.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Netto il giudizio del <strong>Presidente Nazionale di Arcigay</strong>, <strong>Flavio Romani</strong>: &#8220;<strong>Tenete Tavecchio lontano</strong> da qualsiasi posti di responsabilità così tanto simbolici come per l&#8217;appunto la Federcalcio italiana. Che a guidarla sia una persona così violentemente omofoba in un campo come lo sport che dovrebbe luogo di inclusione d&#8217;eccezione, <strong>non ha nessun senso</strong>. Proprio il calcio professionista risulta ancora la parte dello sport che in Italia ancora si arroca su posizioni in cui l&#8217;omosessualità non viene considerata e viene sempre nascosta. <strong>L&#8217;omosessualità è un non argomento</strong> e questo fa male non solo ai tantissimi giocatori gay che pur ci sono, ma anche alle tifoserie, al pubblico ed alla società in genere: e parliamo dello <strong>sport più amato</strong> dagli italiani. <strong>La situazione deve cambiare e per far questo personaggi come Tavecchio non sono più presentabili</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Le indecenti affermazioni antisemite ed omofobe del presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio costituiscono un fatto gravissimo e un danno di immagine immenso per la credibilità dello sport nazionale e delle sue istituzioni&#8221;. Lo ha detto il presidente degli ebrei italiani <strong>Renzo Gattegna</strong> a commento delle affermazioni attribuitegli dalla stampa. &#8220;Un nuovo passo falso che &#8211; ha aggiunto &#8211; mi auguro porti chi di dovere a fare le più opportune riflessioni&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Il presidente di una federazione non dovrebbe usare un simile linguaggio</strong>. Certe frasi non dovrebbero mai essere pronunciate da nessuno, figuriamoci se a farlo è il presidente della Figc&#8221;. <strong>Renzo Ulivieri, presidente dell&#8217;Assoallenatori</strong>, commenta così le dichiarazioni di Tavecchio che continua: &#8220;In ogni caso un simile linguaggio non è da presidente di una federazione. Il presidente della Figc non dovrebbe utilizzare simili termini. Mi dispiace di questo nuovo scivolone, certi discorsi non sono da presidente federale e non sono da nessuno&#8221;.</p>
<h4>Su Twitter montano polemica ed ironia</h4>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p lang="it" dir="ltr">Caos su Tavecchio, frasi contro ebrei e gay: &quot;Vogliono ricattarmi&quot;. La replica: &quot;Mente&quot; <a href="https://t.co/yStaWfN1lU" rel="nofollow">https://t.co/yStaWfN1lU</a> via <a href="https://twitter.com/repubblicait" rel="nofollow noopener" target="_blank">@repubblicait</a></p>
<p>&mdash; Ferzan Ozpetek (@FerzanOzpetek) <a href="https://twitter.com/FerzanOzpetek/status/660785076075159552" rel="nofollow noopener" target="_blank">1 Novembre 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p lang="it" dir="ltr">Credo che <a href="https://twitter.com/hashtag/Tavecchio?src=hash" rel="nofollow noopener" target="_blank">#Tavecchio</a> possa stare sereno sul fatto che nessun gay abbia intenzione di avvicinarlo&#8230;</p>
<p>&mdash; Tommaso Cerno (@Tommasocerno) <a href="https://twitter.com/Tommasocerno/status/660783346813968384" rel="nofollow noopener" target="_blank">1 Novembre 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p lang="it" dir="ltr">Mi raccomando, l&#39;omertoso mondo del calcio salvi anche stavolta <a href="https://twitter.com/hashtag/tavecchio?src=hash" rel="nofollow noopener" target="_blank">#tavecchio</a>. Non sia mai che, per caso, possa venir fuori un bel Presidente.</p>
<p>&mdash; Andrea Scanzi (@AndreaScanzi) <a href="https://twitter.com/AndreaScanzi/status/660779209422409728" rel="nofollow noopener" target="_blank">1 Novembre 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p lang="it" dir="ltr"><a href="https://twitter.com/hashtag/Tavecchio?src=hash" rel="nofollow noopener" target="_blank">#Tavecchio</a> insulta gli ebrei ed i gay dopo i neri, ora mancano gli asiatici e i gender <a href="https://twitter.com/hashtag/indecente?src=hash" rel="nofollow noopener" target="_blank">#indecente</a></p>
<p>&mdash; Francesco Capone (@PirataPantani10) <a href="https://twitter.com/PirataPantani10/status/660781568865255424" rel="nofollow noopener" target="_blank">1 Novembre 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p lang="it" dir="ltr">il calcio italiano ha bisogno di una guida autorevole. <a href="https://twitter.com/hashtag/Tavecchio?src=hash" rel="nofollow noopener" target="_blank">#Tavecchio</a> <a href="https://t.co/PSo2ztUwwi" rel="nofollow">https://t.co/PSo2ztUwwi</a></p>
<p>&mdash; Andrea Marcucci (@AndreaMarcucci) <a href="https://twitter.com/AndreaMarcucci/status/660757808015626241" rel="nofollow noopener" target="_blank">1 Novembre 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p lang="it" dir="ltr">+++Ultim&#39;ora ++++ &#10;Tavecchio nominato giudice al Consiglio di Stato.</p>
<p>&mdash; RussellFace (@MaxiErrante) <a href="https://twitter.com/MaxiErrante/status/660764390065610752" rel="nofollow noopener" target="_blank">1 Novembre 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p lang="it" dir="ltr">Ciao <a href="https://twitter.com/Gazzetta_it" rel="nofollow noopener" target="_blank">@Gazzetta_it</a>, chiamiamo le cose col loro nome. Non &quot;gaffe&quot;, ma antisemitismo e omofobia. <a href="https://twitter.com/hashtag/Tavecchio?src=hash" rel="nofollow noopener" target="_blank">#Tavecchio</a> <a href="https://t.co/nCLlRa5jRM" rel="nofollow">pic.twitter.com/nCLlRa5jRM</a></p>
<p>&mdash; Pasquale Videtta (@pasqualevidetta) <a href="https://twitter.com/pasqualevidetta/status/660752758539214848" rel="nofollow noopener" target="_blank">1 Novembre 2015</a></p>
</blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hawaii: arrestate per essersi baciate in un negozio di alimentari</title>
		<link>https://archivio.gay.it/hawaii-arrestate-per-essersi-baciate-in-un-negozio-di-alimentari</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2015 17:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Coppia lesbica californiana fa causa alla Corte Federale hawaiiana]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="599" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Coppia-lesbo-picchiata-1-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Hawaii: arrestate per essersi baciate in un negozio di alimentari - Coppia lesbo picchiata 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Coppia-lesbo-picchiata-1-1.png 599w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Coppia-lesbo-picchiata-1-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 599px) 100vw, 599px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><strong>Mercoledì 28 ottobre</strong>: nel <strong>Tribunale di Honolulu</strong> è depositata una <strong>querela di una coppia lesbica</strong>. Dichiarano di essere state <strong>aggredite e arrestate</strong> per essersi baciate in un negozio di alimentari e ora vogliono essere risarcite. Il <strong>Dipartimento di Polizia</strong> di <strong>Honolulu</strong> apre un&#8217;<strong>indagine interna</strong>.<br />
<strong>Courtney Wilson</strong>, 25 anni, e <strong>Taylor Guerrero</strong>, 21, sono due californiane di Los Angeles  che il <strong>3 marzo scorso</strong>, durante una <strong>vacanza alle Hawaii</strong>, sono state <strong>picchiate e arrestate</strong> dall&#8217;agente <strong>Bobby Harrison</strong> fuori dal supermercato Foodland, <strong>per essersi scambiate un bacio</strong> in un negozio Foodland.</p>
<p>Nell&#8217;accusa si legge che il 3 marzo 2015, l&#8217;agente Bobby Harrison in borghese aveva richiamato più volte ad alta voce le due ragazze, intente a fare la spesa in un&#8217;alimentari <strong>Foodland </strong>di <strong>Oahu</strong>. La coppia aveva ripetutamente ignorato l&#8217;uomo continuando a scambiarsi libere effusioni d&#8217;affetto finché, uscite dal negozio, <strong>Harrison si è scagliato contro le due</strong> minacciandole d&#8217;arresto per poi tentare di buttarle violentemente a terra, mentre Courtney tentava di fare una chiamata d&#8217;emergenza.<br />
Tentativo quasi fallito dato che, le <strong>grintosissime lesbiche californiane</strong>, si sono difese usando gli stessi mezzi dell&#8217;omofobo in questione. <strong>Taylor </strong>ha preso a <strong>calci </strong>il poliziotto e <strong>Courtney</strong> gli ha sferrato un <strong>pugno in faccia</strong> provocando in lui ancor più rabbia.</p>
<p>“Sono stata presa a pugni in faccia da lui, mi ha aperto il naso. Eravamo a terra” </p>
<p>dichiara Courtney ad <em>Hawaii News Now</em>, quotidiano locale.<br />
Alla fine della colluttazione, il <strong>poliziotto ha però avuto la meglio</strong>, ahinoi:<br />
le donne sono state messe a terra, i/le dipendenti di Foodland intimat* di lasciarle dov&#8217;erano e legat* con delle fascette, dall&#8217;agente ormai fuori di sé.<br />
Successivamente le ragazze sono state portate da Harrison al Dipartimento di Polizia, dove hanno ricevuto un&#8217;<strong>accusa per aggressione a pubblico ufficiale</strong>, cancellata poi ad agosto.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Hawaii: arrestate per essersi baciate in un negozio di alimentari - hawaii2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/hawaii2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p> <strong>Courtney e Taylor</strong> chiedono oggi un risarcimento danni, non ancora spiegato in termini monetari, e <strong>accusano Harrison per aver agito con ostilità a causa del suo odio verso la comunità LGBT</strong>.<br />
Per il momento, <strong>l&#8217;ufficiale </strong>in carica da 26 anni, <strong>resta in servizio</strong>, mentre <strong>Foodland</strong> la società Hawaiiana <strong>si scusa</strong> con la coppia, pur non essendo parte nel processo.</p>
<p>Sarebbe bene domandarsi perché ancora ci sono persone che, oltre ad abusare del proprio potere, si infuriano fino a tal punto con violenza per qualcosa che non le riguarda minimamente e non arreca loro alcun danno.<br />
Non smetteremo mai di pensare che <strong>il grado di omotransfobia è direttamente proporzionale al grado di repressione sessuale e affettiva che ognuno si autoimpone</strong>.<br />
Che tutte e tutti possiamo avere la <strong>forza di reagire come Courtney e Taylor</strong>, anche con un&#8217;autodifesa violenta se necessario, alle ingiustizie che continuano a esistere e coinvolgerci, finché queste non vedranno la loro fine, perché in fondo, già sappiamo che&#8230; <strong>stiamo combattendo una battaglia che abbiamo già vinto!</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Civitavecchia: individuati gli aggressori del diciannovenne aggredito</title>
		<link>https://archivio.gay.it/civitavecchia-individuati-gli-aggressori-del-diciannovenne-gay-aggredito</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[I carabinieri avrebbero individuati gli aggressori. Oggi la marcia contro l'omofobia]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/violenza_napoli-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Civitavecchia: individuati gli aggressori del diciannovenne aggredito - violenza napoli 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/violenza_napoli-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/violenza_napoli-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Civitavecchia: individuati gli aggressori del diciannovenne aggredito - carabinieri base - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/carabinieri-base.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La voce si è sparsa questa mattina negli ambienti scolastici e tra i ragazzi sembra non si stia parlando d&#8217;altro. <strong>Sarebbero due, infatti, gli studenti</strong> &#8211; entrambi minorenni &#8211; che i carabinieri avrebbero individuato come responsabili dell&#8217;<a href="https://www.gay.it/civitavecchia-botte-a-un-diciannovenne-perche-gay" rel="nofollow noopener" target="_blank">aggressione avvenuta venerdì scorso</a>  ai danni del diciannovenne Marco, preso di mira di bulli solo per il fatto di essere omosessuale. <strong>Indagini lampo</strong> dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Civitavecchia che, in pochi giorni, hanno risolto il caso, denunciando i due a piede libero. Lo ha rivelato poco fa un quotidiano online della cittadina laziale, Civonline.it</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Civitavecchia: individuati gli aggressori del diciannovenne aggredito - violenza base - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/violenza-base.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>I ragazzi devono rispondere di lesioni personali e ingiurie</strong>, reato che sarebbe aggravato della finalità discriminatoria se in Italia esistesse questa fattispecie. Tutto è partito dalla <strong>denuncia di Marco</strong>, che venerdì scorso era stato ingiuriato pubblicamente da due ragazzi con frasi dal contenuto omofobo, mentre uno di questi lo aveva anche aggredito fisicamente, causandogli lesioni giudicate guaribili dai medici del pronto soccorso del San Paolo in 15 giorni per la frattura di un dito della mano sinistra. I carabinieri hanno condotto mirate indagini che hanno consentito di individuare i responsabili, identificati in due sedicenni denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Civitavecchia: individuati gli aggressori del diciannovenne aggredito - petizione arcigay omofobia 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/petizione_arcigay_omofobia-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Intanto questo pomeriggio alle 18 è in programma la marcia per dire no all&#8217;omofobia: appuntamento a largo monsignor D&#8217;Ardia.«Mi auguro che gli autori di questo miserabile gesto vengano identificati al più presto &#8211; dichiara la parlamentare del Pd <strong>Marietta Tidei</strong> &#8211; e che la città tutta abbia un sussulto di civiltà di fronte a un atto così ignobile che umilia tutti noi». «Da condannare con forza l’atto di intolleranza verso questo ragazzo», afferma invece il presidente del coniglio comunale <strong>Alessandra Riccetti</strong>, che si rivolge poi ai giovani.  Proprio ai ragazzi dice la sua: «Siate migliori di noi, imparate dagli errori o preconcetti della mia generazione, combattete qualsiasi offesa alla dignità e libertà umana come se fosse stata fatta a voi e soprattutto siate menti aperte e libere». Parole di condanna anche da parte dei <strong>Giovani Democratici</strong>: «Vogliamo esprimere la nostra solidarietà al ragazzo picchiato a Civitavecchia perché gay &#8211; si legge in una nota &#8211; sono episodi che in una società civile non dovrebbero mai accadere, ma la solidarietà di fronte ad eventi come questo non basta. C’è un lavoro enorme da fare &#8211; proseguono i Giovani democratici &#8211; atti come questi non nascono dal nulla: hanno una precisa matrice che va riconosciuta e combattuta».</p>
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