<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giuliano Pisapia &#8211; Gay.it Archivio</title>
	<atom:link href="https://archivio.gay.it/argomenti/giuliano-pisapia/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://archivio.gay.it</link>
	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 Jul 2021 13:02:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2025/12/cropped-gayit-logo-thumb-32x32.png</url>
	<title>Giuliano Pisapia &#8211; Gay.it Archivio</title>
	<link>https://archivio.gay.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Contrordine: il convegno omofobo si farà, al comune di Milano</title>
		<link>https://archivio.gay.it/contrordine-il-convegno-omofobo-si-fara-al-comune-di-milano</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2015 16:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Pisapia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/contrordine-il-convegno-omofobo-si-fara-al-comune-di-milano</guid>

					<description><![CDATA[Il presidente del consiglio comunale ribalta la decisione di Pisapia: concessa la sala.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/milano_convegno_omofobo_comune_bs-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Contrordine: il convegno omofobo si farà, al comune di Milano - milano convegno omofobo comune bs 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/milano_convegno_omofobo_comune_bs-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/milano_convegno_omofobo_comune_bs-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Il presidente del consiglio comunale di Milano Basilio Rizzo" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/basilio_rizzo_milano.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Il presidente del consiglio comunale di Milano Basilio Rizzo</div>
</div>
<p>Il convegno con i relatori omofobi voluto dalla Lega Nord, alla fine, si farà nei locali del Comune di Milano. A ribaltare Repubblica.it .</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Gianfranco Amato, presidente di Giuristi per la Vita" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/amato_giuristi.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Gianfranco Amato, presidente di Giuristi per la Vita</div>
</div>
<p>Tra i relatori dell&#8217;incontro ci sono <strong>Massimo Gandolfini</strong>, neurochirurgo e vicepresidente di Scienza&#038;Vita, distintosi ultimamente per avere dichiarato che le persone omosessuali non si suicidano perché non si sentono accettate dalla società, ma perché l&#8217;omosessualità è un disturbo che andrebbe corretto; <strong>Gianfranco Amato</strong>, presidente di Giuristi per la Vita, una delle associazioni in prima linea contro il riconoscimento delle unioni civili, per non parlare del matrimonio egualitario, e contro l&#8217;istituzione del reato di omofobia, che sostiene teorie che paragonano la cosiddetta &#8220;ideologia del gender&#8221; ai campi di sterminio nazisti, e <strong>Marco Invernizzi</strong>, giornalista e membro di Alleanza Cattolica, altra organizzazione distintasi per posizioni omofobe.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Milano Pride 2015: arriva il patrocinio del Comune</title>
		<link>https://archivio.gay.it/milano-pride-2015-arriva-il-patrocinio-del-comune</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2015 16:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pride]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Pisapia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/milano-pride-2015-arriva-il-patrocinio-del-comune</guid>

					<description><![CDATA[Pride Week dal 22 al 28 giugno. Sabato 27 la tradizionale parata attraverserà la città.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia-milano-pride-BS-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Milano Pride 2015: arriva il patrocinio del Comune - pisapia milano pride BS 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia-milano-pride-BS-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia-milano-pride-BS-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>&#8220;La Giunta comunale &#8211; annuncia la pagina Facebook di Palazzo Marino &#8211; ha approvato oggi la delibera che concede il patrocinio alla 12° edizione di “Milano Pride Week – Milano Pride”&#8221;<br />
Anche quest&#8217;anno la manifestazione rainbow milanese vede il sostegno dell&#8217;amministrazione. L&#8217;evento, organizzato e promosso da Arcigay Milano e dal Coordinamento Arcobaleno, si terrà nel capoluogo lombardo dal 22 al 28 giugno. La Pride Week vedrà un programma ricco di iniziative che culminerà <a href="https://www.facebook.com/events/1419608055011012" target="_blank" rel="noopener nofollow">sabato 27 giugno nella tradizionale parata</a>.</p>
<p>&#8220;Il legame tra Milano e la Pride Week continua nel segno della difesa e del riconoscimento dei diritti civili &#8211; afferma l&#8217;assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino -. Milano è diventata un laboratorio nazionale anticipando provvedimenti che solo ora, a cominciare dalle unioni civili, il Parlamento ha iniziato ad affrontare. Sul fronte legislativo, purtroppo, viviamo ancora inspiegabili arretratezze che ignorano le numerose istanze presentate da tempo&#8221;.<br />
&#8220;Ci auguriamo &#8211; conclude Majorino &#8211; che al più presto anche a Roma comprendano la necessità di andare avanti sul tema dei diritti civili a cominciare dalla legge contro l&#8217;omofobia e dal riconoscimento della cittadinanza ai nati in Italia da genitori stranieri. Intanto Milano continuerà a fare la sua parte». </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pisapia insieme alle coppie gay: ricorso al Tar per le trascrizioni</title>
		<link>https://archivio.gay.it/pisapia-insieme-alle-coppie-gay-ricorso-al-tar-per-le-trascrizioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Pisapia]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/pisapia-insieme-alle-coppie-gay-ricorso-al-tar-per-le-trascrizioni</guid>

					<description><![CDATA[Il comune di Milano ancora in prima linea per i diritti delle coppie lgbt: l'ultima mossa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_tar-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Pisapia insieme alle coppie gay: ricorso al Tar per le trascrizioni - pisapia tar 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_tar-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_tar-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Pisapia insieme alle coppie gay: ricorso al Tar per le trascrizioni - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_expo.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La giunta Pisapia a fianco delle coppie omosessuali che hanno fatto ricorso al Tar della Lombardia contro l&#8217;annullamento delle trascrizioni del loro matrimonio, volute dal ministro Alfano ed eseguite dal prefetto.<br />
Palazzo marino ha presentato ricorso, come si dice, &#8220;ad adiuvandum&#8221;, cioè a sostegno di quello già presentato dalle coppie perché ne condivide le ragioni. Non un atto dovuto e nemmeno scontato, ma ancora una volta una mossa che schiera chiaramente Giuliano Pisapia e la sua giunta dalla parte dei diritti. La guerra tra i sindaci da una parte e il ministro Alfano, per via dei prefetti, va avanti ormai da mesi. Da quando, cioè, dopo le prime trascrizioni, Alfano inviò lo scorso ottobre l&#8217;ormai nota circolare con cui ne imponeva la cancellazione. Nessuno dei sindaci è tornato indietro sui suoi passi e i prefetti hanno dovuto procedere d&#8217;ufficio. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Pisapia insieme alle coppie gay: ricorso al Tar per le trascrizioni - GIULIANO PISAPIA BS - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/GIULIANO-PISAPIA-BS.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Così, in molti comuni, le trascrizioni sono state annullate, ma la cosa non ha affatto chiuso la vicenda. Se da un lato, infatti, alcune coppie hanno deciso di ricorrere ai Tribunali civili o ai Tar, dall&#8217;altra da alcune corti sono partite indagini sulle amministrazioni comunali, su denuncia di singoli cittadini o di associazioni schierate in prima linea contro il riconoscimento delle coppie gay e lesbiche. È Il caso di Milano, ma anche di Bologna e Roma, mentre oltre a Pisapia, anche il comune di Napoli ha fatto ricorco contro la cancellazione imposta dal prefetto. Una partita ancora tutta da giocare, quella sul fronte dei comuni, mentre il parlamento, ancora, tarda a legiferare sul tema.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pisapia a Maroni: &#8220;Ammetta l&#8217;errore, tolga logo Expo e patrocinio&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/pisapia-a-maroni-ammetta-l-errore-tolga-logo-expo-e-patrocinio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Pisapia]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/pisapia-a-maroni-ammetta-l-errore-tolga-logo-expo-e-patrocinio</guid>

					<description><![CDATA[Il sindaco di Milano: "Se è un errore in buona fede, riconosca l'errore e torni indietro".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_expo-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Pisapia a Maroni: &quot;Ammetta l&#039;errore, tolga logo Expo e patrocinio&quot; - pisapia expo 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_expo-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_expo-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Pisapia a Maroni: &quot;Ammetta l&#039;errore, tolga logo Expo e patrocinio&quot; - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_expo1.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In un&#8217;intervista rilasciata a Repubblica questa mattina, Giuliano Pisapia prende chiaramente posizione contro il convegno omofobo patrocinato dalla Regione Lombardia e pubblicizzato con il logo di Expo, accogliendo, di fatto, le richieste inoltrategli dalla maggioranza dei consiglieri comunali con <a href="https://www.gay.it/tutti-contro-maroni-via-expo-e-il-patrocinio-dal-convegno-omofobo" rel="nofollow noopener" target="_blank">l&#8217;ordine del giorno presentato ieri</a> . &#8220;È evidente che è inopportuno&#8221; spiega Pisapia, secondo cui il convegno &#8220;rischia, a pochi mesi dall’inizio, di presentare la nostra Regione come un’istituzione che discrimina&#8221;. Concede il beneficio del dubbio a Maroni, il sindaco di Milano, augurandosi che il patrocinio sia stato concesso &#8220;in quanto il titolo del convegno, “Difendere la famiglia per difendere la comunità”, su cui ogni opinione è legittima, poteva trarre in inganno&#8221;. Ma le cose adesso sono chiare e, secondo Pisapia, il presidente della Lombardia deve fare un passo indietro. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Pisapia a Maroni: &quot;Ammetta l&#039;errore, tolga logo Expo e patrocinio&quot; - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/expo_maroni.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Nel momento in cui &#8211; aggiunge il sindaco &#8211; emerge che si intende anche sostenere che l’omosessualità è &#8220;una malattia da curare&#8221;, una vera e propria bestialità da tutti i punti di vista, allora dico che è un errore appoggiare con il logo di Expo un simile dibattito&#8221;. E si spinge oltre, il primo cittadino di Milano, auspicando che Maroni faccia un passo indietro e tolga, oltre al logo, il patrocinio delle Regione, come in un&#8217;occasione, lo stesso Pisapia ha fatto. &#8220;Quando si sbaglia bisogna avere il coraggio e la forza di fare un passo indietro &#8211; dichiara il sindaco a Repubblica  -. In quattro anni è successo che in un’occasione il Comune abbia dato un patrocinio a un evento il cui titolo appariva positivo. Solo successivamente abbiamo scoperto che in realtà l’associazione aveva finalità razziste e omofobe e il patrocinio è stato immediatamente revocato. In questo caso il convegno rischia di danneggiare l’Esposizione, che invece ha, e deve avere, anche il compito di unire e di non dividere. Sarebbe una scelta saggia e giusta accogliere i molti inviti che sono arrivati da istituzioni, associazioni, cittadini e dallo stesso commissario Giuseppe Sala. Dimostrerebbe anche il coraggio di riconoscere un errore, se fatto in buona fede&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le coppie gay bussano alla porta di Pisapia: “Vogliamo delle risposte”</title>
		<link>https://archivio.gay.it/le-coppie-gay-bussano-alla-porta-di-pisapia-vogliamo-delle-risposte</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Pisapia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/le-coppie-gay-bussano-alla-porta-di-pisapia-vogliamo-delle-risposte</guid>

					<description><![CDATA[Si sono sposate all'estero e da mesi attendono delle risposte dal sindaco, che si nega.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia-rete-lenford-settembre-2014-BS-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Le coppie gay bussano alla porta di Pisapia: “Vogliamo delle risposte” - pisapia rete lenford settembre 2014 BS 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia-rete-lenford-settembre-2014-BS-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia-rete-lenford-settembre-2014-BS-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Le coppie gay bussano alla porta di Pisapia: “Vogliamo delle risposte” - pisapia rete lenford settembre 2014 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia-rete-lenford-settembre-2014.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Questa mattina dodici coppie di persone dello stesso sesso si sono presentate presso negli Uffici dello Stato civile del Comune di Milano per chiedere la trascrizione del loro certificato di matrimonio estero.<br />
A raccontarlo è l’associazione Rete Lenford che ha promosso l’iniziativa.<br />
Tutto è iniziato dopo la <a href="https://www.gay.it/sentenza-storica-tribunale-riconosce-matrimonio-gay-celebrato-in-usa" target="_blank" rel="nofollow noopener">storica sentenza del tribunale di Grosseto</a> che ha imposto la registrazione del matrimonio di una coppia gay celebrato a New York. &#8220;I contatti con noi e Rete Lenford sono stati avviati da Casa dei diritti e dall&#8217;assessore Majorino ad aprile e sembrava fosse stata finalmente presa la decisione di seguire l&#8217;esempio di Bologna &#8211; spiega una delle coppie coinvolte &#8211; ma solo pochi giorni fa, dopo un silenzio durato quasi due mesi, l&#8217;Assessore ha fatto una vistosa retromarcia, riferendo di non essere in grado di esplicitare l&#8217;orientamento dell&#8217;Amministrazione”.<br />
Le coppie si sono rivolte a Pisapia con una lettera in cui accusano il primo cittadino di essere a favore dei diritti civili, ma &#8220;solo a parole&#8221;. Nella lettera, le dodici coppie si chiedono perché tante città iniziano a trascrivere i matrimoni egualitari &#8220;ma non Milano, la città più europea d&#8217;Italia, come si dice sempre, evidentemente non in fatto di diritti. Milano che l&#8217;anno prossimo sarà il cuore del mondo, che dopo anni a destra ha un sindaco fieramente di sinistra&#8221;.<br />
Segue una lunga lista di date che, dal 9 aprile scorso, ripercorre le tappe del dialogo &#8220;finito due mesi fa in un vicolo cieco&#8221;, instaurato da Rete Lenford con l&#8217;assessore Majorino.<br />
E appellandosi all&#8217;art. 3 della Costituzione, le 12 coppie parlano di &#8220;principi validi solo sulla carta, anche quando vi è una legge che basterebbe applicare&#8221;.<br />
Al momento, infatti, le divergenze all’interno della Giunta hanno impedito qualsiasi passo avanti ed è per questo che stamattina l’associazione è andata a bussare alla porta del primo cittadino in compagnia dei diretti interessati, coppie milanesi dello stesso sesso sposatesi all&#8217;estero.</p>
<p>“Chiediamo al Sindaco Pisapia un&#8217;assunzione di responsabilità – scrive Rete Lenford in una nota &#8211; perché spetta solo a lui decidere su questa materia”.</p>
<p><iframe src="https://www.gay.it/videoplayer/video/RBWP1M0LU6" width="560" height="315" scrolling="no" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>[Foto e video: <a href="https://www.repubblica.it" rel="nofollow noopener" target="_blank">Repubblica.it</a>]</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lega contesta Pisapia e porta in aula 3 bambolotti</title>
		<link>https://archivio.gay.it/lega-contesta-pisapia-e-porta-in-aula-3-bambolotti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Sep 2012 16:19:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Pisapia]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/lega-contesta-pisapia-e-porta-in-aula-3-bambolotti</guid>

					<description><![CDATA[Il Carroccio contesta le parole di Pisapia sulle adozioni e porta in aula consiliare 3 bambolotti. Romano La Russa: "pastrocchi non se ne possono fare". Polemico anche il ministro Riccardi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/legabamboleBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Lega contesta Pisapia e porta in aula 3 bambolotti - legabamboleBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Lega contesta Pisapia e porta in aula 3 bambolotti - larussacensuraF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/larussacensuraF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Tre bambolotti sono apparsi sui banchi della gruppo leghista in Consiglio comunale di Milano. L&#8217;iniziativa del Carroccio ha fatto da corredo all&#8217;intervento del consigliere lumbard Massimiliano Bastoni che ha fortemente criticato le parole del sindaco Giuliano Pisapia <a href="https://www.gay.it/pisapia-si-alle-adozioni-per-coppie-gay" rel="nofollow noopener" target="_blank">a proposito del suo parere positivo per le adozioni da parte delle coppie gay.</a> </p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Lega contesta Pisapia e porta in aula 3 bambolotti - pisapiadonneBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapiadonneBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>&quot;Voi mettete al centro le coppie omosessuali, noi i bambini&quot;, ha detto Bastoni mente i suoi colleghi di partito posizionavano i bambolotti sui banchi</strong>. &quot;Il sindaco parli un po&#8217; meno di questo e pi&ugrave; dei problemi della citt&agrave;&quot;, ha aggiunto, esprimendo perplessit&agrave; a proposito della &quot;tenuta&quot; della maggioranza di centrosinistra sul tema. Nel frattempo, il segretario lombardo del partito Matteo Salvini ha scritto al sindaco per &quot;sfidarlo a un pubblico dibattito sulla questione, entro la settimana&quot;.</p>
<p>A polemizzare col Sindaco ci si &egrave; messo anche il <strong>ministro per l&#8217;Integrazione Andrea Riccardi</strong>. &quot;Io rispondo solo delle azioni del mio governo e non ne commento altre&quot;, ha detto a margine del convegno su <em>La nuova stagione dell&#8217;impegno dei cattolici</em> organizzato a Roma dalle Acli. &quot;Non gioco al Toto-Pisapia, al Pisapia s&igrave; Pisapia no: mi sembra che non sia un grande punto di riferimento in proposito&#8230;&quot;.&nbsp; </p>
<p>Sulla stessa scia, il consigliere regionale del PdL, <strong>Romano La Russa</strong>, che ricorda ancora una volta come &quot;la Costituzione Italiana riconosce un&#8217;unica famiglia: quella costituita da un uomo e una donna, fondata sul matrimonio&quot;. L&#8217;invito a Pisapia &egrave;, quindi, quello di mettersi &quot;il cuore in pace: altri pastrocchi che lui auspica, tipo matrimoni tra due persone dello stesso sesso o adozioni, non se ne possono fare&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Milano: le prime unioni civili da martedì. Ecco cosa fare</title>
		<link>https://archivio.gay.it/milano-le-prime-unioni-civili-da-martedi-ecco-cosa-fare</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 16:19:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Pisapia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/milano-le-prime-unioni-civili-da-martedi-ecco-cosa-fare</guid>

					<description><![CDATA[Le iscrizioni al Registro delle Unioni Civili iniziaranno martedì. La prima coppia è quella formata da Paolo Hutter e dal suo compagno. Moltissime le coppie etero. Breve guida su ciò che si deve fare.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/milano_unioni_howtoBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Milano: le prime unioni civili da martedì. Ecco cosa fare - milano unioni howtoBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Milano: le prime unioni civili da martedì. Ecco cosa fare - milano unioni howtoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/milano_unioni_howtoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il <a href="https://archivio.gay.it/milano-ha-il-registro-ridotto-lo-spread-dei-diritti">Registro delle Unioni Civili del Comune di Milano</a> è ormai una realtà. Da ieri, infatti, è possibile prenotare un appuntamento presso l&#8217;ufficio delle Unioni Civili in via Larga per iscriversi al Registro e diventare ufficialmente una coppia anche per l&#8217;amministrazione comunale.<br />
Le prime unioni saranno registrate martedì prossimo giornata per la quale si è già registrato il tutto esaurito. &#8220;Ci sarà anche l&#8217;assessore Daniela Benelli &#8211; fa sapere Giovani Seu, addetto stampa dell&#8217;assessore ai Servizi Civici -. Sarà una giornata particolare, per questo abbiamo fissato gli appuntamenti a distanza di 20/30 minuti l&#8217;uno dall&#8217;altro. Sono arrivate moltissime telefonate, anche da coppie non residenti a Milano. E&#8217; importante che le coppie che vogliono iscriversi abbiano ben chiari quali sono i requisiti per farlo, per evitare disguidi&#8221;.</p>
</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Milano: le prime unioni civili da martedì. Ecco cosa fare - milano unioni howtoF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/milano_unioni_howtoF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E martedì, in via Larga, sono attese 18 coppie, di cui 4 gay, che hanno prenotato la loro iscrizione, mentre sono una cinquantina gli appuntamenti fissati per tutta la settimana prossima dei quali 15 sono stati presi da coppie omosessuali.<br />
&#8220;Questi dati riflettono una realtà, quello che statisticamente sta già avvenendo in città &#8211; ha dichiarato l&#8217;assessore Benelli -. Testimoniano che questo era un provvedimento utile per i cittadini e che non riguardava soltanto gli omosessuali&#8221;.<br />
La prima coppia ad iscriversi al Registro di Milano sarà quella composta da Paolo Hutter e Paolo Oddi. Proprio Hutter, vent&#8217;anni fa, da consigliere comunale del capoluogo lombardo, celebrò lep riem unioni civili simboliche, in piazza della Scala. A loro, in quanto prima coppia, l&#8217;assessore ha fatto sapere che regalerà dei fiori. &#8220;Sono contento &#8211; ha detto Hutter -. Questa volta non celebrerò, ma diciamo che sarò celebrato&#8221;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Milano: le prime unioni civili da martedì. Ecco cosa fare - milano registro okF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/milano_registro_okF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Sono numeri importanti &#8211; è stato il commento dell&#8217;assessore al welfare Pierfrancesco Majorino, uno di primi a preparare delibere che prevedessero le unioni civili -, evidentemente la questione non era tanto marginale&#8221;. &#8220;Il comune &#8211; aggiunge Majorino &#8211; porrà l&#8217;iscrizione al registro come condizione per avere accesso a contributi per sostegno al reddito per giovani coppie&#8221;.<br />
Si dice piacevolmente stupito dal numero di prenotazioni giunte in Comune Marco Mori, presidente del CIG Arcigay Milano. &#8220;Non vorrei che si perdesse troppo tempo in cerimonie e che la gente si accontentasse di questo &#8211; precisa Mori -: l&#8217;obiettivo resta il matrimonio civile&#8221;.<br />
L&#8217;iscrizione al Registro ha effetti per quanto riguarda la casa, sanità e servizi sociali, politiche per i giovani, genitori e anziani, sport e tempo libero, formazione, scuola e servizi educativi, diritti e partecipazione e trasporti. &#8220;Seppure non in tutti i settori siano già stati adottati provvedimenti che tengono conto del Registro &#8211; spiega Seu -, in molti questi ci sono già, mentre negli altri saranno emessi quanto prima&#8221;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Milano: le prime unioni civili da martedì. Ecco cosa fare - catenacci milanoF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/catenacci_milanoF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il regolamento che prevede il riconoscimento delle Unioni Civili, infatti, prevede che &#8220;il Comune di Milano si impegna a tutelare e sostenere le unioni civili, al fine di superare situazioni di discriminazione e favorirne l’integrazione nel contesto sociale, culturale ed economico del territorio&#8221;. Gli atti del Comune, quindi, dovranno prevedere &#8220;condizioni non discriminatorie&#8221; per le Unioni Civili. <br />
Dalla settimana prossima, quindi, nella stanza numero 231, al secondo piano del palazzo dell&#8217;Anagrafe, due sportelli riceveranno le coppie, verificheranno i requisiti e le iscriveranno al Registro e rilasceranno a chi lo vuole, un attestato di &#8220;unione civile basata su vincolo affettivo&#8221;.</p>
<p>Ma vediamo nel dettaglio qual è la procedura esatta da seguire per potersi iscrivere al Registro delle Unioni Civili del comune di Milano.</p>
<p>Chi può fare richiesta: due persone maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso, di qualsiasi nazionalità, residenti, coabitanti anagraficamente nel Comune di Milano e iscritti sul medesimo stato di famiglia. Nel caso in cui gli stessi non siano residenti, coabitanti e iscritti sul medesimo stato di famiglia è necessario rivolgersi prima presso qualsiasi sportello anagrafico per effettuare la variazione. &#8220;Si possono richiedere i documenti mancanti anche nella stessa giornata della prenotazione per l&#8217;iscrizione &#8211; fanno sapere dall&#8217;assessorato &#8211; compatibilmente con i tempi necessari&#8221;. In sostanza, se si ha appuntamento per l&#8217;iscrizione al Registro alle 8.30 del mattino, sarà meglio verificare di avere tutti i documenti in regola il giorno prima, mentre se dovesse mancare qualcosa e l&#8217;appuntamento fosse previsto per la tarda mattinata, si potrà provvedere a completare a documentazione nelle ore immediatamente precedenti.<br />
Gli interessati non devono essere legati tra loro da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela e non devono appartenere al alcuna altra forma di Unione Civile, comunque riconosciuta.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Milano: le prime unioni civili da martedì. Ecco cosa fare - unioni civili milanoF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/unioni_civili_milanoF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Come iscriversi: i due componenti della coppia interessata devono presentare congiuntamente una domanda, il cui modulo è scaricabile da qui, nel giorno e all&#8217;ora dell&#8217;appuntamento presso l’Ufficio del Registro delle Unioni Civili dell’Anagrafe di Via Larga 12, secondo piano, stanza 231. L&#8217;ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,00 e dalle 14,30 alle 15,30. Per fissare l&#8217;appuntamento si può telefonare ai numeri 02.884.62270 – 02.884.62273 – 02.884.62274  negli orari di apertura dell&#8217;ufficio, oppure si può inviare una email a DSC.RegistroUnioniCivili@comune.milano.it .<br />
Nel momento in cui si presenta la domanda, entrambi gli interessati devono avere con sé un documento di identità valido. La domanda dovrà essere corredata da un bollo di 14,62 euro, mentre chi volesse anche ricevere l’attestato che sarà emesso al termine della registrazione dovrà versare ulteriori 15,14 euro.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Milano: le prime unioni civili da martedì. Ecco cosa fare - unioni civili milanoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/unioni_civili_milanoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Oltre che iscriversi, dal Registro ci si può anche cancellare. <br />
Come cancellarsi. La cancellazione della coppia dal Registro avviene in due casi: qualora dovesse cessare la convivenza e/o la residenza nel Comune di Milano di uno o entrambi i componenti dell’Unione Civile, (in tal caso la cancellazione avviene d&#8217;ufficio); nel caso in cui dovesse cessare il rapporto affettivo, o di reciproca assistenza morale e/o materiale (in tal caso la cancellazione avviene su richiesta di uno o di entrambi i componenti della coppia). La richiesta di cancellazione viene presentata all’Ufficio Registro delle Unioni Civili con un apposito modulo scaricabile da qui, insieme ai documenti di identità dei dichiaranti e si può far pervenire via fax al Protocollo del Settore Servizi al Cittadino: 02.884.60164; via email alla casella di Posta Elettronica Certificata protocollo@postacert.comune.milano.it; via posta raccomandata all’indirizzo: Comune di Milano – Settore Servizi al Cittadino – Ufficio Registro delle Unioni Civili – Via Larga 12 Milano.<br />
Se a chiedere la cancellazione dal Registro è uno solo dei componenti della coppia, il Comune provvederà a inviare una comunicazione all&#8217;altra persona interessata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Milano: Registro delle Unioni in commissione, ma è polemica</title>
		<link>https://archivio.gay.it/milano-registro-delle-unioni-in-commissione-ma-e-polemica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jun 2012 16:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Pisapia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/milano-registro-delle-unioni-in-commissione-ma-e-polemica</guid>

					<description><![CDATA[Le coppie che si iscriveranno al Registro potranno accedere "ad azioni di tutela e sostegno". Ma sulla possibilità di organizzare una cerimonia per l'iscrizione è polemica, anche da parte di Arcigay]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_cerimonieBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Milano: Registro delle Unioni in commissione, ma è polemica - pisapia cerimonieBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Milano: Registro delle Unioni in commissione, ma è polemica - pisapia cerimonieF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_cerimonieF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il registro delle unioni civili del comune di Milano, tante volte annunciato dal sindaco Pisapia,&nbsp;sembra essere sempre pi&ugrave; vicino. La bozza infatti, &egrave; stata presentata alla commissione <strong>congiunta Affari istituzionali e Pari opportunit&agrave;</strong> che dovr&agrave; approvarla e sottoporla al voto del Consiglio Comunale. <br />
Tra le altre cose, il testo prevede che, una volta istituito il registro, le coppie che vorrenno iscriversi potranno organizzare delle piccole cerimonie in comune per condividere il momento con amici e parenti. Lo ha spiegato<strong> Marisa D&#8217;Amico</strong> <em>(in foto)</em>, presidente della commissione Affari istituzionali che ha curato il regolamento insieme a Anita Sonego di Sinistra per Pisapia, presidente della commissione pari opportunit&agrave;.<br />
&laquo;Il registro delle unioni civili &#8211; si legge nella relazione di accompagnamento del testo presentato in commissione &#8211; consentirebbe al Comune di dare una formale attestazione di famiglia anagrafica basato sul vincolo affettivo a coloro che, coabitando nello stesso comune ne facciano richiesta&raquo;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Milano: Registro delle Unioni in commissione, ma è polemica - pisapia cerimonieF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_cerimonieF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il registro, la cui approvazione &egrave; aspicata per agosto, &egrave; stato pensato prendendo spunto dall&#8217;esperienza di Torino.<br />
La coppia che si iscriver&agrave; al registro otterr&agrave; un certificato &laquo;affinch&egrave; il <strong>Comune possa attivarsi per prevedere azioni di tutela a sostegno</strong> delle unioni civili &#8211; si legge ancora -, nell&rsquo;ambito delle proprie competenze &raquo;. A quali ambiti si riferiscono le &quot;azioni a tutela&quot;? Agli ambiti che rientrano nella pi&ugrave; vasta definizione di welfare: scuola, casa, assistena agli anziani, assistenza sanitaria, trasporti, servizi sociali etc.<br />
Secondo <strong>l&#8217;assessore alla Politiche Sociali Francesco Majolino</strong>, il Registro &egrave; uno &laquo;stimolo al legislatore nazionale a intervenire &raquo; in una materia in cui il Paese &egrave; certamente carente, oltre che un modo perch&eacute; l&#8217;amministrazione milanese possa recuperare &laquo;un ritardo gravissimo e surreale: sarebbe ben curioso &#8211; dice Majolino &#8211; se Milano non portasse il suo contributo al riguardo, visto che &egrave; sempre stata un laboratorio delle politiche di welfare&raquo;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Milano: Registro delle Unioni in commissione, ma è polemica - pisapia cerimonieF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_cerimonieF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A provocare le immancabili polemiche, per&ograve;, non sono tanto il Registro e ci&ograve; a cui darebbe accesso per le coppie di fatto milanesi, quanto quelle &quot;piccole cerimonie&quot; in occasione dell&#8217;iscrizione.<br />
Contrari del tutto al Registro e, quindi, anche alle cerimonie, si sono detti Lega e la lista civica Milano al Centro, mentre una parte del Pdl pi&ugrave; possibilista non esclude la possibilit&agrave; di votarla.<br />
<strong>Le critiche, per&ograve;, arrivano anche dalla maggioranza</strong>. Per essere precisi &egrave; l&#8217;ala cattolica del Pd guidata da <strong>Andrea Fanzago</strong> a mettere paletti. Il consigliere, che si asterr&agrave; al momento del voto, ha fatto sapere che &laquo;la cerimonia genera confusione&raquo;, mentre il pi&ugrave; drastico Marco Cormio ha commentato: &laquo;non ne so nulla, ma se le cose stanno cos&igrave; io non andr&ograve; nemmeno in aula&raquo;. Di tutt&#8217;altro avviso <strong>la capogruppo del Pd Carmela Rozza</strong>. &laquo;Vogliamo dare un segnale forte al governo sulla necessit&agrave; di una legge per le coppie omosessuali &#8211; ha dichiarato Rozza -. &Egrave; giusto riconoscere i diritti delle coppie gay, altra cosa &egrave; la famiglia&raquo;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Milano: Registro delle Unioni in commissione, ma è polemica - pisapia cerimonieF4 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_cerimonieF4.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ma, sebbene su un fronte decisamente opposto, <strong>il &quot;no&quot; alle cerimonie arriva anche dalle associazioni</strong>, che pure si dicono favorevoli al progetto di Registro in discussione in Commissione.<br />
&laquo;Il registro proposto da questa amministrazione<strong> pu&ograve; essere uno strumento utile ed efficace capace di contenere e proporre politiche cittadine inclusive e paritarie</strong> &#8211; &egrave; il commento del presidente del CIG Arcigay Milano Marco Mori <em>(in foto) </em>-, ma esso si inserisce, e non sostituisce, in un sistema plurale di istituti giuridici su cui spetterebbe al Parlamento legiferare&raquo;.<br />
&laquo;Da sempre ribadiamo la parit&agrave; dei diritti e l&#8217;estensione del matrimonio civile alle coppie omosessuali. Il Registro, strumento necessario, ma non sufficiente, semplicemente non &egrave; il matrimonio &#8211; continua Mori -. Noi vogliamo celebrare quelle unioni. <strong>Capisco le intenzioni, ma la posta in gioco &egrave; troppo alta</strong>. Non possiamo essere noi ad accontentarci&raquo;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Milano: Registro delle Unioni in commissione, ma è polemica - pisapia cerimonieF5 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_cerimonieF5.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E proprio a proposito di matrimoni e cerimonie simboliche Arcigay ricorda l&#8217;appuntamento del 27 giugno dalle 17 davanti a Piazza Scala per ricordare<strong> i &quot;matrimoni&quot; civili celebrati nel 1992</strong> <em>(nella seconda e terza foto, alcuni momenti di quella cerimonia)</em> &laquo;perch&egrave; il punto d&#8217;arrivo deve essere quello: il matrimonio civile&raquo;. E proprio a Torino, citt&agrave; dalla quale la commissione milanese si &egrave; ispirata per il testo in discussione, il <strong>coordinamento Torino Pride</strong> festeggia per l&#8217;approvazione, in commissione Pari Opportunit&agrave; due mozioni tra cui una che impegna il Comune a mettere a disposizione delle coppie gay i luoghi utilizzati per celebrare i matrimoni civili. La mozione, firmata dai consiglieri Sbriglio e Centillo, data &quot;l&#8217;inaccettabile discriminazione&quot; che subiscono le coppie gay, non riconosciute, impegna il Comune a mettere a disposizione i luoghi aulici adibiti ai Matrimoni civili anche a per le cerimonie simboliche tra coppie omosessuali. Impegna inoltre la Citt&agrave; di Torino a pensare, insieme al Coordinamento Torino Pride, un cerimoniale che dia a queste celebrazioni la massima dignit&agrave; possibile. La consigliera Levi-Montalcini ha anche suggerito di scegliere<strong> l&#8217;istituto della &quot;promessa di matrimonio&quot;</strong> come elemento giuridico centrale di questi momenti simbolici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pisapia: &#8220;Consiglio approvi il registro o lo farà la giunta&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/pisapia-consiglio-approvi-il-registro-o-lo-fara-la-giunta</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 May 2012 16:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Pisapia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/pisapia-consiglio-approvi-il-registro-o-lo-fara-la-giunta</guid>

					<description><![CDATA[Il sindaco di Milano fa sapere che, se il consiglio comunale non deciderà sul registro delle unioni entro l'anno, lo farà lui stesso con la sua giunta. Pisapia lo ha dichiarato a Radio Popolare.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_registroBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Pisapia: &quot;Consiglio approvi il registro o lo farà la giunta&quot; - pisapia registroBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Pisapia: &quot;Consiglio approvi il registro o lo farà la giunta&quot; - pisapia rozzaF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_rozzaF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Entro l&#8217;anno Milano avr&agrave; il registro delle unioni civili. A garantirlo &egrave; il sindaco Pisapia in persona. &quot;Se entro quest&#8217;anno il consiglio comunale non decider&agrave; &#8211; dice Pisapipa ai microfoni di Radio Popolare -, assumer&ograve; io personalmente con la mia giunta la decisione sul registro delle unioni civili&quot;. Pisapia risponde, in qualche modo, alle polemiche nate alla vigilia della visita del Papa in occasione del Forum delle Famiglie per la decisione del comune di allargare il Fondo Anticrisi alle coppie gay.&nbsp;</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Pisapia: &quot;Consiglio approvi il registro o lo farà la giunta&quot; - pisapia anticrisiF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_anticrisiF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Dopo il Papa ci sar&agrave; il Dalai Lama e tanti altri, noi abbiamo attenzione per tanti mondi diversi e poi prendiamo le nostre decisioni&quot; spiega. Nell&#8217;intervista, realizzata in occasione dei primi 365 giorni da sindaco, Pisapia tira un bilancio che ritiene positivo, anche se molto resta da fare, compreso il registro delle unioni di fatto. &quot;Ci vorranno anni per mantenere tutti gli impegni presi, ma abbiamo 5 anni &#8211; dichiara &#8211; Mancano sicuramente tanti impegni presi, ma siamo al primo dei 5 anni e gli impegni elettorali si mantengono in 5 anni&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>De Corato: &#8220;Fondo anti crisi a coppie gay? Una provocazione&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/de-corato-fondo-anti-crisi-a-coppie-gay-una-provocazione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 May 2012 16:19:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Pisapia]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/de-corato-fondo-anti-crisi-a-coppie-gay-una-provocazione</guid>

					<description><![CDATA[Apre proprio nel giorno in cui arriva Joseph Ratzinger, il bando per l'assengazione del fondo anti crisi istituito dal comune di Milano che, per la prima volta, apre alle coppie gay. Il Pdl attacca.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/decorato_anticrisiBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="De Corato: &quot;Fondo anti crisi a coppie gay? Una provocazione&quot; - decorato anticrisiBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="De Corato: &quot;Fondo anti crisi a coppie gay? Una provocazione&quot; - pisapia anticrisiF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/pisapia_anticrisiF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il provvedimento che&nbsp;confermava il Fondo Anticrisi aperto, e lo apriva, per la prima volta, anche alle coppie gay era approvato dalla giunta milanese gi&agrave; <a href="https://archivio.gay.it/fondo-anticrisi-di-milano-anche-per-coppie-gay">lo scorso gennaio</a>, ma ora si apre il bando e con esso tornano a tenere banco le polemiche.<br />
Venerd&igrave;, per la precisione, si potranno iniziare a presentare le domande per accedere ai finanziamenti, fino ad un massimo di 5000 euro, nel caso si sia perso il lavro, si sia in mobilit&agrave; o in cassa integrazione o anche nel caso di una giovane coppia, fino ai 40 anni, che compra casa o la prende in affitto per realizzare un progetto di vita insieme. E questo riguarda anche le coppie gay. Ma si d&agrave; il caso che proprio venerd&igrave; 1 giugno Milano attenda la visita di Benedetto XVI in occasione del Forum Mondiale della Famiglia. E per questa concomitanza, secondo il vicepresidente del consiglio comunale ed ex assessore dalla giunta Moratti Riccardo de Corato, l&#8217;apertura del bando alle coppie gay sarebbe &quot;un&#8217;altra inutile e becera provocazione di Pisapia e Majorino che potevano evitare&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="De Corato: &quot;Fondo anti crisi a coppie gay? Una provocazione&quot; - decorato anticrisiF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/decorato_anticrisiF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&quot;Con il fondo anticrisi &#8211; ha dichiarato l&#8217;assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino al Giornale &#8211; mettiamo a disposizione dei milanesi che hanno perso il lavoro un sostegno al reddito e alle giovani coppie un aiuto per pagare l&#8217;affitto o comprare la prima casa. In questa ottica, per la prima volta, abbiamo incluso anche le coppie di fatto&quot;.<br />
Per accedere al contributo destinato alle giovani coppie, infatti, il bando prevede che bisogna essere residenti a Milano ed essere sposati o coabitare dal 1 gennaio 2012, senza distinguere tra coppie eterosessuali o composte da persone dello stesso sesso. Gi&agrave; nei giorni subito successivi all&#8217;approvazione del Fondo Anticrisi, dal Vaticano erano arrivate forti critiche contro la giunta Pisapia, attraverso le pagine del <a href="https://archivio.gay.it/avvenire-contro-pisapia-per-la-decisione-su-coppie-di-fatto">quotidiano dei vescovi</a>. Secondo Avvenire, bisogna &quot;evitare riconoscimenti impropri e dare chiara e incontestabile priorit&agrave; alla famiglia fondata sul matrimonio. Che non &egrave; favorita dalla Costituzione per &#8216;ideologia&#8217;, ma perch&eacute; orientata a garantire quei rilevanti beni sociali che sono la stabilit&agrave; delle relazioni fondamentali e la creazione di un ambiente pi&ugrave; accogliente per i figli&quot;. E ala vigilia della visita del Papa in citt&agrave; c&#8217;&egrave; da aspettarsi che la polemica si inasprisca ancora di pi&ugrave;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
