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	<title>Lazio &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Lazio &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Civitavecchia: individuati gli aggressori del diciannovenne aggredito</title>
		<link>https://archivio.gay.it/civitavecchia-individuati-gli-aggressori-del-diciannovenne-gay-aggredito</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2015 16:19:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[I carabinieri avrebbero individuati gli aggressori. Oggi la marcia contro l'omofobia]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/violenza_napoli-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Civitavecchia: individuati gli aggressori del diciannovenne aggredito - violenza napoli 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/violenza_napoli-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/violenza_napoli-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Civitavecchia: individuati gli aggressori del diciannovenne aggredito - carabinieri base - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/carabinieri-base.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La voce si è sparsa questa mattina negli ambienti scolastici e tra i ragazzi sembra non si stia parlando d&#8217;altro. <strong>Sarebbero due, infatti, gli studenti</strong> &#8211; entrambi minorenni &#8211; che i carabinieri avrebbero individuato come responsabili dell&#8217;<a href="https://www.gay.it/civitavecchia-botte-a-un-diciannovenne-perche-gay" rel="nofollow noopener" target="_blank">aggressione avvenuta venerdì scorso</a>  ai danni del diciannovenne Marco, preso di mira di bulli solo per il fatto di essere omosessuale. <strong>Indagini lampo</strong> dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Civitavecchia che, in pochi giorni, hanno risolto il caso, denunciando i due a piede libero. Lo ha rivelato poco fa un quotidiano online della cittadina laziale, Civonline.it</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Civitavecchia: individuati gli aggressori del diciannovenne aggredito - violenza base - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/violenza-base.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p><strong>I ragazzi devono rispondere di lesioni personali e ingiurie</strong>, reato che sarebbe aggravato della finalità discriminatoria se in Italia esistesse questa fattispecie. Tutto è partito dalla <strong>denuncia di Marco</strong>, che venerdì scorso era stato ingiuriato pubblicamente da due ragazzi con frasi dal contenuto omofobo, mentre uno di questi lo aveva anche aggredito fisicamente, causandogli lesioni giudicate guaribili dai medici del pronto soccorso del San Paolo in 15 giorni per la frattura di un dito della mano sinistra. I carabinieri hanno condotto mirate indagini che hanno consentito di individuare i responsabili, identificati in due sedicenni denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Civitavecchia: individuati gli aggressori del diciannovenne aggredito - petizione arcigay omofobia 1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/petizione_arcigay_omofobia-1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Intanto questo pomeriggio alle 18 è in programma la marcia per dire no all&#8217;omofobia: appuntamento a largo monsignor D&#8217;Ardia.«Mi auguro che gli autori di questo miserabile gesto vengano identificati al più presto &#8211; dichiara la parlamentare del Pd <strong>Marietta Tidei</strong> &#8211; e che la città tutta abbia un sussulto di civiltà di fronte a un atto così ignobile che umilia tutti noi». «Da condannare con forza l’atto di intolleranza verso questo ragazzo», afferma invece il presidente del coniglio comunale <strong>Alessandra Riccetti</strong>, che si rivolge poi ai giovani.  Proprio ai ragazzi dice la sua: «Siate migliori di noi, imparate dagli errori o preconcetti della mia generazione, combattete qualsiasi offesa alla dignità e libertà umana come se fosse stata fatta a voi e soprattutto siate menti aperte e libere». Parole di condanna anche da parte dei <strong>Giovani Democratici</strong>: «Vogliamo esprimere la nostra solidarietà al ragazzo picchiato a Civitavecchia perché gay &#8211; si legge in una nota &#8211; sono episodi che in una società civile non dovrebbero mai accadere, ma la solidarietà di fronte ad eventi come questo non basta. C’è un lavoro enorme da fare &#8211; proseguono i Giovani democratici &#8211; atti come questi non nascono dal nulla: hanno una precisa matrice che va riconosciuta e combattuta».</p>
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		<title>Tar del Lazio: il prefetto non può cancellare i matrimoni egualitari</title>
		<link>https://archivio.gay.it/tar-del-lazio-il-prefetto-non-puo-cancellare-i-matrimoni-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Alfano bocciato ancora, dal Tar del Lazio. Maccarrone: "Prefetto e ministro si dimettano".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/alfano_bocciato-1-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Tar del Lazio: il prefetto non può cancellare i matrimoni egualitari - alfano bocciato 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/alfano_bocciato-1-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/alfano_bocciato-1-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Tar del Lazio: il prefetto non può cancellare i matrimoni egualitari - circolare alfano - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/circolare_alfano.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Anche il Tar del Lazio boccia la circolare Alfano contro le trascrizioni dei matrimoni egualitari. Dopo <a href="https://archivio.gay.it/la-procura-di-udine-il-prefetto-non-puo-annullare-le-trascrizioni">il tribunale di Udine</a> , oggi la Prima sezione Ter del Tribunale Amministrativo del Lazio ha stabilito in una sentenza che l&#8217;annullamento delle trascrizioni fatte dai comuni può avvenire solo per intervento del tribunale civile e non da parte dei prefetti in esecuzione di una circolare ministeriale. Il Tar ha così accolto il ricorso di alcune coppie che, dopo la cerimonia dello scorso ottobre al Campidoglio, si erano viste cancellare l&#8217;atto di matrimonio dai registri di stato civile del comune.<br />
I giudici amministrativi specificano che non essendo il matrimonio tra persone dello stesso sesso previsto dall&#8217;ordinamento nazionale, gli atti relativi non possono essere trascritti nei registri di stato civile dei comuni. Ciò nonostante, non spetta né al ministro né al prefetto disporne la cancellazione che compete solo ad un tribunale civile.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Tar del Lazio: il prefetto non può cancellare i matrimoni egualitari - alfano palermo1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/alfano_palermo1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un percorso travagliato, quello della circolare di Alfano che i prefetti hanno attuato d&#8217;ufficio nonostante l&#8217;opposizione dei sindaci e che è stata bocciata prima dal tribunale di Udine e, ora, dal Tar del Lazio, per non parlare <a href="https://www.gay.it/matrimonio-gay-nessun-abuso-d-ufficio-chiesta-archiviazione" rel="nofollow noopener" target="_blank">delle archiviazioni chieste</a>  per le accuse di abuso d&#8217;ufficio nei confronti delle amministrazioni che hanno proceduto alla trascrizione.<br />
Nonostante tutto, però, il governo non ha mai fatto marcia indietro sul testo del ministro, difendendolo più volte anche durante interrogazioni parlamentari presentate quando sono emerse le prime incongruenze tra la circolare e le norme vigenti. </p>
<p>&#8220;L’intervento del Governo si configura insomma come un vero e proprio abuso &#8211; commenta il circolo Mario Mieli di Roma per bocca del suo presidente Andrea Maccarrone &#8211; e soprattutto come un sopruso ai danni di decine di cittadine e cittadini. Un fatto gravissimo e senza precedenti, degno di un regime  autoritario. Per questo chiediamo che il Ministro Angelino Alfano e il Prefetto Pecoraro prendano atto di questa sentenza, che nel ristabilire i principi del diritto, li boccia su tutti fronti, e si dimettano immediatamente&#8221;.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trascrizioni di matrimoni egualitari: inchieste anche a Bologna e Roma</title>
		<link>https://archivio.gay.it/trascrizioni-di-matrimoni-gay-inchieste-anche-a-bologna-e-roma</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2015 17:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo Milano e Livorno, ora altre due città. A Roma, la denuncia è di Giuristi per la Vita.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/merola_contro_alfano-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Trascrizioni di matrimoni egualitari: inchieste anche a Bologna e Roma - merola contro alfano 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/merola_contro_alfano-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/merola_contro_alfano-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Trascrizioni di matrimoni egualitari: inchieste anche a Bologna e Roma - marino mosca - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/marino_mosca.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Prima <a href="https://archivio.gay.it/pisapia-indagato-per-le-trascrizioni-dei-matrimoni-gay">Milano</a> , poi <a href="https://www.gay.it/livorno-comune-sotto-indagine-per-le-trascrizioni-dei-matrimoni-gay" rel="nofollow noopener" target="_blank">Livorno</a>  e ora Bologna e Roma. Finiscono sotto inchiesta le amministrazioni comunali che hanno trascritto i matrimoni delle coppie gay e lesbiche costrette a sposarsi all&#8217;estero, in mancanza di una legge italiana. Nessun indagato in particolare, ma le procure aprono fascicoli contro ignoti prima di individuare le singole responsabilità.<br />
La denuncia di Roma è partita da due associazioni cattoliche, note alle cronache per le loro posizioni omofobe. Secondo quanto riporta Repubblica, infatti, nella Capitale ad ipotizzare il reato di &#8220;abuso di ufficio&#8221; per il Campidoglio sarebbero stati Giuristi per la Vita e Pro Vita, non paghi delle cancellazioni d&#8217;ufficio eseguite dal Prefetto Pecoraro a seguito della nota circolare del ministro Alfano.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Trascrizioni di matrimoni egualitari: inchieste anche a Bologna e Roma - lgbt counseling coppia - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/lgbt_counseling_coppia.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>La denuncia di Bologna, invece, pare essere stata presentata da un anonimo cittadino, non si sa se legato a qualche associazione o no. La stessa cosa è successa a Milano e a Livorno.<br />
Nessuno dei sindaci che guidano i comuni coinvolti, però, è intenzionato a fare marcia indietro. Qualche giorno fa Giuliano Pisapia aveva dichiarato che, da avvocato, non era per niente preoccupato per l&#8217;indagine in corso, mentre ieri il sindaco di Bologna Virginio Merola ha spiegato di essere tranquillo per quello che ha definito &#8220;un fascicolo conoscitivo&#8221;. Sulla stessa linea anche l&#8217;amministrazione livornese, a guida pentastellata. &#8220;I diritti civili erano un punto importante e continueranno ad esserlo, qualsiasi cosa accada&#8221; aveva commentato Stella Sorgente, vice del sindaco Nogarin nella città toscana.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fiumicino, trascritto il matrimonio di Claudio e Santos</title>
		<link>https://archivio.gay.it/fiumicino-trascritto-matrimonio-gay-claudio-e-santos</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2014 17:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Alfano o no, i comuni continuano a trascrivere i matrimoni egualitari. E il numero aumenta]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trascrizioni_fiumicino-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Fiumicino, trascritto il matrimonio di Claudio e Santos - trascrizioni fiumicino 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trascrizioni_fiumicino-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trascrizioni_fiumicino-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Fiumicino, trascritto il matrimonio di Claudio e Santos - trascrizioni fiumicino2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trascrizioni_fiumicino2.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Non si ferma l&#8221;ondata di sindaci che, sfidando il ministro Alfano e i preftti che attuano la sua circolare, decidono di procedere alla trascrizione dei matrimoni egualitari celebrati all&#8217;estero. L&#8217;ultimo in ordine di tempo è il comune di Fiumicino dove questa mattina, il sindaco Esterino Montino, in qualità di Ufficiale di Stato Civile, ha provveduto a trascrivere l’atto di matrimonio di Renan Santos Ribeiro e Claudio Schirru, entrambi residenti a Fiumicino, che si sono sposati in Portogallo. Nessun timore, dunque, che anche a Fiumicino possa ripetersi quanto visto a Udine, Bologna e Roma, ovvero gli annullamenti d&#8217;ufficio fatti dai prefetti. </p>
<p>&#8220;Quello di oggi – ha dichiarato il sindaco Montino – è il primo atto del genere che facciamo nel Comune di Fiumicino: mi auguro che possa essere viatico per arrivare a una legge di carattere nazionale che regoli fino in fondo il matrimonio celebrato all’estero tra persone dello stesso sesso. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Fiumicino, trascritto il matrimonio di Claudio e Santos - trascrizioni fiumicino1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/trascrizioni_fiumicino1.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Purtroppo questo Paese è uno degli ultimi in Europa che mette mano a questo diritto di civiltà. Per quanto ci riguarda è un atto di riconoscimento pieno della scelta compiuta da queste coppie. In Italia c’è una discussione serrata, l’orientamento di questo Parlamento sembra positivo, speriamo diventi norma definitiva. In ogni caso desidero ringraziare Claudio e Renan per la scelta fatta e augurare loro grande felicità&#8221;.<br />
Alla fine della cerimonia, il sindaco ha pubblicato le foto su Twitter, complimentandosi con gli sposi e augurando loro &#8220;grande felicità&#8221;.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Educazione alle differenze a scuola: il Lazio stanzia 120 mila euro</title>
		<link>https://archivio.gay.it/educazione-alle-differenze-a-scuola-il-lazio-stanzia-120-mila-euro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2014 16:19:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti LGBTQ]]></category>
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					<description><![CDATA[Quattro progetti in collaborazione con le associazioni lgbt. Iniziative anche a Siracusa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_trento-1-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="scuola" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_trento-1-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_trento-1-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Educazione alle differenze a scuola: il Lazio stanzia 120 mila euro - scuola trento1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_trento1.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Due progetti per l&#8217;educazione alla diversità nelle scuole partono rispettivamente nel Lazio e a Siracusa. La regione guidata da Zingaretti, infatti, ha reso noto di avere stanziato centoventimila euro per la realizzazione di progetti contro la discriminazione. Il programma coinvolgerà 50 istituti e circa 25mila ragazzi. Secondo l&#8217;amministrazione regionale si tratta del &#8220;più grande piano in Italia contro l&#8217;omofobia nelle scuole&#8221;. &#8220;L&#8217;obiettivo &#8211; fanno sapere da via della Pisana &#8211; è formare cittadini che sappiano stare al mondo. I temi principali che verranno affrontati sono proprio i diritti e la lotta all&#8217;omofobia e alla transfobia, fenomeni di cui le ragazze e i ragazzi devono diventare più consapevoli&#8221;. Il progetto nasce in in collaborazione con le associazioni lgbt, tra cui il circolo Mario Mieli, Agedo, Libellule, la Rete Genitori Rainbow, Di&#8217;Gay Project e il Gay Center. &#8220;È un passaggio di testimone importante per dare una risposta ampia e organizzata al fenomeno dell&#8217;omofobia insieme a chi ogni giorno è vicino a queste realtà &#8211; dicono ancora dalla Regione -. In particolare sono stati premiati quattro progetti presentati da alcune associazioni in difesa delle persone lesbiche, gay e trans&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Educazione alle differenze a scuola: il Lazio stanzia 120 mila euro - comingout scuolaF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/comingout_scuolaF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Non lasceremo mai solo chi viene discriminato perché lesbica o gay nelle nostre città e nelle nostre scuole &#8211; concludono dalla Pisana -, dobbiamo continuare a lottare contro l&#8217;ignoranza e il pregiudizio, perché tutte e tutti siano liberi e felici di essere se stessi. Le discriminazioni non devono aver cittadinanza, il rispetto dell&#8217;individualità è sacro&#8221;.<br />
Ha il patrocinio del comune, invece, su stimolo di Arcigay Siracusa, il progetto previsto nelle scuole del comune siciliano.<br />
Si chiama &#8220;L’altro da me&#8221; ed è destinato alle quinte elementari e prime medie per permettere ai più piccoli di affrontare, come meglio si addice a bambini di quell&#8217;età, le questioni legate alle differenze e alla cultura dell&#8217;uguaglianza. &#8220;E’ importante &#8211; ha commentato il presidente del circolo Arcigay Armando Caravini &#8211; farsi promotori di uguaglianza e diritti civili, nelle scuole come nelle istituzioni&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Educazione alle differenze a scuola: il Lazio stanzia 120 mila euro - omofobia scuolaF3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_scuolaF3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Nel corso dell’anno scolastico si dovrebbe anche proseguire il percorso avviato l’anno scorso con le scuole superiori, come già da tempo fa l&#8217;associazione Stonewall GLBT che quest&#8217;anno, oltre alle ultime due classi delle superiori, coinvolgerà anche le terze e alcuni istituti comprensivi. Tutti i progetti si avvalgono del supporto di professionisti ed esperti che mettono a disposizione dei ragazzi le loro competenze per affrontare il pregiudizio e le questioni legate all’orientamento sessuale e all&#8217;identità di genere. &#8220;Un impegno che portiamo avanti con le nostre sole forze &#8211; precisa Tiziana Biondi, presidente di Stonewall &#8211; e spesso incontrando molte difficoltà, ripagate dall&#8217;attenzione e dall&#8217;insaziabile voglia di sapere e confrontarsi dei ragazzi&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Latina fa marcia indietro: niente trascrizione dei matrimoni gay</title>
		<link>https://archivio.gay.it/latina-fa-marcia-indietro-niente-trascrizione-dei-matrimoni-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Il comune ci ripensa. Per lo stato civile le nozze gay sono contrarie all'ordine pubblico]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay-marriage-matrimonio-unioni-gen-BS-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Latina fa marcia indietro: niente trascrizione dei matrimoni gay - gay marriage matrimonio unioni gen BS 2 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay-marriage-matrimonio-unioni-gen-BS-2.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/gay-marriage-matrimonio-unioni-gen-BS-2-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Latina fa marcia indietro: niente trascrizione dei matrimoni gay - coppia latina - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_latina.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il Comune di Latina ci ripensa. Qualche settimana fa, il consiglio comunale aveva <a href="https://archivio.gay.it/latina-pronta-a-riconoscere-le-nozze-gay-celebrate-all-estero">approvato una mozione</a>  in cui auspicava che l&#8217;amministrazione si attrezzasse per trascrivere i matrimoni gay celebrati all&#8217;estero. Ma a quando si apprende oggi dalla stampa locale, una comunicazione dello stato civile del Comune di Latina dice &#8220;no&#8221; e usa le stesse motivazioni addotte già nel 2004 quando la coppia il cui caso ha portato all&#8217;atto del consiglio comunale, fece la prima richiesta di trascrizione. Per lo stato civile, le nozze di Antonio Garullo e Mario Ottocento non possono essere trascritte perché il matrimonio gay è &#8220;contrario all&#8217;ordine pubblico&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Latina fa marcia indietro: niente trascrizione dei matrimoni gay - Matrimonio Fano Fausto Elwin BS - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/Matrimonio-Fano-Fausto-Elwin-BS.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>E&#8217; la motivazione addotta da tutti gli uffici comunali a cui sono pervenute, in questi anni, richieste come quella di Garullo e Ottocento, ma che sembravano superabili e superate dopo la sentenza di Grosseto.<br />
Intanto, altri comuni hanno deciso di iscrivere le coppie gay sposate all&#8217;estero nei registri comunali. Il primo è stato Fano , che ha già ufficializzato una coppia. Qualche giorno fa anche <a href="https://archivio.gay.it/de-magistris-come-fano-sono-pronto-a-trascrivere-i-matrimoni-gay">il sindaco di Napoli De Magistris</a>  si è detto pronto a seguire la stessa strada.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un bacio sulla spiaggia: due ragazze accusate di &#8220;atti osceni&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/un-bacio-sulla-spiaggia-due-ragazze-accusate-di-atti-osceni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
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					<description><![CDATA[E' successo su una spiaggia di Fregene. Le due donne: "Solo qualche bacio".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bacio_lesbo_fregene-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Un bacio sulla spiaggia: due ragazze accusate di &quot;atti osceni&quot; - bacio lesbo fregene 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bacio_lesbo_fregene-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bacio_lesbo_fregene-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Un bacio sulla spiaggia: due ragazze accusate di &quot;atti osceni&quot; - bacio lesbo fregene2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bacio_lesbo_fregene2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Un bacio, o poco più, ma niente che, se protagonista della vicenda fosse stata una coppia eterosessuale, sarebbe mai stato riportato dalle cronache. Ma le protagoniste di questa vicenda sono due ragazze, una coppia, che lo scorso maggio, sulla spiaggia di Fregene, avevano deciso di allontanarsi dalla zona più affollata per scambiarsi qualche effusione al riparo da occhi indiscreti. Perché, si sa, sulle nostre spiagge come lungo le nostre strade i gesti d&#8217;affetto tra persone dello stesso sesso sono sempre un rischio.<br />
E così le due ragazze romane, di 34 e 29 anni, rischiano di finire in tribunale con un&#8217;accusa di atti osceni per &#8220;aver posto in essere atti esplicitamente sessuali mediante baci e palpeggiamenti in un luogo pubblico&#8221;. Ora chiudete gli occhi e riportate alla mente l&#8217;ultima volta che siete andati in spiaggia: quante coppie etero avete visto scambiarsi effusioni in bella vista? Quante di loro sono finite in tribunale?</p>
<p>Le risposte le conoscete, per non parlare delle pagine delle riviste di gossip, piene zeppe di foto di personaggi più o meno famosi avvinghiati come l&#8217;edera e che, per questo (giustamente) nessuno denuncia mai per atti osceni. Ma veniamo ai fatti.<br />
In una domenica di metà maggio dello scorso anno, le due ragazze protagoniste di questa vicenda si trovavano in una spiaggia del litorale laziale, così come molte altre persone, comprese famiglie e bambini a godersi i primi caldi della stagione.<br />
Pare che in quella giornata, oltre ad un tiepido sole, ci fosse anche del vento, motivo per cui le ragazze decisero di spostarsi in un luogo più riparato ed è lì che si sarebbero scambiate quelle deprecabili, secondo alcuni, effusioni. Qualcuno, però, ritenendo che la cosa non fosse accettabile, chiamò le forze dell&#8217;ordine che giunte sulla spiaggia, identificarono le donne denunciandole per atti osceni.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Un bacio sulla spiaggia: due ragazze accusate di &quot;atti osceni&quot; - bacio lesbo fregene1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bacio_lesbo_fregene1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Adesso le due donne dovranno difendersi da un&#8217;accusa di atti osceni dalla quale si sono già difese davanti al giudice raccontando la loro versione dei fatti, riportata adesso dall&#8217;avvocato che le difende, Gianluca Arrighi che a Repubblica ha dichiarato: &#8220;Si erano spostate per ripararsi dal vento e non certo per consumare atti sessuali, a meno che non si vogliano considerare tali, ancora oggi, un bacio e una effusione tra due donne. Adesso attendiamo le ulteriori determinazioni della Procura e, se ci sarà un processo, lo affronteremo serenamente e a testa alta&#8221;.<br />
La procura di Roma, infatti, in questi giorni ha notificato l&#8217;avviso di conclusione delle indagini preliminari che, di solito, precede l&#8217;avviso di garanzia.<br />
Il tutto, tra l&#8217;altro, potrebbe essere invalidato da una questione di territorialità. Secondo Arrighi, infatti, la procura di Roma non è competente per territorio, ma lo è la procura di Civitavecchia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Latina pronta a riconoscere le nozze gay celebrate all&#8217;estero</title>
		<link>https://archivio.gay.it/latina-pronta-a-riconoscere-le-nozze-gay-celebrate-all-estero</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Approvata una mozione del consiglio comunale che chiede la trascrizione dei matrimoni gay]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_latina-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Latina pronta a riconoscere le nozze gay celebrate all&#039;estero - coppia latina 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_latina-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_latina-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Antonio Garullo e Mario Ottocento" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_latina2.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Antonio Garullo e Mario Ottocento</div>
</div>
<p>Latina segue <a href="https://archivio.gay.it/matrimoni-gay-l-appello-dei-giuristi-il-parlamento-si-muova">l&#8217;esempio di Grosseto</a> , o meglio le indicazioni nate dalla recente <a href="https://www.gay.it/nozze-gay-e-famiglia-tutti-contro-grosseto-ma-il-governo-che-fa" rel="nofollow noopener" target="_blank">sentenza del tribunale del capoluogo</a>  maremmano che ha riconosciuto come valida la richiesta di trascrizione delle nozze che una coppia gay aveva celebrato a New York.<br />
Il consiglio comunale del comune laziale, infatti, ha votato una mozione con cui auspica che anche l&#8217;amministrazione locale possa trascrivere atti simili riconoscendo le coppie gay sposate all&#8217;estero.<br />
La mozione è nata, anche in questo caso, dalla richiesta presentata da una coppia, Antonio Garullo e Mario Ottocento. I due si sono sposati nel 2003 in Olanda. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Antonio Garullo e Mario Ottocento" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_latina1.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Antonio Garullo e Mario Ottocento</div>
</div>
<p>Dopo il matrimonio olandese, la coppia aveva chiesto, senza ottenerla, la trascrizione dell&#8217;atto al comune di Latina. Alla luce della sentenza di Grosseto, però, Antonio e Mario hanno inoltrato nuovamente la loro proposta.<br />
Il provvedimento, presentato da quattro consiglieri del PD, è stato approvato con 14 voti favorevoli, solo 2 contrari e un astenuto.<br />
Intanto, un altro comune laziale mette all&#8217;ordine del giorno la questione delle coppie di fatto. Si tratta di Aprilia, dove i consiglieri del centrosinistra hanno presentato una proposta per l&#8217;istituzione del Registro delle unioni civili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arrestato 25enne inglese: uccise italiano dopo un rapporto sessuale</title>
		<link>https://archivio.gay.it/arrestato-25enne-inglese-uccise-italiano-dopo-un-rapporto-sessuale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2013 17:19:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Jason Peter Marshall è stato arrestato dai carabinieri di Frascati e accusato dell'omicidio di Vincenzo Iale, 68 anni, ucciso a coltellate dopo un rapporto sessuale. Tutto per un bancomat.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="440" height="330" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vincenzo_iale_BASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Arrestato 25enne inglese: uccise italiano dopo un rapporto sessuale - vincenzo iale BASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vincenzo_iale_BASE-1.jpg 440w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vincenzo_iale_BASE-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Jason Peter Marshall" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vincenzo_ialeF2.jpg" style="max-width: 300px;"></p>
<div class="caption" style="max-width: 300px; line-height: 17px;">Jason Peter Marshall</div>
</div>
<p>Dopo poco meno di un mese di indagini, i carabinieri di Frascati, che indagavano sull&#8217;omicidio del 68enne Vincenzo Iale, sono arrivati ad una svolta individuando in Jason Peter Marshall il possibile assassino dell&#8217;uomo.<br />
Iale venne ucciso nella notte tra il 26 e il 27 gennaio scorsi della sua abitazione di Torvajanica e, stando alle conclusioni cui sono giunti gli inquirenti, a togliergli la vita sarebbe stato il 25enne originario di Greenwich, che lo avrebbe prima adescato in chat.<br />
Iale non sarebbe l&#8217;unica vittima di Marshall che avrebbe adescato altri uomini su internet, persone che rapinava dopo un rapporto sessuale. Qualcosa, però, nell&#8217;incontro con Iale deve essere andata storta e la rapina si è trasformata in omicidio.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Arrestato 25enne inglese: uccise italiano dopo un rapporto sessuale - vincenzo iale F1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/vincenzo_iale_F1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ad incastrare Marshall, sulle cui tracce i carabinieri erano già da giorni, è stata la denuncia della sua ultima vittima che è riuscita a fuggire e a chiamare aiuto prima che fosse troppo tardi. Il giovane britannico è stato arrestato e accusato, oltre che di quest&#8217;ultima aggressione, anche di essere lo stesso uomo che ha rapinato e ucciso Iale accoltellandolo più volte al torace e strangolandolo con un cavo elettrico nel tentativo di sottrargli il bancomat. Ma ad avvalorare la tesi della colpevolezza di Marshall ci sono anche le telecamere del vicino di Iale che hanno ripreso l&#8217;auto con alla guida il ragazzo proprio nella notta in cui avvenne l&#8217;omicidio. In più, il bancomat della vittima risulta essere stato usato più volte nei giorni successivi alla sua morte. Come se questo non bastasse, sul profilo Facebook di Iale è stata trovata una lunga conversazione in chat proprio con Marshall con il quale la vittima aveva intrattenuto anche diverse conversazioni telefoniche.<br />
Adesso Marshall si trova in stato di fermo nel carcere romano di Regina Coeli dove è stato possibile trattenerlo grazie agli elementi che lo incastrano come omicida di Iale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Identificati i due aggressori di Latina: sono due minorenni</title>
		<link>https://archivio.gay.it/identificati-i-due-aggressori-di-latina-sono-due-minorenni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Aug 2011 16:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
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					<description><![CDATA[E' stato la vittima a identificarli dalle foto segnaletiche e poi a riconsocerli incontrandoli per strada. Adesso lap olizia lo protegge da eventuali ritorsioni in attesa che inizi il processo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/omofobia_latinaBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Identificati i due aggressori di Latina: sono due minorenni - omofobia latinaBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Sono stati identificati e arrestati i due ragazzi di origine rumena responsabili dell&#8217;aggressione omofoba avvenuta sabato scorso a Latina <a href="https://archivio.gay.it/prima-i-sassi-e-poi-i-pugni-aggressione-omofoba-a-latina">ai danni di Giovanni Gioia</a> e dei suoi due amici.<br />
L&#8217;identificazione &egrave; stata possibile grazie alla denuncia presentata dalla vittima cui la polizia mostrato alcune foto segnaletiche di ragazzi della zona gi&agrave; segnalati. Giovanni, contro cui<strong> prima sono stati lanciati dei sassi e poi sferrato un pugno in piena faccia</strong> nel bel mezzo di una pizzaria della cittadina laziale, non ha esitato a rivolgersi <strong>alla Rainbow Line</strong>, il numero verde (800 11 06 11)&nbsp;istituito dal circolo Mario Mieli, e poi a rivolgersi alle forze dell&#8217;ordine.<br />
Ma &egrave; stato dopo aver riconosciuto i suoi aggressori dalle foto segnaletiche che il 26enne li ha<strong> incontrati di nuovo per le strade di Latina</strong> ed ha chiamato il 113 che &egrave; intervenuto fermando i due minorenni e portandoli in Questura.</p>
<p>&quot;Gianni &#8211; si legge in un comunicato del circolo Mieli &#8211; ha sporto denuncia per lesioni personali aggravate e &#8216;qualunque altro reato che sar&agrave; eventualmente configurabile&#8217;. Nel frattempo le Forze dell&rsquo;Ordine terranno sotto controllo la sua abitazione e i suoi spostamenti, per evitare eventuali ritorsioni.&nbsp; <strong>La Questura ha inviato il fascicolo al Tribunale dei Minori.</strong> Adesso non resta che aspettare che la giustizia faccia il proprio corso. Nel frattempo Gianni decider&agrave; se costituirsi parte civile nel processo con la richiesta di risarcimento di danni morali e materiali. Perch&eacute; Gianni, cos&igrave; conciato, <strong>deve interrompere il proprio lavoro di animazione nelle discoteche</strong>, sua fonte di guadagno estivo. Oltre a questo c&rsquo;&egrave; ovviamente la parte psicologica: da quando &egrave; successo il fatto Gianni non dorme, e nonostante il coraggio dimostrato, teme di <strong>poter incontrare i suoi due aggressori, che sono stati denunciati ma sono a piede libero</strong>&quot;.</p>
<p>&quot;Questa volta la violenza omofoba non &egrave; sfociata nel solito, impaurito silenzio &#8211; ha dichiarato Rossana Praitano, Presidente del Mario Mieli &#8211; ma resta tuttavia il fatto che<strong> esistono persone intolleranti verso le differenze</strong>, figli e figlie di questa classe politica sorda alle nostre istanze. A queste persone diciamo che noi non ci arrenderemo mai e che saremo sempre in prima linea per la difesa delle nostre esistenze. <strong>Alla colpevole classe politica che ci governa urliamo di vergognarsi</strong>: non aver voluto una legge contro l&rsquo;omofobia e la transfobia con risibili e pretestuose pregiudiziali di incostituzionalit&agrave; ha come risultato di contribuire ad un clima di maggiore insicurezza per le persone gay lesbiche e trans, che possono essere quindi impunemente aggredite e minacciate. Sapremo cosa rispondere al politico di governo di turno che avr&agrave; il <strong>coraggio di solidarizzare con parole vuote e ipocrite</strong>&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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