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	<title>Trentino Alto Adige &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<description>Archivio Storico di Gay.it</description>
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	<title>Trentino Alto Adige &#8211; Gay.it Archivio</title>
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	<item>
		<title>Niente congedo matrimoniale: dipendente gay fa causa all&#8217;Asl</title>
		<link>https://archivio.gay.it/niente-congedo-matrimoniale-dipendente-gay-fa-causa-all-asl</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2015 16:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Ha chiesto il congedo, dopo avere sposato il compagno a Berlino. Ma ha ricevuto un diniego]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_bressanone-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Niente congedo matrimoniale: dipendente gay fa causa all&#039;Asl - coppia bressanone 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_bressanone-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/coppia_bressanone-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Niente congedo matrimoniale: dipendente gay fa causa all&#039;Asl - ue matrimonio gay - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ue_matrimonio_gay.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Christian Wieser, di Bressanone, e Armin Dallapiccola, austriaco con residenza a Berlino, si sono sposati nella capitale tedesca il 20 luglio 2012. Dopo la cerimonia, svoltasi in mezzo ad un centinaio tra amici e parenti, come racconta lo stesso Wieser al quotidiano Alto Adige, i due partirono per la luna di miele: qundici giorni in Vietnam. Come ogni lavoratore che si sposa, però, Wieser decide di chiedere il congedo matrimoniale all&#8217;Azienda Sanitaria di Bressanone, dove lavora come psicologo. Ma l&#8217;azienda rifiuta la richiesta perché la legge italiana non riconosce l&#8217;unione tra lui e il marito. A niente è servito fare notare all&#8217;azienda che stando alla legislazione europea e ad alcuni pronunciamenti della Cassazione, il congedo matrimoniale avrebbe dovuto concederlo.<br />
Per questo ora Wieser ha avviato una causa di lavoro nei confronti dell&#8217;azienda sanitaria di Bressanone.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Niente congedo matrimoniale: dipendente gay fa causa all&#039;Asl - matrimonio gay generica - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimonio_gay_generica.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Inutile dire che di quei 15 giorni non mi importa nulla &#8211; ha dichiarato lo psicologo all&#8217;Alto Adige -, ma credo che se vogliamo far cadere certi tabù, dobbiamo esporci e far valere i nostri diritti. Fino a quando staremo zitti e accetteremo tutto non cambierà mai nulla. Mentre ritengo sia doveroso che anche l’Italia riconosca finalmente le unioni gay e garantisca a due persone che si vogliono bene e desiderano formare una famiglia gli stessi diritti e doveri che vengono garantiti a tutti gli altri&#8221;.<br />
Della vicenda si sta interessando anche l&#8217;Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali).<br />
&#8220;Abbiamo chiesto all&#8217;azienda di rivedere la sua posizione &#8211; spiega l&#8217;avvocato Michele Giarratano, uno dei legali che assistono la coppia, a Gay.it &#8211; alla luce non solo delle normative europee recepite dall&#8217;Italia, ma anche della giurisprudenza in materia. Si pensi anche solo alla sentenza della Corte di Giustizia Europea sul caso contro il Credit Agricol Mutuel&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Niente congedo matrimoniale: dipendente gay fa causa all&#039;Asl - matrimonio scozia2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/matrimonio_scozia2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In quell&#8217;occasione, <a href="https://archivio.gay.it/corte-europea-a-coppie-con-pacs-stessi-diritti-di-coppie-sposate">la Corte stabilì</a>  che alle coppie omosessuali la cui unione viene riconosciuta (ai tempi, era il 2013, si parlava di una coppia francese unita con i Pacs) spettano gli stessi benefici sul lavoro che vengono garantiti alle coppie etero che si sposano.<br />
&#8220;Sempre più aziende, anche in Italia, riconoscono il diritto al congedo matrimoniale alle coppie same sex che si uniscono all&#8217;estero &#8211; ricorda Giarratano -. È successo in molte aziende private, si pensi a <a href="https://www.gay.it/coop-autorizza-congedo-federica-e-veronica-si-sposano-a-new-york" rel="nofollow noopener" target="_blank">Coop</a>  e a Telecom, per esempio, ma anche in luoghi di lavoro pubblici come <a href="https://www.gay.it/l-universita-di-bologna-d-il-congedo-matrimoniale-alle-coppie-gay" rel="nofollow noopener" target="_blank">l&#8217;Università di Bologna</a>, ma anche <a href="https://archivio.gay.it/dipendente-gay-di-atac-ottiene-il-congedo-matrimoniale">ai recenti casi dell&#8217;Atac di Roma</a> e <a href="https://archivio.gay.it/coppia-gay-ottiene-il-congedo-matrimoniale-dalla-municipalizzata-palermo">dell&#8217;Amat di Palermo</a> &#8220;.<br />
Un caso, quello di Wieser e del marito, che denuncia ancora una volta l&#8217;urgenza di una legge che riconosca le coppie gay e lesbiche anche in Italia, per colmare il gap che separa l&#8217;Itala (e pochissimi altri, tra cui la Grecia) e il resto d&#8217;Europa.</p>
<p>(<em>foto accanto al titolo: Alto Adige</em>)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Insegnante licenziata a Trento, la ministra Giannini: &#8220;Saremo severi&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/insegnante-licenziata-a-trento-la-ministra-giannini-saremo-severi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[Ivan Scalfarotto]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti LGBTQ]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
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					<description><![CDATA[Ivan Scalfarotto: "Inaccettabile". Arcigay risponde: "La tua legge non l'avrebbe difesa".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_trento-1-4.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Insegnante licenziata a Trento, la ministra Giannini: &quot;Saremo severi&quot; - scuola trento 1 4 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_trento-1-4.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_trento-1-4-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Insegnante licenziata a Trento, la ministra Giannini: &quot;Saremo severi&quot; - scuola trento1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_trento1.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Sta valutando se prendere provvedimenti, la ministra <strong>Stefania Giannini</strong>, ed ha annunciato comunque, che agirà &#8220;con severità&#8221; sul <a href="https://archivio.gay.it/trento-la-scuola-non-le-rinnova-il-contratto-perche-forse-e-lesbica">caso dell&#8217;insegnante di Trento a cui non è stato rinnovato il contratto presso l&#8217;Istituto Sacro Cuore</a>  perché si è rifiutata di smentire le voci sulla sua omosessualità. Una scuola, il Sacro Cuore, che riceve finanziamenti pubblici e la cui direttrice,<strong> la madre superiora Eugenia Libratore</strong>, non ha esitato a dichiarare di avere fatto valutazioni &#8220;di carattere etico e morale&#8221; per prendere la sua decisione.<br />
&#8220;Valuterò il caso con la massima rapidità e con un confronto chiaro e doveroso con le parti coinvolte &#8211; ha dichiarato la ministra in una nota -. In queste ore sto raccogliendo gli elementi utili a comprenderne tutti gli aspetti. Laddove ci trovassimo di fronte ad un caso legato ad una discriminazione di tipo sessuale agiremo con la dovuta severità&#8221;. </p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Insegnante licenziata a Trento, la ministra Giannini: &quot;Saremo severi&quot; - insegnante trento1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/insegnante_trento1.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>&#8220;Ho convocato a colloquio un’insegnante che aveva il contratto scaduto come gesto di gentilezza – tenta di difendersi la direttrice del Sacro Cuore su La Stampa –. Il resto sono tutte falsità. Mi era giunta voce che fosse lesbica e ne ho parlato con lei per capire se vivesse un problema personale. Chi è lesbica se vuole lo dice. Se lo nasconde, voglio capire se ci sono problemi, come intende comportarsi, perché io sono responsabile di mille studenti, 137 dipendenti, ho doveri educativi. Lei neanche ha risposto e se n’è andata. Il mio era un modo di offrirle altre possibilità di lavoro&#8221;.<br />
Ma la versione dell&#8217;insegnante è differente.<br />
In un&#8217;intervista rilasciata a Repubblica, la docente ha raccontato che &#8220;dopo avermi fatto i complimenti per il lavoro svolto, (madre Libratore, ndr) se n&#8217;è uscita con quella domanda&#8230; Ero disgustata. Poiché non avevo intenzione di svelare nulla, <strong>suor Eugenia ha osservato che &#8216;stavo dimostrando la fondatezza delle voci&#8217;</strong>. Sembrava mi volesse umiliare. Stavo per andarmene e a quel punto lei prova rimediare, facendomi capire che era disposta a chiudere un occhio se avessi dimostrato di voler &#8216;risolvere il problema&#8217;. Non c&#8217;ho visto più&#8230; l&#8217;omosessualità è un problema? Ammesso che sia gay, dovrei guarire da qualcosa? Le ho risposto che è una razzista, e che deve <strong>riflettere sul concetto di omofobia</strong>&#8220;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Insegnante licenziata a Trento, la ministra Giannini: &quot;Saremo severi&quot; - insegnante trento - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/insegnante_trento.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Quello che le è successo, però, ha radici lontane, in quella scuola, dove secondo il racconto della professoressa, &#8220;i gay sono solo malati da curare&#8221;.<br />
&#8220;In 5 anni ho sentito volare parole come &#8216;invertito&#8217;, mai però di fronte agli alunni &#8211; ha raccontato a Repubblica -. Ho visto volantini affissi nell&#8217;aula docenti dove si pubblicizzava la presentazione del libro <strong>&#8216;Ero gay. A Medjugorje ho ritrovato me stesso&#8217;</strong>. Alcuni colleghi poi mi hanno raccontato di aver ricevuto pressioni dalla dirigenza scolastica sul comportamento da tenere con gli studenti, &#8216;perché i maschi sono maschi e le femmine sono femmine&#8217;.&#8221;<br />
Una vicenda che <strong>Ivan Scalfarotto, sottosegretario alle Riforme</strong> e autore del testo sull&#8217;omofobia ancora in attesa di essere discusso al Senato,  ha definito &#8220;inaccettabile&#8221; esprimendo solidarietà alla docente. Ed è quello che è successo a Trento che, proprio secondo Scalfarotto richiede &#8220;un supplemento di riflessione sul tema dell’omofobia nel nostro Paese e sull’indifferibilità di una legge che condanni le forme più odiose dell’intolleranza e della discriminazione&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Insegnante licenziata a Trento, la ministra Giannini: &quot;Saremo severi&quot; - scuola cattolica cincinnati - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/scuola_cattolica_cincinnati.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ma è proprio sulla legge Scalfarotto che i fatti di Trento riaprono la discussione, se mai si fosse chiusa. &#8220;La possibilità che istituti religiosi assumano condotte discriminatorie nei confronti di gay, lesbiche e trans in nome di una sinistra coerenza con il loro apparato valoriale o ancor peggio di una reinterpretazione del principio costituzionale della &#8220;libertà di opinione&#8221; &#8211; dichiara<strong> il presidente di Arcigay Flavio Romani </strong>in una nota diffusa pochi minuti fa &#8211; è il cuore del famigerato subemendamento Verini-Gitti con il quale <strong>è stato ribaltato il senso del testo di legge contro l&#8217;omotransfobia</strong>&#8220;.<br />
&#8220;Se quel testo fosse già legge &#8211; si chiede Romani &#8211; al caso dell&#8217;insegnante di Trento sarebbe possibile riconoscere l&#8217;aggravante dell&#8217;omotransfobia? O sarebbero piuttosto le leggi sulle discriminazioni già in vigore a fornire all&#8217;insegnante qualche tutela? Ma soprattutto: come è possibile additare la discriminazione se rispetto ad essa è lo stesso legislatore a partorire distinguo ambigui e definizioni fallaci?&#8221;. E rivolge un appello alla ministra Giannini, Romani, di cui apprezza l&#8217;impegno e la tempestività, ma alla quale ricorda che &#8220;occorre produrre risposte sistematiche e prendersi <strong>la responsabilità delle ricadute culturali che hanno le leggi</strong>, specie le cattive leggi&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trento: la scuola non le rinnova il contratto perché (forse) è lesbica</title>
		<link>https://archivio.gay.it/trento-la-scuola-non-le-rinnova-il-contratto-perche-forse-e-lesbica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2014 16:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti LGBTQ]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
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					<description><![CDATA[Il "consiglio" di seguire un "percorso di riabilitazione". Lei dice no e perde il lavoro]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/insegnante_trento-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Trento: la scuola non le rinnova il contratto perché (forse) è lesbica - insegnante trento 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/insegnante_trento-1.png 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/insegnante_trento-1-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Trento: la scuola non le rinnova il contratto perché (forse) è lesbica - insegnante trento1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/insegnante_trento1.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Licenziata (o meglio, non riassunta) perché sospettata di essere lesbica. Avete letto bene, non di avere rubato, o falsificato i fogli di presenza, o insidiato gli alunni o di non essere capace di fare il suo lavoro. No, sospettata di essere omosessuale. E&#8217; accaduto ad un&#8217;insegnante dell&#8217;istituto Sacro Cuore di Trento, una scuola privata. A denunciare il fatto è il locale comitato di Tsipras a cui la donna si è rivolta in cerca di aiuto. Secondo quanto riferisce Tsipras, i dirigenti scolastici avrebbero chiesto all&#8217;insegnante di smentire o confermare le voci che circolavano e che volevano che fosse lesbica. Ma c&#8217;è di più, alla docente è stato proposto un &#8220;percorso di riabilitazione&#8221;, una cura insomma, se avesse voluto il rinnovo del contratto.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Trento: la scuola non le rinnova il contratto perché (forse) è lesbica - insegnante trento 2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/insegnante_trento_2.png" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A quanto racconta la stampa locale, la donna si sarebbe rifiutata di cedere al ricatto e di rispondere alle domande invadenti della dirigenza della scuola che ha così deciso di non rinnovarle il contratto.<br />
&#8220;Una chiara educazione all&#8217;omofobia&#8221; secondo Tsipras che fa notare come l&#8217;istituto in questione riceva finanziamenti dalla provincia per svolgere le sue attività, in mancanza di una scuola pubblica adeguata a cui, di contro, vengono tagliati fondi e ridotti i budget.<br />
Per questo il comitato trentino chiede al presidente Ugo Rossi &#8220;un intervento di pubbliche scuse&#8221; all&#8217;insegnante vittima delle discriminazione.<br />
Secondo TrentoToday, l&#8217;istituto ha confermato il mancato rinnovo del contratto senza specificarne le ragioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trento: &#8220;Togliete i figli alle coppie gay&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/trento-togliete-i-figli-alle-coppie-gay</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Feb 2014 17:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[coppie gay]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Unioni Civili]]></category>
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					<description><![CDATA[Proposta shock do un consigliere comunale che chiede l'intervento dei servizi sociali in caso di coppie o single gay con figli per "provvedere in modo definitivo alla sua protezione".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="600" height="450" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/figli_gay_trento-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Trento: &quot;Togliete i figli alle coppie gay&quot; - figli gay trento 1 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/figli_gay_trento-1-1.jpg 600w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/figli_gay_trento-1-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Trento: &quot;Togliete i figli alle coppie gay&quot; - genitori gay - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/genitori-gay.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Via i figli dalle coppie gay e dai genitori omosessuali single. E&#8217; l&#8217;incredibile ordine del giorno proposto da un consigliere comunale di Trento, Claudio Cia della Lista civica Trentino, che, con l&#8217;appoggio di alcuni colleghi della destra ha presentato un ordine del giorno in cui si chiede che alle coppie o ai single gay vengano tolti i figli. Come riporta Il Secolo XIX, il testo sarà discusso durante la prossima seduta del consiglio comunale che si svolgerà tra due settimane. Secondo il testo presentato da Cia, il sindaco che si trovasse di fronte ad una famiglia omogenitoriale, dovrebbe &#8220;disporre immediatamente la collocazione del bambino in un ambiente che favorisca il suo pieno sviluppo umano sino a quando si possa provvedere in modo definitivo alla sua protezione riferendo nel contempo all&#8217;Autorità giudiziaria&#8221;. </p>
<p>La segnalazione, nelle intenzioni dei firmatari dell&#8217;ordine del giorno ambiguamente intitolata &#8220;Save the Children&#8221; dovrebbe partire dai servizi sociali del comune che &#8220;individuati sul territorio casi di omogenitorialità singola o multipla, verifichino l&#8217;ambiente di crescita del bambino, in considerazione dell&#8217;assenza di una figura materna o paterna, per deliberata scelta che sottende motivi di illegalità e la segnali immediatamente al sindaco&#8221;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Trento: &quot;Togliete i figli alle coppie gay&quot; - bimbigenitorigayBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bimbigenitorigayBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Ma quello di Cia è un attacco a tutto tondo alla comunità lgbt trentina, perché lo stesso ordine del giorno chiede alla giunta non promuovere più &#8220;azioni culturali orientate a confondere e a sminuire il significato e il valore del matrimonio tra uomo e donna e della famiglia eterosessuale&#8221;.<br />
Indignata la reazione di Arcigay che tramite il suo presidente Flavio Romani definisce l&#8217;iniziativa dell&#8217;opposizione al consiglio comunale di Trento un &#8220;atto inaudito&#8221;. Secondo Romani, il testo proposto &#8220;supera in violenza i peggiori regimi totalitari. Una dichiarazione di ignoranza e inciviltà, che manipola la Costituzione e i Trattati a difesa dell’infanzia, stravolgendone il senso e arrogandosi il diritto di decidere sopra le teste dei più piccoli e dei loro genitori&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Condannati ad otto anni gli aggressori del cuoco inglese</title>
		<link>https://archivio.gay.it/condannati-ad-otto-anni-gli-aggressori-del-cuoco-inglese</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 16:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/condannati-ad-otto-anni-gli-aggressori-del-cuoco-inglese</guid>

					<description><![CDATA[I tre ventenni, ritenuti reposnsabili della brutale aggressione ai danni di un cuoco inglese, avvenuta lo scorso anno a Canazei, sono stati condannati ad una pena maggiore di quella richiesta dai pm.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/cuoco_aggreditoBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Condannati ad otto anni gli aggressori del cuoco inglese - cuoco aggreditoBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Otto anni di reclusione per tentato omicidio: questa la pena inflitta ai tre ventenni della val di Fassa ritenuti i responsabili di un&#8217;aggressione a sfondo omofobo compiuta a Canazei nell&#8217;aprile 2010 ai danni di un cuoco inglese. Nel processo per rito abbreviato il Gup del Tribunale di Trento Michele Maria Benini &egrave; andato oltre le richieste di pena formulate dai pm, nonostante il risarcimento di <a href="https://www.gay.it/al-cuoco-inglese-aggredito-135mila-euro-di-risarcimento" rel="nofollow noopener" target="_blank">135 mila euro</a> concesso dagli aguzzini nella speranza che il gesto avrebbe &quot;ammorbidito&quot; la pena in caso di condanna.</p>
<p><a href="https://www.gay.it/tre-giovani-accusati-di-stupro-di-gruppo-e-aggressione" rel="nofollow noopener" target="_blank">I tre giovani dovevano rispondere dei reati di tentato omicidio</a> pluriaggravato e violenza sessuale di gruppo. Gli avvocati dei giovani hanno annunciato il ricorso in appello. Il cuoco inglese era stato in un primo tempo aggredito e picchiato di notte all&#8217;esterno di un pub da un giovane il quale riteneva di avere subito da lui delle avance sessuali. Secondo l&#8217;accusa l&#8217;aggressore, assieme a due amici, poco dopo avrebbe incrociato per strada l&#8217;inglese, completamente ubriaco.</p>
<p>A questo punto i tre giovani si sarebbe <a href="https://www.gay.it/cuoco-inglese-aggredito-per-delle-avances-vivo-per-miracolo" rel="nofollow noopener" target="_blank">scagliati contro lo straniero picchiandolo</a> a calci e pugni e con assi di legno divelti da una staccionata. Quindi, dopo avergli strappato i vestiti, lo avrebbero sodomizzato con dei bastoni acuminati lasciandolo quindi incosciente sulla neve dove venne rinvenuto da un passante, l&#8217;indomani mattina, che si preoccup&ograve; di chiamare i soccorsi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Diversity Managment: ricchezza della diversità in un corso</title>
		<link>https://archivio.gay.it/diversity-managment-ricchezza-della-diversita-in-un-corso</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jan 2011 17:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti LGBTQ]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/diversity-managment-ricchezza-della-diversita-in-un-corso</guid>

					<description><![CDATA[Un centro di formazione, in collaborazione con l'università di Trento e le associaizoni organizza un corso per insegnare ai responsabili delel risorse umane a valorizzare le risorse delle diversità.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="450" height="338" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/diversity_management_BASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Diversity Managment: ricchezza della diversità in un corso - diversity management BASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/diversity_management_BASE.jpg 450w, https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/diversity_management_BASE-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Diversity Managment: ricchezza della diversità in un corso - diversity managementBASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/diversity_managementBASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Parte a febbraio il corso di <strong>Diversity Management</strong> organizzato dal <strong>Centro di Formazione Professionale &quot;Luigi Einaudi&quot; per il Commercio Turismo e Servizi Provincia Autonoma di Bolzano</strong> in collaborazione con il Centro studi interdisciplinari di genere Universit&agrave; di Trento, l&#8217;Associazione Diversamente di Bologna e Libera Cooperativa di Bolzano.<br />
Il corso, cofinanziato dal <strong>Fondo Sociale Europeo</strong> ha lo scopo di formare <strong>&quot;Diversity Manager&quot;</strong>, ovvero una figura professionale che possa operare nel campo delle risorse umane e che sia in grado di organizzare e gestire il personale sfruttando competenze di mediazione, orientamento e<strong> progettazione in situazioni di lavoro e formazione</strong> in ambienti eterogenei.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Diversity Managment: ricchezza della diversità in un corso - diversity management1BASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/diversity_management1BASE.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In pratica, ai partecipanti verr&agrave; insegnato a cogleire e sfruttare la ricchezza che le diversit&agrave; offrono anche all&#8217;interno di ambienti lavorativi. &quot;<strong>Una strategia innovativa</strong> &#8211; si legge nel bando ufficiale del corso &#8211; per aumentare la competitivit&agrave; e<strong> le possibilit&agrave; di successo</strong>, diventando fonte di vantaggio competitivo per le imprese&quot;.<br />
Il bando che indice il corso spiega anche quali opportunit&agrave; si prospettano per chi volesse partecipare: &quot;Il profilo professionale potr&agrave; essere<strong> impiegato presso aziende di ogni dimensione</strong> e settore, pubbliche e private, come esperto nella gestione delle risorse umane oppure <strong>nell&rsquo;attivit&agrave; di libero professionista</strong> della progettazione, consulenza e valutazione in un ottica di genere, di pari opportunit&agrave; e di gestione della diversit&agrave;&quot;.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Diversity Managment: ricchezza della diversità in un corso - diversity management BASE - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/diversity_management_BASE_.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Durante il corso, che avr&agrave; una durata totale di 500 ore si affronteranno i seguenti temi: introduzione alle differenze; normativa sulle discriminazioni; il <strong>Diversity Management e cinque esempi di motivi di discriminazione (genere, et&agrave;, cultura, diversa abilit&agrave; e orientamento sessuale);</strong> tecniche di gestione della diversit&agrave; e teamwork-teambuliding; case study e progettazione.<br />
Al corso potranno accedere persone che hanno lavorato o lavorano nelle risorse umane, disoccupati e inoccupati sia del settore privato che delle coperative sociali e degli enti pubblici, per un massimo di 15 partecipanti.<br />
<strong>Il termine ultimo per iscriversi &egrave; il 26 gennaio</strong> e per farlo si pu&ograve; chiamare i numeri 0471414435, 0471413838 o inviare una email a serena.grosselli@scuola.alto-adige.it.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Dipinto del 1400 imbrattato con scritte omofobe a Bolzano</title>
		<link>https://archivio.gay.it/dipinto-del-1400-imbrattato-con-scritte-omofobe-a-bolzano</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 17:19:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/dipinto-del-1400-imbrattato-con-scritte-omofobe-a-bolzano</guid>

					<description><![CDATA[Nella notte tra lunedì e martedì alcuni vandali hanno imbrattato con della vernice rossa un'edicola del Duomo scrivendo "Gay!". L'esperto: "Un danno enorme".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bolzano_omofobiaBASE-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dipinto del 1400 imbrattato con scritte omofobe a Bolzano - bolzano omofobiaBASE 1 - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Dipinto del 1400 imbrattato con scritte omofobe a Bolzano - bolzano omofobiaf2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bolzano_omofobiaf2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Nella notte tra luned&igrave; e marted&igrave; scorso alcuni vandali hanno imbrattato la <strong>&quot;Madonna con Bambino&quot;</strong> del Duomo di Bolzano scrivendo<strong> &quot;Gay!&quot;</strong> con della vernice rossa. L&#8217;affresco, che<strong> risale al XV secolo</strong>, &egrave; considerato una delle opere pi&ugrave; importanti della citt&agrave; e lo sfregio, che non &egrave; di grosse dimensioni e interessa la parte bassa del dipinto, ha provocato<strong> un enorme danno all&#8217;intera edicola</strong> che ospita il dipinto, gi&agrave; oggetto di un atto di vandalismo alcuni anni fa.</p>
<div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Dipinto del 1400 imbrattato con scritte omofobe a Bolzano - bolzano omofobiaf1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bolzano_omofobiaf1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>A riportare la notizia &egrave; stato il quotidiano locale <strong>Alto Adige</strong> (sul cui sito sono state pubblicate le foto che vedete in questo articolo) che ha chiesto l&#8217;opinione dell&#8217;esperto di arte medievale <strong>Helmuth Rizzolli.</strong><br />
&quot;Un danno enorme, questi episodi mi lasciano sconcertato &#8211; ha detto Rizzolli -. E&#8217; davvero incredibile che le persone non si fermino neppure di fronte ad un&#8217;opera d&#8217;arte&quot;.</p>
<div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Dipinto del 1400 imbrattato con scritte omofobe a Bolzano - bolzano omofobiaf3 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/bolzano_omofobiaf3.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>In pi&ugrave;, &egrave; da non sottovalutare<strong> lo spirito con cui, con molta probabilit&agrave;, &egrave; stato fatto la sfregio</strong>: sembra di essere difronte ad una di quelle scritte fatte per prendere in giro i compagni di classe nei bagni della scuola o sui muri di un autogrill.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trento: un altro prete accusato di pedofilia</title>
		<link>https://archivio.gay.it/trento-un-altro-prete-accusato-di-pedofilia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 17:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e sentenze]]></category>
		<category><![CDATA[Pedofilia]]></category>
		<category><![CDATA[religione e omosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/trento-un-altro-prete-accusato-di-pedofilia</guid>

					<description><![CDATA[I fatti sono emersi durante indagini già in corso a carico di un professore, poi scagionato. Pare che il parroco fosse solito adescare le sue vittime in chat, incontrandole, in alcuni casi, dal vivo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/ancorapretiBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Trento: un altro prete accusato di pedofilia - ancorapretiBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p>Nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta, gi&agrave; aperta, su presunti abusi ai danni di minorenni accaduti in un paesino in provincia di Trento, &egrave; emerso anche il nome di un prete, fino ad ora stimato da tutta la comunit&agrave; cattolica locale e punto di riferimento per le famiglie. A tirarlo in ballo, ci sarebbero alcuni messaggi e le parole di un professore, adesso scagionato completamente, che nel corso di un interrogatorio cui &egrave; stato sottoposto nel febbraio dello scorso anno ha rivelato che il prelato gravitava intorno all&#8217;ambiente della pedofilia. Il prete &egrave; accusato di avere adescato dei ragazzini in chat e, in alcuni casi, di averli anche incontrati dal vivo. Tra gli adescati, anche una fonte confidenziale della procura che in chat si &egrave; finto un ragazzino di 14 anni.</p>
<p>A questo si sono aggiunte in seguito le testimonianze delle piccole vittime una delle quali&nbsp;avrebbe esplicitamente detto che era abitudine del prete &quot;cercare ragazzi per incontri omo&quot;. Il tutto per&ograve;, resta ancora avvolto dall&#8217;incertezza considerato che la procura ha chiesto di archiviare la pratica a carico del sacerdote che, naturalmente, ha negato tutto ammettendo solo, tramite il suo avvocato &quot;qualche messaggio innocente&quot;. Questi messaggi sarebbero intercorsi tra il professore, poi scagionato, e il prete stesso&nbsp; e sarebebro stati rivelati dal docente ed erano di questo tono: &quot;Due ragazzi nuovi. Bellissimi. Ti posso affittare una stanza?&quot; avrebbe detto il professore, &quot;Di dove sono e che et&agrave; hanno?&quot; avrebbe risposto il parroco, &quot;Verona e Trento, 18&quot;. Decadrebbe, quindi, l&#8217;accusa di abuso sui minori, anche se gli inquirenti sospettano che ci siano stati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bolzano: &#8220;I manifesti di Arcigay sono offensivi e volgari&#8221;</title>
		<link>https://archivio.gay.it/bolzano-i-manifesti-di-arcigay-sono-offensivi-e-volgari</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2008 17:19:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni LGBTQ+]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/bolzano-i-manifesti-di-arcigay-sono-offensivi-e-volgari</guid>

					<description><![CDATA[Un consigliere comunale e un assessore hanno chiesto che venissero rimossi i poster affissi per la città, parte della campagna dell'associazione contro l'Aids. D'accordo GayLib. Arcigay si scusa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigay_manifestoBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Bolzano: &quot;I manifesti di Arcigay sono offensivi e volgari&quot; - arcigay manifestoBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Bolzano: &quot;I manifesti di Arcigay sono offensivi e volgari&quot; - arcigay manifestoF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigay_manifestoF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Quel manifesto ad alcuni non &egrave; proprio piaciuto. E non, dicono, per il messaggio che vuole mandare, ma per il linguaggio che usa. Il caso &egrave; scoppiato a Bolzano, dove il comune ha autorizzato l&#8217;affissione di un manifesto che fa parte della campagna di Arcigay contro l&#8217;Aids e di cui &egrave; testimonial Mr. Gay Italia 2008.</p>
<p>&quot;Condivisibile nello spirito ma non nei toni, offensivi e volgari&quot; hanno dichiarato, nel loro appello a rimuovere i manifesti, il consigliere comunale del Pdl Maria Teresa Tomada e l&rsquo;assessore dell&#8217;Udc Silvano Baratta. &quot;La campagna di Arcigay contempla una quindicina di poster differenti, quasi tutti meno espliciti e volgari &#8211; specifica la signora Tomada -; chiss&agrave; perch&egrave; &egrave; stato scelto questo. Credo di essere tutto tranne una bacchettona, tant&rsquo;&egrave; vero che in tempi non sospetti ho votato a favore del registro delle unioni civili e ho sempre sostenuto le associazioni che si occupano di lotta all&rsquo;Aids: la salute &egrave; un bene da tutelare sempre e comunque. Ma da qui ad affiggere turpiloquio e volgarit&agrave; espicite ce ne corre! Bene sarebbe fare queste campagne nei luoghi adatti (discoteche, bar ecc.) frequentati da ragazzi e adulti. Stavolta credo si sia passato il segno. Basta immaginare il bimbetto che esce da scuola e chiede alla mamma: cosa significano quelle scritte?&quot;. A quanto pare i manifesti sono stati affissi nei pressi di un plesso scolastico con scuola elementare e un asilo, ed &egrave; questo, pi&ugrave; che altro, ad avere scatenato le polemiche.</p>
<p><div class="thumbnail" style="float: right; margin: 0px 0px 4px 10px;"><img decoding="async" alt="Bolzano: &quot;I manifesti di Arcigay sono offensivi e volgari&quot; - arcigay manifestoF2 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/arcigay_manifestoF2.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>D&#8217;accordo con il consigliere comunale e con l&#8217;assessore si &egrave; detto anche Enrico Oliari presidente di GayLib che con un comunicato stampa dichiara: &quot;Sono profondamente deluso da quel manifesto di Arcigay affisso presso le scuole di via Montecassino a Bolzano: noi omosessuali dobbiamo utilizzare dialettiche costruttive e non creare momenti di scontro&quot;. Secondo Oliari, infatti, la frase scritta nel manifesto utilizza un tipo di comunicaizione aggressiva ed offensiva.</p>
<p>&ldquo;Sicuramente &ndash; ha continuato Michele Beozzo, referente regionale dell&rsquo;Associazione &#8211; la causa di tutto questo &egrave; da individuarsi in una leggerezza del comune, dal momento che il circolo gay Centaurus ha ricevuto i manifesti da Arcigay nazionale, ma poi li ha portati all&rsquo;Ufficio affissioni che, con leggerezza, li ha appesi presso la scuola elementare. Mi auguro &ndash; ha concluso l&rsquo;esponente di GayLib &#8211; che non si cerchino responsabilit&agrave; e non vi siano scaricabarili nei confronti dell&rsquo;associazione gay bolzanina, la quale porta avanti un impegno di indubbia importanza sociale anche cooperando nella prevenzione dell&rsquo;Aids&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In una nota diffusa in serata, il presidente nazionale dell&#8217;associazione Aurelio Mancuso si scusa per l&#8217;accaduto. &quot;Ci dispiace per l&#8217;episodio accaduto a Bolzano &#8211; ha dichiarato Mancuso -, ma si tratta di un errore di esposizione di tipologia di manifesto&quot;. Poi spiega cosa &egrave; successo: &quot;Arcigay ha promosso una campagna nazionale di prevenzione sull&#8217;Aids suddivisa in due aree: una rivolta direttamente alla comunit&agrave; gay, l&#8217;altra pubblica. In quella rivolta alla comunit&agrave; gay&nbsp;nei luoghi di aggregazione si utilizza volutamente un linguaggio diretto e crudo, determinato dalla necessit&agrave; di riportare l&#8217;attenzione della popolazione omosessuale su una patologia pericolosamente sottovalutata&#8221;. </p>
<p>&#8221;L&#8217;altro pezzo di campagna rispettosa delle sensibilit&agrave; altrui &egrave; stata promossa &#8211;&nbsp;conclude Mancuso &#8211; con manifesti pubblici affissi in tutta Italia. A Bolzano&nbsp;&egrave; evidente che vi sia stato un errore nella consegna dei manifesti da affiggere, di cui pubblicamente ci scusiamo&quot;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inaugurato a Trento il Family Monument</title>
		<link>https://archivio.gay.it/inaugurato-a-trento-il-family-monument</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Gay.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 16:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[eterosessualità]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.gay.it/inaugurato-a-trento-il-family-monument</guid>

					<description><![CDATA[Inaugurata a Trento il monumento alla famiglia, un'opera bronzea costata quasi 40 mila euro. Proteste delle associazioni gay. Il sindaco si difende: i diritti dei gay non c'entrano nulla.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="220" height="165" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/familymonumetBASE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Inaugurato a Trento il Family Monument - familymonumetBASE - Gay.it Archivio" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;"><div id="mobile-halfpage-move" style="padding-bottom: 10px;"></div>
<p><div class="thumbnail" style="float: left; margin: 0px 10px 4px 0px;"><img decoding="async" alt="Inaugurato a Trento il Family Monument - familymonumetF1 - Gay.it Archivio" src="https://archivio.gay.it/wp-content/uploads/sites/6/2021/07/familymonumetF1.jpg" style="max-width: 300px;"></div>
<p>Il padre Antonio, la madre Olimpia, i figli Maria Eleni e Leonardo. La famiglia Giuliani &egrave; stata scelta dall&#8217;artista inglese Gillian Wearing per rappresentare la famiglia tipo di Trieste. Con la foto che li immortala, poi, Wearing ha creato la statua Family monument, vero e proprio monumento alla famiglia.</p>
<p>Collocata in un punto poco affollato della citt&agrave;, il parco di piazza Dante, il monumento alla famiglia &egrave; stato criticato dagli attivisti del Tavolo Lgbtq Trento che hanno inscenato una protesta dal titolo &laquo;Invisible families &raquo;: si sono presentati con il viso pitturato di bianco e cartelli con le scritte &laquo;coppia lesbica con figlio &raquo;, &laquo;coppia etero convivente &raquo;, &laquo;amici conviventi&raquo;, &laquo;coppia gay con figlia&raquo;.</p>
<p>L&#8217;opera bronzea &egrave; costata all&#8217;amministrazione guidata dal Sindaco Alberto Pacher ben 37.500 euro che arrivano a 100 mila per le manifestazione collaterali all&#8217;inaugurazione. &laquo;Quest&#8217;opera &mdash; ha detto Pacher &mdash; va vista come un arricchimento e non come la proiezione di una certa visione politica riguardo alla famiglia. Parimenti non allude al discorso sui diritti, su cui ricordo che il Comune di Trento &egrave; stato uno dei primi ad istituire il registro delle coppie di fatto. Si tratta di un&#8217;opera rompighiaccio, che anticipa altre che verranno collocate in altri luoghi della citt&agrave;. Quanto al parco di piazza Dante, si tratta di un luogo simbolico&raquo;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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	</channel>
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